Forgiatura e intonazione di un campanaccio
- Regione: Valle d'Aosta
- Provincia: AO
- Comune: Challand-Saint-Victor
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Documenti

Descrizione
All’interno della sua bottega il fabbro sceglie i martelli adatti alla forgiatura del campanaccio. La lastra di ferro, corrispondente al mezzo profilo di una campana, viene riscaldata sul fuoco del grande camino fino a diventare incandescente. L’artigiano la appoggia quindi su uno stampo concavo e la modella con il martello: compie questa operazione diverse volte alternandola con l’esposizione al fuoco del camino. Procede poi alla lavorazione sull'incudine, continuando ad alternare martellatura e riscaldamento sul fuoco. Terminata la metà del campanaccio, la unisce tramite saldatura ad un altra metà già forgiata, ottenendo così il campanaccio, che perfeziona limandone la base. Il fabbro spiega che prima ancora di procedere alla fase della lucidatura è necessario intonare il campanaccio, un’operazione che richiede competenze fabbrili ma anche musicali. Procede quindi, nel silenzio della sua bottega, ad utilizzare più volte il diapason sul campanaccio per verificarne il suono, perfezionandolo poi a colpi di martello e con la lima. Si dedica infine alla decorazione applicando sul campanaccio tramite saldatura la figura di una #regina#, precedentemente martellata sull’incudine in modo da aderire perfettamente alla curvatura dell’oggetto.