• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        16
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_0620285464441
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        tecniche
      • OGD - Definizione
        Lavorazione della pietra leccese: la sgrossatura
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Puglia
      • LCP - Provincia
        LE
      • LCC - Comune
        Lecce
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Magnani, Fabrizio (collaboratore al coordinamento al progetto)
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Tucci, Roberta (coordinatore del progetto)
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Vietri, Luisa (collaboratore al coordinamento al progetto)
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Rutigliano, Sara
      • CMA - Anno di redazione
        2015
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        Inventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
      • ADP - Profilo di accesso
        1
      • OSS - Note sui contenuti del modulo
        Tema trattato nell'ambito del progetto PCI: Artigianato
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        L'artigiano è seduto di fronte alla scultura di forma cilindrica eseguita in pietra leccese di colore bianco. Impugna in una mano un martello e nell'altra lo scalpello: in questo modo procede a scolpire le parti decorative della scultura fitomorfa.
      • NSC - Notizie storico critiche
        Il cilindro cavo all'interno e con le facce in parte aperte porta a ipotizzare che la funzione della scultura sia quella di una lampada. La roccia leccese, di colore dal bianco al giallo paglierino, si presenta compatta e di grana fine, a differenza del carparo. Utilizzata sia in campo architettonico che scultoreo, la pietra leccese deve la sua particolare lavorabilità alla presenza di argilla, che permette un modellamento al tornio e persino manuale. Apprezzata in campo artistico, ha raggiunto stima internazionale grazie all'artigianato locale, che nel corso dei secoli ha prodotto la complessa architettura del Barocco leccese. Esempi significativi sono i fregi, i capitelli, i pinnacoli e i rosoni che decorano molti palazzi e chiese di Lecce, come ad esempio il palazzo dei Celestini e l'adiacente chiesa di Santa Croce, la chiesa di Santa Chiara e il Duomo.
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento nel contesto
      • DRV - DATI DI RILEVAMENTO
        • DRVD - Data del rilevamento
          2014 ca
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          lavoro
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          scultore
        • ATID - Nome
          Pici, Gabriele
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          PCI_Puglia_SR_F0005
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAK - Nome file digitale
          PCI_Puglia_SR_F0005.jpg
        • FTAT - Note
          Fermo-immagine tratto da documento video-cinematografico (vedi VDC).
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          PCI_Puglia_SR_V0005
        • VDCX - Genere
          documentazione esistente
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale
        • VDCS - Specifiche
          Durata: 29'' (estratto da 1'10'' a 1'39'')
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2014/07/25
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          https://www.youtube.com/embed/QcgearqfNHk?start=70
        • VDCT - Note
          Il documento è accompagnato dalla seguente nota. "Lavorazioni artigianali in pietra leccese di Gabriele Pici; https://www.facebook.com/pietraleccese.brussels; www.gabrielepici.com".
      • BIB - BIBLIOGRAFIA
        • BIBR - Abbreviazione
          ZEZZA 1982
        • BIBX - Genere
          bibliografia di confronto
        • BIBF - Tipo
          contributo in miscellanea
        • BIBM - Riferimento bibliografico completo
          Zezza Fulvio, La pietra leccese, in La Puglia tra Barocco e Rococò, a cura di Michele D'Elia, Milano 1982.
    • RM - RIFERIMENTI AD ALTRE ENTITÁ
      • RMF - Riferimenti ad altre entità
        • RMFT
          MODI
        • RMFC
          ICCD_MODI_4111008404441
        • RMFE
          ICCD
        • RMFM
          è in relazione con
        • RMFN
          Le due entità sono fra loro in relazione perchè riguardano la medesima tecnica artigianale svolta nello stesso laboratorio.
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