• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        01
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_1065477503641
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
        • ACCE - Ente/soggetto responsabile
          Polo Museale del Piemonte
        • ACCC - Codice identificativo
          ICCD_MODI_1065477503641
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        festa-cerimonia, rappresentazione-spettacolo
      • OGD - Definizione
        #Baìo# di Sampeyre: taglio del tronco
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Piemonte
      • LCP - Provincia
        CN
      • LCC - Comune
        Sampeyre
      • PVG - Area storico-geografica
        Valle varaita
      • PVG - Area storico-geografica
        Area occitana
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Costamagna, Liliana (tutor di progetto)
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Paschetta, Miriam
      • CMA - Anno di redazione
        2016
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        Inventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
      • ADP - Profilo di accesso
        1
      • OSS - Note sui contenuti del modulo
        Tema trattato nell'ambito del progetto PCI: Feste e riti del ciclo dell'anno
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        Cinque personaggi travestiti da #Sapeur# (zappatori) tagliano con colpi d’accetta un grosso tronco d’albero posto di traverso rispetto alla strada. Indossano dei pantaloni neri e una giacca nera con una fascia colorata, spalline a frange rosse e decorazioni rosse sulle maniche. Sul capo portano dei cappelli cilindrici colorati come le fasce. I cinque uomini colpiscono in modo alternato il tronco arretrando e avanzando a turno. Un numeroso pubblico assiste alla scena.
      • NSC - Notizie storico critiche
        La #Baìo# di Sampeyre trae origine dalla cacciata dei saraceni da parte della popolazione alpina intorno all'anno mille. Col trascorrere dei secoli si è arricchita di significati ancora al vaglio degli studiosi. Le #Baìe# di Sampeyre attualmente sono quattro: Capoluogo (#Piasso#), Rore (#Roure#), Calchesio (#Chucheis#) e Villar (#Vilà#). La prima domenica, la #Baìo# di Calchesio fa visita a quella di Sampeyre (con il solenne incontro degli #Abà#, capi indiscussi della festa, che incrociano le spade in segno di saluto), la seconda domenica convergono nel capoluogo tutte le quattro #Baìe#. Il giovedì grasso è giorno di processi: le #Baìe#, infatti, giudicano il proprio #Tesoriere# accusato di furto ai danni della comunità; la sentenza emessa nei confronti dell'accusato non è la medesima in tutte e quattro le località. Numerosi sono i personaggi che animano la #Baìo#. I #Cavalìe# (cavalieri) rappresentano la milizia a cavallo dell'esercito valligiano che cacciò gli invasori. Il #Tambourn Majour# apre il corteo muovendo ritmicamente una lunga asta. Le #Serazìne# dovrebbero essere delle bambine, ma nelle #Baìe# non sono ammesse le femmine, allora sono interpretate da giovanissimi maschietti. Agitano ininterrottamente dei fazzoletti per segnalare i movimenti dei saraceni. Le #Segnourine# (signorine, #Cantinere# a Villar) festeggiano i pericoli scampati. I #Tambourin# (tamburini) chiamano a raccolta il corteo e lo accompagnano al rullo dei tamburi. La #Timbalo# è il suonatore di grancassa. I #Sapeur# (zappatori), spaccano a colpi d'ascia le barriere lasciate, secondo la tradizione, dagli invasori in fuga. I #Grec#: (Greci) rappresentano i prigionieri dei saraceni liberati dalle milizie valligiane. Gli #Escarlinìe# Sono i soldati di fanteria, detti "scampanellatori" perché hanno ormai addobbato a festa le loro mazze con gli #escarlìn#, i campanelli. Gli #Espous# sono coppie di sposi in festa. I #Segnouri# (signori) rappresentano i ricchi del luogo. I #Sounadour# sono la colonna portante della #Baìo#, allietano il corteo e i balli per tutto il giorno e la notte. Gli strumenti suonati nella #Baìo# sono la fisarmonica, il #semitun#, il violino e il clarinetto. Gli #Alum# rappresentano i capi militari supremi: sono otto per ciascuna #Baìo# e seguono un rigido ordine gerarchico. Ad ogni edizione della #Baìo#, in conclusione della festa, quando escono di scena il #Segretario# e il #Tesoriere# in carica, vengono eletti due nuovi #Alum# tra i vari membri della sfilata: cinque anni dopo entreranno in carica col grado minore, quello di #Tenenti#. Tutti indossano feluche napoleoniche e sono armati di spada. L’#Abà Majour# è una specie di "primus inter pares". Il #Segretari# (segretario) custodisce il registro ultra-centenario della festa e il #Tezourìe# (tesoriere), che purtroppo si fa tentare dal "malloppo" e ne asporta una parte e per questo viene processato. Gli #Uzouart# (ussari) sono le guardie del corpo degli #Alum#. I #Granatìe#, presenti solo a Villar dove hanno lo sgradevole compito di eseguire l'esecuzione dei #Tesorieri#. I #Moru# (mori) rappresentano i saraceni fatti prigionieri. I #Turc# (turchi) sono ex prigionieri dei saraceni liberati. I #Cantinìe# (cantinieri) costituiscono le truppe addette ai vettovagliamenti. Gli #Arlequin# (Arlecchini) sono, paradossalmente, i "tutori dell'ordine": devono fare in modo che gli spettatori non disturbino il corteo e per riuscirci fanno di tutto, compreso agitare code di scoiattolo e topi morti (ora finti) per fare indietreggiare la folla. È un ruolo che richiede attenzione e bravura. Sono vestiti in modo grottesco e portano appesi ai cappelli gusci di lumache. #Lou Vièi# e #la Vièio# (il vecchio e la vecchia) chiudono il corteo ed hanno un significato simbolico: non sono solo i due anziani che fanno festa con i giovani, rappresentano anche la #Baìo# che finisce, la conclusione dell'inverno. (Notizie tratte da http://www.ghironda.com/vvaraita/rubriche/baio.htm)
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento nel contesto
      • DRV - DATI DI RILEVAMENTO
        • DRVL - Rilevatore
          NR
        • DRVD - Data del rilevamento
          2012/00/00
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          #Baìo#
      • RIC - RICORRENZA
        • RICP - Periodicità
          quinquennale
      • ATC - ATTORE COLLETTIVO
        • ATCD - Denominazione
          #Sapeur#
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          PCI_Piemonte_MP_F0147
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAK - Nome file digitale
          PCI_Piemonte_MP_F0147.jpg
        • FTAT - Note
          Fermo-immagine tratto da documento audiovisivo (vedi VDC).
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          PCI_Piemonte_MP_V0147
        • VDCX - Genere
          documentazione esistente
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale
        • VDCA - Denominazione/titolo
          I sapeurs accettano il tronco alla Baio di Sampeyre 2012
        • VDCS - Specifiche
          Durata: 12'' (estratto da 0'0'' a 0'12'')
        • VDCR - Autore
          Miola, Andrea
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2007/00/00
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          https://www.youtube.com/embed/qU5wxd38c70?&end=12
        • VDCT - Note
          Pubblicato in data 21 marzo 2012. Il documento è accompagnato dalla seguente nota: "I sapeurs accettano il tronco, nella piazza del paese, durante la Baio di Sampeyre, edizione 2012".
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