- scheda
- CD - IDENTIFICAZIONE
- TSK - Tipo moduloMODI
- CDR - Codice Regione01
- CDM - Codice ModuloICCD_MODI_1522545782641
- ESC - Ente schedatoreICCD
- ECP - Ente competente per tutelaICCD
- ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
- ACCE - Ente/soggetto responsabilePolo Museale del Piemonte
- ACCC - Codice identificativoICCD_MODI_1522545782641
- OGM - Modalità di individuazionedocumentazioni audio-visive
- OG - ENTITA'
- AMB - Ambito di tutela MiBACTetnoantropologico
- AMA - Ambito di applicazioneentità immateriali
- CTG - Categoriatecniche
- OGD - DefinizioneLavorazione di burro
- LC - LOCALIZZAZIONE
- LCS - StatoITALIA
- LCR - RegionePiemonte
- LCP - ProvinciaBI
- LCC - ComunePollone
- LCN - NoteAlta Valle Elvo
- DT - CRONOLOGIA
- DTR - Riferimento cronologicoXXI
- CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
- CMR - Responsabile dei contenutiCostamagna, Liliana
- CMC - Responsabile ricerca e redazionePes, Giulia Fulvia
- CMA - Anno di redazione2016
- CMM - Motivo della redazione del MODIInventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
- ADP - Profilo di accesso1
- OSS - Note sui contenuti del moduloTema trattato nell'ambito del progetto PCI: Culture alimentari. Sito web di riferimento: http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/burro-a-latte-crudo-dellalto-elvo/ (consultazione: 2016/05/10)
- DA - DATI ANALITICI
- DES - DescrizioneAll'aperto, davanti ad un alpeggio, un giovane #margaro# agita in sù e in giù, ruotandola, l'asta dello stantuffo di una zangola in legno contenente la panna da trasformare in burro. Dopo aver lavato in un secchio, aiutandosi con una scopetta di saggina, un contenitore e un padellino, aggiunge un po' di acqua nel composto e lavora con le mani un buon quantitativo di burro sbattendolo sulla parete interna della zangola e passandolo in un contenitore nero fino a ottenere un panetto ovale schiacciato. Il panetto ottenuto viene sciacquato con l'aiuto di una sorta di padellino, pressato nella parte superiore con uno stampo in legno e, infine, immerso in acqua.
- NSC - Notizie storico criticheNegli alpeggi della parte occidentale del Biellese, all’ombra del monte Mucrone e del Mombarone, la toma è tradizionalmente magra ed è quindi ancora diffusa tra i margari l'abitudine di ricavare burro dalla panna ottenuta scremando il latte con cui si farà la toma. Nonostante la riduzione del numero di margari, la produzione del burro rimane molto radicata nella cultura locale: ancora oggi il giorno dell’Annunciazione di Maria (25 marzo) nella chiesa di Vagliumina si rinnova il rito della benedizione del burro che viene poi consegnato in piccoli panetti ai fedeli. Si chiama il #buru d’la Madona d’mars# (burro della Madonna di marzo, in dialetto) ed è prodotto con il latte delle vacche che hanno appena iniziato a pascolare sui prati primaverili. Il rito primaverile precede di qualche settimana la salita agli alpeggi. La lavorazione tradizionale del burro comincia raccogliendo al mattino la panna - affiorata dal latte munto il giorno precedente lasciato tutta la notte in un paiolo in rame - e ponendola in una zangola in legno. La separazione del latticello e il successivo lavaggio del burro avvengono nella zangola, sfruttando sempre acqua fresca di sorgente. Una volta battuto per eliminare i liquidi rimasti, viene sagomato in panetti, sui quali si imprime il marchio del produttore con la marca da burro, fatta tradizionalmente con legno di acero. Subito dopo, il burro viene immerso nuovamente nell’acqua fresca della sorgente a indurire e viene conservato nell’acqua da almeno 12 ore fino ad una settimana (notizie tratte da http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/burro-a-latte-crudo-dellalto-elvo/, consultato il 110/05/2016).
- RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
- RIM - Rilevamento/contestorilevamento nel contesto
- DRV - DATI DI RILEVAMENTO
- DRVL - RilevatoreCanevarolo, Antonio
- DRVD - Data del rilevamento2000 ca.
- CAO - OCCASIONE
- CAOD - Denominazionelavoro
- ATI - ATTORE INDIVIDUALE
- ATIR - Ruolomargaro
- DO - DOCUMENTAZIONE
- FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
- FTAN - Codice identificativoPCI_Piemonte_GP_F0013
- FTAX - Generedocumentazione allegata
- FTAK - Nome file digitalePCI_Piemonte_GP_F0013.jpg
- FTAT - NoteFermo-immagine tratto da documento audiovisivo (vedi VDC).
- VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
- VDCN - Codice identificativoPCI_Piemonte_GP_V0013
- VDCX - Generedocumentazione esistente
- VDCP - Tipo/formatofile digitale
- VDCA - Denominazione/titoloLavorazione di burro
- VDCS - SpecificheDurata: 41'' (estratto da 19'30'' a 20'11'')
- VDCR - AutoreCanevaloro, Antonio
- VDCW - Indirizzo web (URL)https://www.youtube.com/embed/MMdtNddLOF8?start=1170&end=1211
- VDCT - NoteL'estratto è tratto da: Marghè, di Antonio Canevarolo, durata 49' 54''. I dati presenti nei titoli di testa forniscono anche le seguenti informazioni: musiche Giorgio Penotti; montaggio Beppe Anderi; consulenza Tavo Burat. Dati disponibili online: Pubblicato il 27 giu 2013 - Nato da un lungo lavoro di ricerca e di conoscenza di uomini e luoghi,svolto pazientemente da Antonio Canevarolo, che ha raccolto oltre 30 ore di filmato, Marghè descrive la vita e le tradizioni di alcuni allevatori sullo sfondo dei variegati alpeggi Biellesi e degli alpeggi Valsesiani. Ci arriva la testimonianza viva e presente di un' umanità apparentemente ai margini della nostra società urbanizzata, ma dalla quale noi deriviamo e con la quale è indispensabile confrontarci.
- RM - RIFERIMENTI AD ALTRE ENTITÁ
- RMF - Riferimenti ad altre entità
- RMFTMODI
- RMFCICCD_MODI_0532822790641
- RMFEPolo Museale del Piemonte
- RMFMè in relazione con
- RMFNLe quattro entità sono tra loro in relazione perché sono contenute nello stesso documento audio-visivo.