• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        08
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_1613618185641
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
        • ACCE - Ente/soggetto responsabile
          SBEAP-RA
        • ACCC - Codice identificativo
          ICCD_MODI_1613618185641
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        culture alimentari
      • OGD - Definizione
        Preparazione della #fossa# e #infossatura# del formaggio
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Emilia-Romagna
      • LCP - Provincia
        FC
      • LCC - Comune
        Sogliano al Rubicone
      • LCL - Località
        SOGLIANO AL RUBICONE
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
      • DTS - CRONOLOGIA SPECIFICA
        • DTSI - Da
          2010
        • DTSF - A
          2010
      • DTM - Motivazione/fonte
        data acquisizione
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Musmeci, Marco (tutor del progetto)
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Angelini, Federico
      • CMA - Anno di redazione
        2016
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        Inventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
      • ADP - Profilo di accesso
        1
      • OSS - Note sui contenuti del modulo
        Temi trattati nell'ambito del progetto PCI: Culture alimentari
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        Un uomo solleva il coperchio che chiude l'apertura circolare, entro conci di laterizio posti sul pavimento di un ambiente scavato nel tufo (la #fossa#). Un uomo con un cappello bianco in testa inserisce delle fibre di paglia entro una struttura di canne poste verticalmente, lungo le pareti semicircolari della #fossa#, e unite orizzontalmente da cerchi di vimini. L'uomo indossa dei guanti e dispone la paglia tra tale armatura e la retrostante superficie tufacea della #fossa#. Un altro uomo in camice bianco è accovacciato davanti ad una montagna di sacchetti di tela bianchi, accatastati tutti per il senso della lunghezza, opera la chiusura di alcuni di questi con dei sottili listelli di plastica. Un uomo chinato sul margine della #fossa# passa i sacchi di tela bianca a due colleghi, che si trovano all'interno. Questi operano lo stipaggio dei singoli sacchetti entro la #fossa#, disponendoli in in ordine circolare, riprendendo l'andamento curvo dell'ambeinte, al di sopra dei molti altri già precedentemente stoccati. Un uomo pone il coperchio a serrare la #fossa# per la stagionatura.
      • NSC - Notizie storico critiche
        La creazione di #fosse# scavate nel tufo dei borghi medievali dell'appennino tosco romagnolo è di origine estremamente antica, risalendo al XIV secolo i riferimenti documentali alle tecniche di #infossatura# nei borghi facenti parte dello stato malatestiano. In analogia con la pratica di stoccare le derrate agricole e gli alimenti più vari entro silos sotterranei, per esigenze di conservazione o per proteggerle da incursioni militari, le #fosse# di molti paesi delle valli del Rubicone, dell'Uso e del Marecchia come Sogliano, Sant'Agata Feltria e Talamello, divennero specificatamente utilizzate per la stagionatura del formaggio. La tradizione prevede l'utilizzo delle #fosse# per due turni di stagionatura, entrambe della durata approssimativa di tre mesi. La prima stagionatura ha inizio intorno alla metà di marzo e prevede la rimozione delle forme a metà giugno, perché la #fossa# possa riposare per circa un mese e poi essere pronta ad un secondo ciclo a partire dalla metà di luglio, per terminare verso la fine di ottobre. Il procedimento di preparazione della #fossa#, propedeutico allo stoccaggio dei formaggi, prevede di bonificare l'ambiente dalla presenza di batteri facendo bruciare della paglia sul fondo della #fossa#. In seguito questa viene "armata" dalla realizzazione di una struttura reticolare, composta da canne di bambù disposte sulle pareti dell'ambiente e collegate orizzontalmente da cerchi di vimini di diverso raggio. Questo reticolato viene rivestito da una grande quantità di fibra di paglia, che costituisce il filtro tra la superficie tufacea della #fossa# e le forme di formaggio che saranno deposte a maturare. Il formaggio utilizzato può essere completamente vaccino, pecorino, misto o caprino. Tradizionalmente la zona di produzione del formaggio e del latte è molto più vasta del territorio dei luoghi di #infossatura#, componendosi piuttosto fosse con formaggi toscani, sardi, alpini insieme ai locali romagnoli o emiliani. Il recente riconoscimento del disciplinare di produzione DOP ha diversamente destinato alcune #fosse# alla stagionatura del solo formaggio di produzione locale. Le forme di formaggio vengono chiuse entro sacchetti di tela bianca, ove viene indicato talvolta il nome del produttore caseario proprietario. I sacchetti vengono quindi disposti ordinatamente entro la #fossa#, avendo cura di limitare al minimo gli spazi vuoti. La #fossa# viene quindi chiusa con un coperchio, talvolta sigillato con calce viva, per un periodo compreso tra gli 80 ed i 100 giorni consecutivi. In tale periodo il formaggio che si era introdotto in #fossa# già a seguito di un periodo di stagionatura di durata variabile, inizia una nuova fermentazione, che determina l'immediata scomparsa dell'ossigeno all'interno della fossa. La fermentazione trimestrale originata è quindi una fermentazione anaerobica, durante la quale il formaggio perde una percentuale del proprio peso. Al termine della stagionatura la #fossa# viene riaperta, vengono prelevati i sacchetti dopo aver lasciato che l'ossigeno rientri lentamente all'interno.
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento nel contesto
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          Avvio del procedimento di infossatura
      • RIC - RICORRENZA
        • RICP - Periodicità
          due volte l'anno
        • RICI - Data inizio
          2010/07/00
        • RICF - Data fine
          2010/07/00
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          infossatore
        • ATID - Nome
          NR
        • ATIA - Note
          tre figure coinvolte nella posa dei sacchi di formaggio nella fossa, oltre ad una quarta al controllo della loro corretta chiusura.
      • ATC - ATTORE COLLETTIVO
        • ATCD - Denominazione
          Tèra snc
        • ATCA - Note
          azienda agricola proprietaria di fosse per la stagionatura del formaggio nel borgo di Sogliano al Rubicone.
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          PCI_E-Romagna _FA_F0005
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAK - Nome file digitale
          PCI_E-Romagna_FA_F005.jpg
        • FTAT - Note
          Fermo-immagine tratto da documento video-cinematografico (vedi VDC)
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          PCI_E-Romagna_FA_V0005
        • VDCX - Genere
          documentazione esistente
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Preparazione della #fossa# e #infossatura# del formaggio
        • VDCS - Specifiche
          Durata: 1'44'' (estratto da 5'' a 1'49'')
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2010/07/00
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          https://www.youtube.com/embed/AUyyHL3P_jY?start=5&end=109
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