• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        03
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_1871160705241
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
      • OGM - Modalità di individuazione
        fonti orali
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        saperi
      • OGD - Definizione
        Falconeria: saperi sull'origine della falconeria italiana
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Lombardia
      • LCP - Provincia
        MI
      • LCC - Comune
        Milano
      • LCI - Indirizzo
        Palazzo Caproni, Via Durini
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Cimberio, Patrizia (catalogatore)
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Cimberio, Patrizia (catalogatore)
      • CMA - Anno di redazione
        2011
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        Inventario patrimonio culturale immateriale Convenzione Unesco 2003/ Falconeria
      • ADP - Profilo di accesso
        1
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        Video intervista al dott.re Umberto Caproni attuale presidente del Circolo dei Falconieri d'Italia. Il dott.re Caproni, falconiere da oltre 50 anni, racconta l'inizio della sua esperienza tracciando nello stesso tempo una sintesi dell'evolversi della falconeria in Italia. Trascrizione dell'intera intervista: La falconeria in Italia, praticata per lunghi secoli da principi e re, ha una lunga tradizione di eccellenza. Prima delle Guerre Napoleoniche, era popolare specialmente a Mantova presso la corte dei Principi Gonzaga. Dopo le guerre napoleoniche, anche a seguito dell’avvento delle armi da fuoco, iniziò progressivamente a scomparire. E non si ha alcuna notizia di falconieri italiani praticanti questo sport nel XVIII secolo. Nel XIX secolo, alcuni entusiasti iniziarono a interessarsi di falconeria e a raccogliere informazioni soprattutto parlando con falconieri stranieri in occasione di viaggi in Inghilterra e Olanda. Il primo falconiere italiano di cui siamo a conoscenza è il grande maestro Nasturzio, un gentiluomo appassionato di setter e di pointer che chiese a Mr. Jack Frost, un cinofilo e falconiere inglese, di venire in Italia ad addestrare per lui alcuni cani. Alla fine degli anni Venti, inizio degli anni Trenta, Nasturzio apprese la falconeria da Mr. Frost e iniziò ad addestrare alcuni astori alla cattura di lepri nella parte sud di Milano, vicino a Pavia, presso la sua tenuta che era ricca di lepri e conigli. Rimase per altri 5-10 anni l’unico falconiere italiano, fino a quando il Dott. Coppaloni, che viveva nella sua stessa zona vicino a Pavia ed era anche lui un grande appassionato di cani, lo incontrò e si entusiasmò per la falconeria. Coppaloni e Nasturzio iniziarono ad andare a caccia insieme proprio appena prima della Seconda Guerra Mondiale. Con la scomparsa di Nastruzio, dopo la guerra in Italia c’era un solo falconiere, il Dott.re Coppaloni che praticò la falconeria fino alla sua morte. Io ho iniziato la falconeria poco dopo i vent’anni. Nel 1956, ho incontrato il dott. Coppaloni per chiedergli informazioni sulla falconeria e per avere un aiuto nel procurarmi qualche falco ma lui, che era molto riservato e poco incline a fornire informazioni sulla falconeria non volendo creare facili entusiasmi, non mi aiutò. Così iniziai a cercare informazioni nei libri e poco dopo incontrai due amici, Frikki Pratesi e Fulco Tosti di Valminuta, anche loro interessati alla falconeria. Insieme venimmo a conoscenza di un uccellatore che nel nord Italia catturava piccoli uccelli e aveva anche alcuni gheppi che venivano usati per la caccia. A volte aveva anche dei piccoli smerigli e sparvieri. Da lui riuscimmo ad ottenere i nostri primi falchi. Dopo vari tentativi ed errori, imparammo a gestire uno sparviero e a catturare dei piccoli uccelli. Così invitammo il dott. Coppaloni a guardare cosa sapevamo fare e dopo che vide che eravamo stati in grado di addestrare dei rapaci, ci permise di vedere i falchi che teneva a casa sua a Roma. Aveva due belle pertiche con 7 pellegrini, tutti animali di cattura, che volava nella sua tenuta di Rieti, a Nord di Roma che in epoca antica era stata la riserva di caccia della famiglia Borgia, dove ci invitò a vedere i suoi falchi volare. Ci permise di usare i suoi falchi e i suoi cani e di cacciare presso la sua tenuta dove abbondavano le pernici. Diventammo sempre più entusiasti della falconeria e con il tempo migliorammo di molto le nostre competenze fino a quando Fulco Tosti fu notato da un amico di Coppaloni, Rodríguez De La Fuente, che lo invitò a far volare i suoi falchi in Spagna presso l’ aeroporto di Torrejon per prevenire che le piccole otarde si infilassero nelle turbine degli aerei. Noi due iniziammo insieme a Frikki a volare tutte le estati i nostri falchi in Scozia dove andammo la prima volta nel 1967. Ovviamente sapevamo molto poco a riguardo della caccia alle grouse. Andammo con due macchine con 5 falchi in ognuna. Quando arrivammo lì non avevamo i cani, non sapevamo nemmeno dove trovare un bravo cane. In quel periodo la Scozia, specialmente nella parte nord del Kentish, che per tradizione era un luogo dove i vecchi falconieri come Fish e Blane andavano a caccia, era così ricco di grouse che anche se né noi, né i nostri cani erano esperti riuscimmo a catturare 40 grouse, un grande successo per noi che conoscevamo così poco di questo sport! Siamo quindi stati aiutati da Jeffry Polar e Roger Upton, che già cacciavano da tempo le grouse con i falchi, e da quel momento abbiamo iniziato ad andare tutte le estati in Scozia. Inizialmente solo io e Frikki, poi si aggiunse anche Fulco Tosti e ancora oggi vi andiamo tutti gli anni. In Italia molto gradualmente nuovi falconieri iniziarono ad interessarsi alla falconeria e ovviamente ci furono più informazioni disponibili per tutti e più falchi allevati in cattività che segnarono il giro di boa insieme con le radio trasmittenti che diedero l’opportunità di tenere i falchi più a lungo, magari quando si rischia facendoli volare un po’ troppo sovrappeso. La falconeria ora in Italia è diventata sempre più popolare, penso ci siano circa 200 appassionati e 50 falconieri che praticano la falconeria su base regolare.
      • NSC - Notizie storico critiche
        Umberto Caproni, Conte di Tagliedo, figlio di Gianni Caproni fondatore di una delle più importanti aziende aeronautiche italiane, è ora il Presidente del Circolo Falconieri d'Italia fondato nel 1955 da Ernesto Coppaloni. Grande appassionato di falconeria è stato tra i primi falconieri italiani ad andare in Inghilterra dove ha trascorso gran parte delle estati degli ultimi 40 anni in Scozia con i suoi falchi. Negli anni '60 si è recato in auto in Pakistan per acquistare dei falchi sacri allora non disponibili in Italia.
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento decontestualizzato
      • DRV - DATI DI RILEVAMENTO
        • DRVL - Rilevatore
          Cimberio, Patrizia
        • DRVD - Data del rilevamento
          2011/12/02
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          esecuzione su richiesta
        • CAOS - Note
          L'intervista è stata registrata in occasione della realizzazione del video "History of Falconry in Italy" che è stato presentato durante il Falconry Festival 2011 ad Al Ain, Emirati Arabi.
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          narratore
        • ATID - Nome
          Caproni, Umberto
        • ATIA - Note
          Presidente attuale del Circolo dei Falconieri d'Italia
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          Falconeria_FTA_006
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          (fotografia digitale)
        • FTAF - Formato
          jpeg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          Scozia, Umberto Caproni sceglie il falco pellegrino da utilizzare per il volo successivo. Il falchi sono trasportati grazie all'utilizzo di una #gabbia#.
        • FTAA - Autore
          Cimberio, Patrizia
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2014/08/16
        • FTAK - Nome file digitale
          Falconeria_FTA_006.jpg
        • FTAT - Note
          L'utilizzo della #gabbia# per il trasporto di più falchi da parte di un solo falconiere è documentato fin dall'epoca medioevale. Se ne trova una rappresentazione, ad esempio, nel'affresco Ciclo dei Mesi a Torre Aquila, Castello del Buon Consiglio, Trento
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          Falconeria_FTA_007
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          (fotografia digitale)
        • FTAF - Formato
          jpeg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          Scozia. Umberto Caproni al centro, Frikki Pratesi a sinistra e Ferrante Pratesi a destra
        • FTAD - Riferimento cronologico
          XXI
        • FTAK - Nome file digitale
          Falconeria_FTA_007.jpg
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          Falconeria_FTA_017
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          (fotografia digitale)
        • FTAF - Formato
          jpeg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          Dettaglio sulla #gabbia# utilizzata per trasportare più falchi da parte di un solo falconiere. Affresco del Ciclo dei Mesi, Torre Aquila, Castello del Buonconsiglio, Trento
        • FTAA - Autore
          Cimberio, Patrizia
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2012
        • FTAK - Nome file digitale
          Falconeria_FTA_017.jpg
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          Falconeria_VDC_003
        • VDCX - Genere
          documentazione allegata
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale MPG
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Estratto dell'intervista ad Umberto Caproni - Parte 1/4
        • VDCR - Autore
          Cimberio, Patrizia
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2011/12/04
        • VDCK - Nome file digitale
          Falconeria_VDC_003.mp4
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          http://www.youtube.com/watch?v=UjzYJ2HgD70
        • VDCT - Note
          Il video completo è disponibile su Youtube
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          Falconeria_VDC_004
        • VDCX - Genere
          documentazione allegata
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale MPG
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Estratto dell'intervista ad Umberto Caproni - Parte 2/4
        • VDCR - Autore
          Cimberio, Patrizia
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2011/12/04
        • VDCK - Nome file digitale
          Falconeria_VDC_004.mp4
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          http://www.youtube.com/watch?v=UjzYJ2HgD70
        • VDCT - Note
          Il video completo è disponibile su Youtube
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          Falconeria_VDC_005
        • VDCX - Genere
          documentazione allegata
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale MPG
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Estratto dell'intervista ad Umberto Caproni - Parte 3/4
        • VDCR - Autore
          Cimberio, Patrizia
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2011/12/04
        • VDCK - Nome file digitale
          Falconeria_VDC_005.mp4
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          http://www.youtube.com/watch?v=UjzYJ2HgD70
        • VDCT - Note
          Il video completo è disponibile su Youtube
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          Falconeria_VDC_006
        • VDCX - Genere
          documentazione allegata
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale MPG
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Estratto dell'intervista ad Umberto Caproni - Parte 4/4
        • VDCR - Autore
          Cimberio, Patrizia
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2011/12/04
        • VDCK - Nome file digitale
          Falconeria_VDC_006.mp4
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          http://www.youtube.com/watch?v=UjzYJ2HgD70
        • VDCT - Note
          Il video completo è disponibile su Youtube
      • BIB - BIBLIOGRAFIA
        • BIBR - Abbreviazione
          UPTON 2004
        • BIBX - Genere
          bibliografia di corredo
        • BIBF - Tipo
          libro
        • BIBM - Riferimento bibliografico completo
          Upton Roger, Falconry in the 20th Century, Marlborough (UK) 2004
        • BIBN - Note
          Il capitolo 9, dal titolo Visitors, tratta lungamente dei falconieri italiani che si recavano a caccia in Scozia con i loro falchi
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