- scheda
- CD - IDENTIFICAZIONE
- TSK - Tipo moduloMODI
- CDR - Codice Regione06
- CDM - Codice ModuloICCD_MODI_2974742134541
- ESC - Ente schedatoreICCD
- ECP - Ente competente per tutelaICCD
- ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
- ACCE - Ente/soggetto responsabileIPAC-Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e Polo Museale del Friuli Venezia Giulia
- ACCC - Codice identificativoICCD_MODI_2974742134541
- OGM - Modalità di individuazionedocumentazioni audio-visive
- OG - ENTITA'
- AMB - Ambito di tutela MiBACTetnoantropologico
- AMA - Ambito di applicazioneentità immateriali
- CTG - Categoriatecniche
- OGD - DefinizioneRaccolta di rape rosse
- OGN - DenominazioneBroade
- LC - LOCALIZZAZIONE
- LCS - StatoITALIA
- LCR - RegioneFriuli-Venezia Giulia
- LCP - ProvinciaUD
- LCC - ComunePavia di Udine
- LCL - LocalitàPAVIA DI UDINE
- LCI - IndirizzoVia Selvuzzis
- DT - CRONOLOGIA
- DTR - Riferimento cronologicoXXI
- CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
- CMR - Responsabile dei contenutiFerrara, Giuliana (IPAC-Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia)
- CMC - Responsabile ricerca e redazioneCalosi, Massimo
- CMA - Anno di redazione2016
- CMM - Motivo della redazione del MODIInventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
- ADP - Profilo di accesso1
- OSS - Note sui contenuti del moduloTema trattato nell’ambito del progetto PCI: culture alimentari. La colonna sonora del documento audiovisivo in cui è rappresentata l'entità in esame appare del tutto estranea alle immagini. Nonostante la presenza di musiche non pertinenti, i contenuti visivi offrono particolare interesse.
- DA - DATI ANALITICI
- DES - DescrizioneNella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo di coltivatori raccoglie e getta le rape su un rimorchio con paratie ribaltabili trainato da un trattore.
- NSC - Notizie storico criticheCon la lavorazione delle rape rosse, prodotto tipico del territorio friulano, si prepara la brovada, riconosciuta ufficialmente come prodotto D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) nel 2011. La brovada (con le varianti lessicali locali #broada#, #broade#, #brovade#, #bruade#, #sbrovada#, #sbrovade#, tutte probabilmente derivate dal termine longobardo #breowan# - bollire) è il risultato di un sistema, praticato da secoli in Friuli, per conservare le rape rosse il più a lungo possibile sia nei mesi invernali sia nei periodi di scarso raccolto: la lavorazione è strettamente legata all'utilizzo dei residui dell'uva (la vinaccia, buccia e vinaccioli dell'acino), ovvero dell'altra grande produzione tipica del Friuli, quella vitivinicola. Le rape a colletto viola, una volta raccolte e ripulite dalla terra e dal ciuffo di foglie, vengono riposte in un tino a strati alternati alla vinaccia in modo tale da evitare che si muovano; su ogni strato si aggiunge un pizzico di sale marino. Una volta riempito il contenitore si aggiunge del liquido acido (a base di acqua, aceto e vino) che deve coprire l'ultimo strato di vinacce per evitare la formazione di muffa. Nei primi giorni è necessario controllare il livello dei liquidi ed, eventualmente, integrarli con aceto, acqua o vino. Una volta conclusa la macerazione, che può durare da uno a due mesi, le rape vengono estratte, sbucciate e grattugiate a strisce molto fini. Nato come piatto semplice, di una cucina povera e popolare, la #brovada# con il tempo ha acquisito l'importanza del piatto tipico regionale, immancabile soprattutto durante le festività natalizie. La tradizione friulana utilizza spesso la #brovada# DOP come accompagnamento alla carne, in ricette tipicamente invernali con lo stinco di maiale o il #musetto# o il cotechino, ma anche come ingrediente per zuppe o piatti unici a base di verdure. Al gusto si presenta di consistenza croccante ed elastica,con un sapore acido e il tipico aroma pungente di vinaccia. Il colore è variabile dal bianco crema al rosa al rosato a seconda delle caratteristiche della vinaccia utilizzata.
- RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
- RIM - Rilevamento/contestorilevamento nel contesto
- DRV - DATI DI RILEVAMENTO
- DRVD - Data del rilevamento2012/00/00
- RIC - RICORRENZA
- RICP - Periodicitàannuale
- ATC - ATTORE COLLETTIVO
- ATCD - DenominazionePersonale di una società agricola
- DO - DOCUMENTAZIONE
- FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
- FTAN - Codice identificativoPCI_Friuli VG_M.C_F0002
- FTAX - Generedocumentazione allegata
- FTAK - Nome file digitalePCI_Friuli VG_M.C_F0002.jpg
- FTAT - NoteFermo-immagine tratto da documento video-cinematografico (vedi VDC).
- VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
- VDCN - Codice identificativoPCI_Friuli VG_MC_V0002
- VDCX - Generedocumentazione esistente
- VDCP - Tipo/formatofile digitale
- VDCA - Denominazione/titoloRaccolta di rape rosse
- VDCS - SpecificheDurata: 29'' (estratto da 0'0'' a 0'29'')
- VDCD - Riferimento cronologico2012/11/15
- VDCW - Indirizzo web (URL)https://www.youtube.com/embed/48bSBiUDY5U?&end=29
- BIB - BIBLIOGRAFIA
- BIBR - AbbreviazionePERUSINI ANTONINI 1941
- BIBX - Generebibliografia di confronto
- BIBF - Tipocontributo in periodico
- BIBM - Riferimento bibliografico completoPerusini Antonini Giuseppina, Vecchie pietanze friulane di origine romana, in Ce fastu?, a. 17 n. 6 (1941), pp. 214-217.