• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        13
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_3197268055641
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
        • ACCE - Ente/soggetto responsabile
          Polo Museale dell'Abruzzo
        • ACCC - Codice identificativo
          ICCD_MODI_3197268055641
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        tecniche
      • OGD - Definizione
        Preparazione di pecorino di Farindola
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Abruzzo
      • LCP - Provincia
        PE
      • LCC - Comune
        Farindola
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Arbace, Lucia (tutor)
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Sorge, Simona (tirocinante)
      • CMA - Anno di redazione
        2016
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        inventario patrimonio culturali immateriale/ICCD:progetto PCI 500 giovani
      • ADP - Profilo di accesso
        1
      • OSS - Note sui contenuti del modulo
        Tema trattato nell'ambito del progetto PCI: Culture alimentari La colonna sonora del documento audiovisivo in cui è rappresentata l'entità in esame appare del tutto estranea alle immagini. Nonostante la presenza di musiche non pertinenti, i contenuti visivi offrono particolare interesse.
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte cagliata e la mette in un grande piatto, eliminando poi il siero in eccesso. In un momento successivo la donna, dopo aver estratto una forma di formaggio da una #fuscella#, si dedica a eliminare con acqua il sale precedentemente posto sulla superficie della forma. Pone quindi la forma a stagionare su uno scaffale di legno.
      • NSC - Notizie storico critiche
        Il pecorino di Farindola è uno dei formaggi più caratteristici della regione Abruzzo. La sua produzione è tipica di un area ristretta che comprende dei comuni appartenenti alle comunità montane Vestina e di Cirmignano, al confine tra le province di Pescara e Teramo. L’area di produzione offre un ambiente ottimale per l’allevamento ovino, infatti utilizza le aree marginali collinari di inverno ed il pascolo di montagna d’estate. L’area di produzione comprende, oltre il comune di Farindola, Montebello di Bertona, Villa Celiera, Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Penne, Arsita, Bisenti e Castelli. E’ un formaggio fatto con latte ovino, caratterizzato da pasta compatta, semicotta e friabile. La particolarità del sapore e dell’odore è ottenuto dall’utilizzo del caglio di suino prodotto da una lunga e articolata lavorazione della mucosa dello stomaco di suino. L’uso del caglio di suino è molto antico, ci sono testimonianze già in epoca romana che parlano di "formaggio dei vestini". Per produrre questo pecorino si filtra il latte nella caldaia e si porta a temperatura di 36-37°. Raggiunta la temperatura di coagulazione si procede alla cagliatura con l’aggiunta del caglio liquido di maiale. Si lascia una trentina di minuti per farlo coagulare poi si procede alla rottura prima grossolana della cagliata con lo spino e poi sempre più piccola. La massa viene fatta sedimentare sul fondo della caldaia e lo si scalda sottosiero alla temperatura di 38-40 °. Infine si procede all’estrazione manuale e si pone la cagliata in canestrini o #fuscelle# che vengono posti su un tavolo spersorio per eliminare il siero. Si procede alla pressatura manuale e dopo 30 minuti si ribalta e si pressa dall’altra parte. Dopo 30 minuti la forma così ottenuta viene posta nella caldaia con il siero riscaldato, massimo 50° gradi. Una volta prelevata la forma viene fatta riposare dentro la fuscella 12 ore. Si procede alla salatura di un lato, al riposo di 12 ore e la stessa procedura dall’altro lato. Viene essiccato in luoghi freschi a 10-14°C per un tempo che va da 4 mesi a un anno. La stagionatura lunga la rende più pregevole. In passato veniva fatto essiccare dentro armadi di legno, oggi in scaffali.
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento nel contesto
      • DRV - DATI DI RILEVAMENTO
        • DRVL - Rilevatore
          Di Gaetano, Giuliano
        • DRVD - Data del rilevamento
          2003/00/00
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          lavoro
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          PCI_Abruzzo_SS_F00018
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAK - Nome file digitale
          PCI_Abruzzo_SS_F00018.jpg
        • FTAT - Note
          Fermo-immagine tratto da documento video-cinematografico (vedi VDC).
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          PCI_Abruzzo_SS_V00018
        • VDCX - Genere
          documentazione esistente
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Preparazione di pecorino di Farindola
        • VDCS - Specifiche
          Durata: 54'' (estratto da 0'19'' a 1'13'')
        • VDCR - Autore
          Di Gaetano, Giuliano
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2003/00/00
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          https://www.youtube.com/embed/H5ORyq8w0fg?start=19&end=73
        • VDCT - Note
          I dati presenti nei titoli di coda del video Pecorino di Farindola forniscono anche le seguenti informazioni : si ringrazia Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e Slow Food; speciali ringraziamenti a Raffaele Astolfi, Luciana Cianchi, Esterina Frisa; realizzazione di Giuliano di Gaetano.; edizione Video Paly s.r.l. Luglio 2003. L'estratto è tratto da : Pecorino di Farindola; caricato il 21 settembre 2011.
      • BIB - BIBLIOGRAFIA
        • BIBR - Abbreviazione
          Atlante dei prodotti tradizionali d'Abruzzo 2004
        • BIBX - Genere
          bibliografia specifica
        • BIBF - Tipo
          monografia
        • BIBM - Riferimento bibliografico completo
          Atlante dei prodotti tradizionali d'Abruzzo, Avezzano 2004.
      • BIB - BIBLIOGRAFIA
        • BIBR - Abbreviazione
          CICCHITTI 2007
        • BIBX - Genere
          bibliografia di confronto
        • BIBF - Tipo
          monografia
        • BIBM - Riferimento bibliografico completo
          Cicchitti Adele, Il pane e la lingua, Lanciano 2007.
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