- scheda
- CD - IDENTIFICAZIONE
- TSK - Tipo moduloMODI
- CDR - Codice Regione13
- CDM - Codice ModuloICCD_MODI_3582268620641
- ESC - Ente schedatoreICCD
- ECP - Ente competente per tutelaICCD
- ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
- ACCE - Ente/soggetto responsabilePolo Museale dell'Abruzzo
- ACCC - Codice identificativoICCD_MODI_3582268620641
- OGM - Modalità di individuazionedocumentazioni audio-visive
- OG - ENTITA'
- AMB - Ambito di tutela MiBACTetnoantropologico
- AMA - Ambito di applicazioneentità immateriali
- CTG - Categoriatecniche
- OGD - DefinizioneCura e conservazione delle castagne in acqua fredda
- LC - LOCALIZZAZIONE
- LCS - StatoITALIA
- LCR - RegioneAbruzzo
- LCP - ProvinciaAQ
- LCC - ComuneSante Marie
- LCL - LocalitàSANTE MARIE
- DT - CRONOLOGIA
- DTR - Riferimento cronologicoXXI
- CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
- CMR - Responsabile dei contenutiArbace, Lucia (tutor)
- CMC - Responsabile ricerca e redazioneCianfarano, Maria Rita (tirocinante)
- CMA - Anno di redazione2016
- CMM - Motivo della redazione del MODIInventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
- ADP - Profilo di accesso1
- OSS - Note sui contenuti del moduloTema trattato nel progetto PCI: Culture alimentari
- DA - DATI ANALITICI
- DES - DescrizioneUna volta raccolte, le castagne vengono tenute in ammollo in acqua all'interno di capienti recipienti e lasciate riposare per alcuni giorni. Si passa, poi, all'asciugatura del frutto. Le castagne vengono delicatamente depositate sul pavimento di un luogo che dovrà essere asciutto e poco assolato. Con l'ausilio di un bastone, le castagne vengono distese sul pavimento in modo da evitarne la sovrapposizione.
- NSC - Notizie storico criticheLa cura in acqua fredda si effettua sistemando le castagne entro recipienti di legno o di plastica e versandovi acqua fresca fino a sommergerle completamente. L’operazione, che ha una durata di nove giorni, si svolge nel modo seguente: 1)sommersione delle castagne in acqua fresca e pulita; 2)fino al 4° giorno cambio giornaliero del 50% dell’acqua; 3) il 5° giorno cambio totale dell’acqua; 4) il 6° e 7° giorno cambio del 50% dell’acqua; 5) all’8° giorno cambio totale dell’acqua; 6) il 9° giorno estrazione delle castagne dall’acqua. Con l'immersione delle castagne in acqua vengono eliminati, per mancanza di ossigeno, i microrganismi aerobi agenti delle muffe e dei marciumi dei frutti. Successivamente si sviluppano microrganismi anaerobi che favoriscono una leggera fermentazione con la formazione di piccole quantità di acido lattico all'interno del frutto, la qual cosa ne consente una prolungata conservazione, inoltre serve anche a separare le castagne buone da quelle malate, poiché queste ultime, galleggiando sull’acqua, possono essere facilmente selezionate. L'operazione di curatura richiede una continua attenzione da parte degli operatori in quanto potrebbe rendersi necessario intervenire per favorire l'inizio della fermentazione. I frutti, dopo la curatura, vanno sistemati in locali arieggiati con pavimentazione in legno, in mattone cotto o, meglio ancora, in listelli di legno per favorire la circolazione dell'aria. Lo strato delle castagne non deve superare i 15-20 cm ed è necessario intervenire una o due volte al giorno per arieggiare i frutti, questa operazione favorisce una uniforme asciugatura che si può raggiungere al terzo o quarto giorno. Raggiunta questa fase le castagne vengono ammucchiate in strati consistenti e si conservano per un lungo periodo purché vengano rivoltate periodicamente. La curatura è una pratica di facile applicazione e può essere effettuata anche per piccoli quantitativi di prodotto da parte di quei consumatori che intendono approvvigionarsi di castagne per tutto l'anno.
- RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
- DRV - DATI DI RILEVAMENTO
- DRVL - RilevatoreNR
- DRVD - Data del rilevamento2006/00/00
- DO - DOCUMENTAZIONE
- FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
- FTAN - Codice identificativoPCI_Abruzzo_MC_F00006.jpg
- FTAX - Generedocumentazione allegata
- FTAK - Nome file digitalePCI_Abruzzo_MC_F00006.jpg
- FTAT - NoteFermo-immagine tratto da documento audiovisivo (vedi VDC).
- VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
- VDCN - Codice identificativoPCI_Abruzzo_MC_V00006.mp4
- VDCX - Generedocumentazione esistente
- VDCP - Tipo/formatofile digitale MP4
- VDCA - Denominazione/titoloCura e conservazione delle castagne in acqua fredda.
- VDCR - AutoreCongeduti, Mauro
- VDCD - Riferimento cronologico2006
- VDCE - Ente proprietarioSoprintendenza Bsae Abruzzo
- VDCC - CollocazioneArchivio audiovisivi della Soprintendenza Bsae Abruzzo
- VDCK - Nome file digitalePCI_Abruzzo_MC_V000006.mp4
- VDCY - Gestione dirittiSoprintendenza Bsae Abruzzo
- VDCT - NoteL'estratto è tratto da: Diario di un Bosco. Nei titoli di coda vi sono esplicitate ulteriori informazioi: Ideazione e realizzazione a cura di Mauro Congeduti, Leonardo de Santis, Amerigo De Dominicis, Claudio Luciano. Organizzazione e ricerca: Loreto di Santo. Musiche di Michele Avolio eseguite dall'autore e dai "Discanto". SPSAE L'Aquila servizio per la ricerca, la documentazione e la produzione audiovisiva.