• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        15
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_4375152128541
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
        • ACCE - Ente/soggetto responsabile
          Polo Museale della Campania
        • ACCC - Codice identificativo
          ICCD_MODI_4375152128541
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        tecniche
      • OGD - Definizione
        Preparazione di pizze fritte napoletane
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Campania
      • LCP - Provincia
        NA
      • LCC - Comune
        Napoli
      • LCL - Località
        NAPOLI
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Russo, Francesca
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Grasso, Fiorenza
      • CMA - Anno di redazione
        2016
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        Inventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
      • ADP - Profilo di accesso
        1
      • OSS - Note sui contenuti del modulo
        Tema trattato nell'ambito del progetto PCI: Culture alimentari
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        Il primo pizzaiolo mette nell’olio bollente la pizza, tendendo i bordi, e il secondo pizzaiolo incomincia a gettare olio bollente sulla superficie della pizza esposta per consentire la cottura della parte che non è immersa. Il primo pizzaiolo riprende la preparazione delle altre pizze, stendendo il disco inferiore di pasta lievitata che farcisce con ricotta e salame e il secondo disco che copre il primo. Preme accuratamente i bordi per saldare i due dischi di pasta ed evitare la fuoriuscita del ripieno, girando più volte la pizza. Al momento di mettere la pizza nell’olio allarga e tende i bordi. Il secondo pizzaiolo pulisce con carta assorbente la superficie dello scolatoio per fritti e completa la frittura di altre due pizze. Si serve di una paletta forata per gettare l’olio sulla parte scoperta delle pizze e di una sottile asta di metallo intorno a cui fa ruotare la pizza.
      • NSC - Notizie storico critiche
        Il contesto del video sono i Quartieri Spagnoli di Napoli. Qui sono spesso gli stessi abitanti che, in determinati giorni, di frequente il fine settimana, aprono il #basso#, casa che si trova sul fronte strada, e incominciano ad allestire una cucina per le pizze fritte. Si utilizzano enormi pentole di ferro con olio, che rimane per molte fritture, e si poggiano i fritti pronti su uno scolatoio di alluminio fatto di due pezzi, una struttura ampia e rotonda, con un bordo che si inclina verso il centro. Il centro ha, poi, un elemento forato mobile che consente una prima scolatura dell’olio eccedente, che si deposita sul fondo. Le pizze vengono generalmente servite su carta paglia a trama più o meno grossa.
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento nel contesto
      • DRV - DATI DI RILEVAMENTO
        • DRVL - Rilevatore
          NR
        • DRVD - Data del rilevamento
          2014\10\29
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          lavoro
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          PCI_CAMPANIA_FG_F064
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAK - Nome file digitale
          PCI_CAMPANIA_FG_F064.jpg
        • FTAT - Note
          Fermo-immagine tratto da documento video-cinematografico (vedi VDC).
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          PCI_CAMPANIA_FG_V064
        • VDCX - Genere
          documentazione esistente
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Preparazione di pizze fritte napoletane
        • VDCS - Specifiche
          Durata: 1'57'' (estratto da 0'6'' a 2'16'')
        • VDCR - Autore
          NR
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2014/10/29
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          https://www.youtube.com/embed/8M5gAxQw8kE?start=6&end=123
        • VDCT - Note
          Il video è accompagnato dalla seguente nota. “E’ la tipologia di pizza più affascinante che esista a Napoli. Perché la pizza fritta ha al suo interno storie e leggende che la rendono molto di più di un semplice alimento. Vediamo come la fanno da Pizze Fritte ai Quartieri Spagnoli”.
      • BIB - BIBLIOGRAFIA
        • BIBR - Abbreviazione
          ESPOSITO 1998
        • BIBX - Genere
          bibliografia di confronto
        • BIBF - Tipo
          monografia
        • BIBM - Riferimento bibliografico completo
          Esposito Gaetano, L'arte della pizza, Napoli 1998.
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