• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        09
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_4611974564441
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        tecniche
      • OGD - Definizione
        Fusione a cera persa
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Toscana
      • LCP - Provincia
        LU
      • LCC - Comune
        Pietrasanta
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Magnani, Fabrizio (collaboratore al coordinamento al progetto)
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Tucci, Roberta (coordinatore del progetto)
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Vietri, Luisa (collaboratore al coordinamento al progetto)
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Rutigliano, Sara
      • CMA - Anno di redazione
        2015
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        Inventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
      • ADP - Profilo di accesso
        1
      • OSS - Note sui contenuti del modulo
        Tema trattato nell'ambito del progetto PCI: Artigianato
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        Due artigiani, dotati di guanti visore e abbigliamento ignifugo, agganciano il crogiolo incandescente con tenaglie da ambo i lati. Il crogiolo, contenente il metallo che ha raggiunto la giusta fluidità, viene issato tramite un argano e spostato. L'artigiano con una pala filtra il bronzo eliminando le impurità. Il crogiolo viene rovesciato facendo cadere il bronzo all'interno dell'imboccatura di una forma interrata. Si fa calare anche in forme più piccole ad imbuto dette #materozzi#. La forma sotterranea una volta raffreddata viene issata e un artigiano procede a eliminare l'involucro di argilla con un piccone. Gli artigiani continuano ad eliminare tutte le tracce di argilla arrivando allo strato del metallo. L'opera è chiusa in un telaio di canali e sfiatatoi che sono serviti per far defluire la cera al momento della colata. L'argilla viene spolverata anche con pennelli.
      • NSC - Notizie storico critiche
        La tecnica a cera persa per la fusione di statue cave in bronzo di grandi dimensioni era conosciuta fin dall'antichità. Si modella la statua in creta (armata all'interno per evitare fratture) nelle dimensioni definitive, detta anima. Su questa si stende uno spessore di cera. All'anima rivestita di cera si applicano quindi una serie di segmenti di tubicini di varie dimensioni, detti sfiatatoi, e dei chiodi come sostegni. La cappa viene calata in una fossa predisposta sotto le bocche della fornace da cui verrà versato il bronzo fuso. Prima di procedere alla gettata finale si riveste il complesso con mattoni, creando la cosiddetta cappa di fusione. Il bronzo, entrando nell'intercapedine, forma la statua, che ha uno spessore pari a quello della cera eliminata.
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento nel contesto
      • DRV - DATI DI RILEVAMENTO
        • DRVD - Data del rilevamento
          2012 ca
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          lavoro
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          PCI_Toscana_SR_F0002
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAK - Nome file digitale
          PCI_Toscana_SR_F0002.jpg
        • FTAT - Note
          Fermo-immagine tratto da documento video-cinematografico (vedi VDC).
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          PCI_Toscana_SR_V0002
        • VDCX - Genere
          documentazione esistente
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale
        • VDCS - Specifiche
          Durata: 1'44'' (estratto da 1'03'' a 2'47'')
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2012/00/00
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          https://www.youtube.com/embed/awOq6HKgd0c?start=63&end=167
        • VDCT - Note
          Il documento è accompagnato dalla seguente nota. "La lavorazione in bronzo nei laboratori della Versilia."
      • BIB - BIBLIOGRAFIA
        • BIBR - Abbreviazione
          CELLINI 1731
        • BIBX - Genere
          bibliografia di confronto
        • BIBF - Tipo
          monografia
        • BIBM - Riferimento bibliografico completo
          Cellini Benvenuto, Due trattati di Benvenuto Cellini scultore fiorentino uno dell'oreficeria l'altro della scultura, Firenze 1731, p. 109.
        • BIBW - Indirizzo web (URL)
          https://archive.org/details/gri_33125009082542 (consultazione: 2015/10/26)
        • BIBN - Note
          Nel sottocampo BIBW si allega un collegamento al trattato on line.
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