- scheda
- CD - IDENTIFICAZIONE
- TSK - Tipo moduloMODI
- CDR - Codice Regione06
- CDM - Codice ModuloICCD_MODI_5289412257541
- ESC - Ente schedatoreICCD
- ECP - Ente competente per tutelaICCD
- ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
- ACCE - Ente/soggetto responsabileIPAC-Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e Polo Museale del Friuli Venezia Giulia
- ACCC - Codice identificativoICCD_MODI_5289412257541
- OGM - Modalità di individuazionedocumentazioni audio-visive
- OG - ENTITA'
- AMB - Ambito di tutela MiBACTetnoantropologico
- AMA - Ambito di applicazioneentità immateriali
- CTG - Categoriafesta-cerimonia
- OGD - Definizione#Perdòn di Barbana#: arrivo della processione di barche
- OGN - DenominazionePerdòn de Barbana
- LC - LOCALIZZAZIONE
- LCS - StatoITALIA
- LCR - RegioneFriuli-Venezia Giulia
- LCP - ProvinciaGO
- LCC - ComuneGrado
- LCL - LocalitàSANTUARIO DI BARBANA
- LCV - Altri percorsi/specificheIsola di Barbana
- DT - CRONOLOGIA
- DTR - Riferimento cronologicoXXI
- CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
- CMR - Responsabile dei contenutiFerrara, Giuliana (IPAC-Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia)
- CMC - Responsabile ricerca e redazioneSalvador, Caterina
- CMA - Anno di redazione2016
- CMM - Motivo della redazione del MODIInventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
- ADP - Profilo di accesso1
- OSS - Note sui contenuti del moduloTemi trattati nell'ambito del progetto PCI: Feste e riti del ciclo dell'anno
- DA - DATI ANALITICI
- DES - DescrizioneLa processione di imbarcazioni torna in direzione del porto di Grado. La nave ammiraglia, decorata da fiori e bandiere, ospita i cantori del duomo, esponenti del clero e la statua della Madonna. Viene accolta dagli applausi della folla, che aspetta sulle banchine del porticciolo cittadino.
- NSC - Notizie storico criticheLe celebrazioni iniziano il sabato della prima settimana di luglio, il cosiddetto Sabato Grande (#Sabo Grande#) e per l’occasione la città di Grado si veste a festa. Il giorno successivo, di primo mattino, i fedeli di Grado e molti pellegrini si danno appuntamento al porto per partecipare al pellegrinaggio via mare del #Perdòn de Barbana#. La breve traversata fino all’isola di Barbana e al suo santuario mariano è guidata dal bragozzo, ovvero la nave ammiraglia; l’innalzamento della bandiera della Madonna segna il via del corteo. Secondo la tradizione, la nascita del Santuario della Madonna risale al 582, quando una violenta mareggiata minacciò Grado. Al termine della tempesta fu trovata un’immagine della Madonna da un certo Barbano, un eremita che viveva nel luogo con una comunità di monaci. Elia, Patriarca di Grado dal 571 al 588, come ringraziamento dello scampato pericolo fece erigere una prima chiesa sul luogo del ritrovamento. Le celebrazioni del #Perdòn# sono legate ad un voto fatto nel 1237 dai Gradesi alla Madonna di Barbana, affinché ponesse fine ad una terribile epidemia di peste che aveva colpito la città. Il nome #Perdòn# evoca la grazia ricevuta per intercessione della Madonna. La documentazione scritta della festa e della processione risale al XV secolo, periodo in cui il Santuario di Barbana fu affidato alle cure e alla custodia dei frati minori conventuali. Durante la Repubblica veneta la processione votiva di luglio si svolgeva in tono più modesto, infatti la vera festa di Grado e Barbana era quella del secondo giorno di Pentecoste. Dopo la fine della Repubblica Veneta la processione acquistò lo splendore e la magnificenza tuttora visibili.
- RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
- RIM - Rilevamento/contestorilevamento nel contesto
- DRV - DATI DI RILEVAMENTO
- DRVL - RilevatorePatruno, Vinicio
- DRVD - Data del rilevamento2012/07/01
- CAO - OCCASIONE
- CAOD - Denominazionefesta del Perdòn (I sabato e I domenica di luglio)
- RIC - RICORRENZA
- RICP - Periodicitàannuale
- DO - DOCUMENTAZIONE
- FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
- FTAN - Codice identificativoPCI_Friuli VG_CS_F0003
- FTAX - Generedocumentazione allegata
- FTAK - Nome file digitalePCI_Friuli VG_CS_F0003.jpg
- FTAT - NoteFermo-immagine tratto da documento video-cinematografico (vedi VDC).
- VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
- VDCN - Codice identificativoPCI_Friuli VG_CS_V0003
- VDCX - Generedocumentazione esistente
- VDCP - Tipo/formatofile digitale
- VDCS - SpecificheDurata: 1'30'' (estratto da 10'57'' a 12'00'')
- VDCD - Riferimento cronologico2012/07/01
- VDCW - Indirizzo web (URL)https://www.youtube.com/embed/EfvpeIsH1Is?start=657&end=720
- VDCT - NoteTitolo originale del video: "Perdon di Barbana - Grado 2012", della durata complessiva di 14'58''. URL del video integrale: https://www.youtube.com/watch?v=EfvpeIsH1Is
- BIB - BIBLIOGRAFIA
- BIBR - AbbreviazioneARDITO 2008
- BIBX - Generebibliografia di confronto
- BIBF - Tipomonografia
- BIBM - Riferimento bibliografico completoArdito Stefano, Il santuario nella laguna di Grado, La Madonna di Barbana, in Meraviglie del Friuli Venezia Giulia, I luoghi della fede, n.3, 2008, pp. 67-69.
- BIB - BIBLIOGRAFIA
- BIBR - AbbreviazioneZANOLLI 2004
- BIBX - Generebibliografia di confronto
- BIBF - Tipomonografia
- BIBM - Riferimento bibliografico completoZanolli Renato, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità del Friuli, Roma 2004, pp. 64-66.
- BIB - BIBLIOGRAFIA
- BIBX - Generebibliografia di confronto
- BIBF - Tipoperiodico
- BIBM - Riferimento bibliografico completoGrado: migliaia di fedeli al rito di Barbana, un pittoresco corteo di barche ha raggiunto il santuario, in Sot la nape, a.20, n.3, (luglio-settembre 1968), p.84.
- BIB - BIBLIOGRAFIA
- BIBR - AbbreviazioneGADDI 2010?
- BIBX - Generebibliografia di confronto
- BIBF - Tipomonografia
- BIBM - Riferimento bibliografico completoEl Perdon de Barbana, a cura di Nico Gaddi e dell'Associazione Progetto Udine, Udine 2010?
- RM - RIFERIMENTI AD ALTRE ENTITÁ
- RMF - Riferimenti ad altre entità
- RMFTMODI
- RMFCICCD_MODI_8321930257541
- RMFEIPAC-Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e Polo Museale del Friuli Venezia Giulia
- RMFMè in relazione con
- RMFNLe entità (in numero di due) sono fra loro in relazione perchè riguardano la medesima festa.