- scheda
- CD - IDENTIFICAZIONE
- TSK - Tipo moduloMODI
- CDR - Codice Regione01
- CDM - Codice ModuloICCD_MODI_6549972782541
- ESC - Ente schedatoreICCD
- ECP - Ente competente per tutelaICCD
- ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
- ACCE - Ente/soggetto responsabilePolo Museale del Piemonte
- ACCC - Codice identificativoICCD_MODI_6549972782541
- OGM - Modalità di individuazionedocumentazioni audio-visive
- OG - ENTITA'
- AMB - Ambito di tutela MiBACTetnoantropologico
- AMA - Ambito di applicazioneentità immateriali
- CTG - Categoriadanza, musica strumentale
- OGD - DefinizioneEsecuzione del ballo della #povera donna#
- LC - LOCALIZZAZIONE
- LCS - StatoITALIA
- LCR - RegionePiemonte
- LCP - ProvinciaAL
- LCC - ComuneCarrega Ligure
- LCL - LocalitàCONNIO
- PVG - Area storico-geograficaQuattro Province
- DT - CRONOLOGIA
- DTR - Riferimento cronologicoXXI
- CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
- CMR - Responsabile dei contenutiCostamagna, Liliana
- CMC - Responsabile ricerca e redazioneGiancola, Natascia
- CMA - Anno di redazione2016
- CMM - Motivo della redazione del MODIInventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
- ADP - Profilo di accesso1
- OSS - Note sui contenuti del moduloTema trattato nell'ambito del progetto PCI: Espressività di tradizione orale. Numerose informazioni relative al ballo tradizionale della #povera donna# e ad altri balli, canti e musiche tradizionali dell'area detta delle Quattro Province sono reperibili sul sito web www.appennino4p.it (consultazione: 2016/01/19)
- DA - DATI ANALITICI
- DES - DescrizioneNel corso di una festa all'aperto, due coppie di giovani eseguono il ballo della #povera donna#, accompagnati dal suono degli strumenti tradizionali della fisarmonica e del #piffero#. La musica, che alterna momenti più ritmati ad altri lenti, individua momenti precisi a cui corrispondono tipologie coreografiche ben definite che veicolano altrettanti messaggi simbolici.
- NSC - Notizie storico criticheIl ballo della #povera donna# risulta documentato nelle valli Staffora, Curone e Borbera, che costituiscono il versante alessandrino e pavese dell'area appenninica cosiddetta delle Quattro Province (Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza), dove si conserva una forte unità storico-culturale. L'esecuzione della #povera donna# si colloca frequentemente in occasione delle feste da #piffero#, il tipico oboe popolare della zona delle Quattro Province, che si svolgono nei paesi. Tuttavia, la sua collocazione storica è da riferirsi alla cornice del Carnevale. A Cegni, frazione di Santa Margherita di Staffora nell'omonima valle in provincia di Pavia, il ballo ha conservato la sua cornice rituale carnevalesca. Si tratta di una danza che si inserisce nell'arcaico filone dei balli rituali simboleggianti la morte e la resurrezione del Carnevale, personificazione della morte e rinascita della natura, di cui si hanno altri esempi in Italia ed Europa, ma che vuole simbolicamente rappresentare anche altre tematiche legate ad aneddoti del territorio, dal pianto della povera donna che ha perso il figlio al rifiuto della fanciulla di assecondare le brame del signorotto locale. Nel ballo della #povera donna# si trovano confusi i temi del corteggiamento, della seduzione e della ripulsa, di eros e thanatos, il risorgere ad un nuovo status sociale e la rinascita della natura. Il ballo della #povera donna# è generalmente suddiviso in tre parti coreutiche: una prima parte (in 6/8) di spostamenti nello spazio dove i ballerini paiono inseguirsi e "studiarsi", una seconda parte detta #lamento#, accompagnata da una musica lenta, nella quale scendono piegandosi sulle ginocchia fino a toccare terra e simulando un abbraccio, una terza parte (in 6/8) in cui i ballerini si rialzano di scatto ed eseguono il balletto con il passo tipico delle Quattro Province. Questo passo esiste con questa struttura solo in questa zona e viene usato per il balletto e l'inseguimento, mentre nel lamento i ballerini rimangono fermi in un punto. Composto di tre appoggi, il primo lungo e gli altri due corti con rimbalzo, obbliga a staccare velocemente i piedi da terra e dà la possibilità ai ballerini di muoversi, come spesso succede, su terreni disagevoli come selciati, prati, vie, cortili.
- RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
- RIM - Rilevamento/contestorilevamento nel contesto
- DRV - DATI DI RILEVAMENTO
- DRVL - RilevatoreNR
- DRVD - Data del rilevamento2009/00/00
- CAO - OCCASIONE
- CAOD - Denominazioneoccasione indeterminata
- ATI - ATTORE INDIVIDUALE
- ATIR - Ruolofisarmonicista
- ATID - NomePaveto, Fabio
- ATI - ATTORE INDIVIDUALE
- ATIR - Ruolosuonatore di #piffero#
- ATID - NomeCarniglia, Danilo
- DO - DOCUMENTAZIONE
- FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
- FTAN - Codice identificativoPCI_Piemonte_NG_F0002
- FTAX - Generedocumentazione allegata
- FTAK - Nome file digitalePCI_Piemonte_NG_F0002.jpg
- FTAT - NoteFermo-immagine tratto da documento audiovisivo (vedi VDC).
- VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
- VDCN - Codice identificativoPCI_Piemonte_NG_V0002
- VDCX - Generedocumentazione esistente
- VDCP - Tipo/formatofile digitale
- VDCA - Denominazione/titoloEsecuzione del ballo della #povera donna#
- VDCS - SpecificheDurata: 3'31''
- VDCR - AutoreNR
- VDCD - Riferimento cronologico2009
- VDCW - Indirizzo web (URL)https://www.youtube.com/embed/CGpiQk1WsUg?&end=211
- VDCT - NoteDati disponibili online: "Balliamo la povera donna"; durata 3'31''; pubblicato online il 29 settembre 2009. Il documento è accompagnato dalla seguente nota. "La danza tradizionale rituale con questo nome non rischia l'estinzione, a giudicare da questa festa in cui, dopo un minuto per organizzarsi, alcuni giovanissimi di Connio di Carrega vi si esercitano al suono dei 23enni Danilo Carniglia e Fabio Paveto, tutti della val Borbera... [ http://www.appennino4p.it/poveradonna ]".
- BIB - BIBLIOGRAFIA
- BIBR - AbbreviazioneFERRARI 2001
- BIBX - Generebibliografia di confronto
- BIBF - Tipocontributo in periodico
- BIBM - Riferimento bibliografico completoFerrari Paolo, Il ballo della povera donna, in World music magazine, 54 (2001), pp. 10-14.
- BIB - BIBLIOGRAFIA
- BIBR - AbbreviazioneSCARSELLINI - STARO - ZACCHI 1990
- BIBX - Generebibliografia di confronto
- BIBF - Tipocontributo in miscellanea
- BIBM - Riferimento bibliografico completoScarsellini Annalisa - Staro Placida - Zacchi Massimo, Osservazioni sui balli "da piffero", in Pavia e il suo territorio, a cura di Roberto Leydi, Bruno Pianta, Angelo Stella, Milano 1990, pp. 461-494.
- RM - RIFERIMENTI AD ALTRE ENTITÁ
- RMF - Riferimenti ad altre entità
- RMFTMODI
- RMFCICCD_MODI_4891625252641
- RMFEPolo museale del Piemonte
- RMFMè in relazione con
- RMFNLe due entità sono fra loro in relazione perchè riguardano il medesimo ballo tradizionale.