• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        19
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_7736080959741
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
        • ACCE - Ente/soggetto responsabile
          Europassione per l'Italia
        • ACCC - Codice identificativo
          ICCD_MODI_7736080959741
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
      • OGM - Modalità di individuazione
        dati bibliografici
      • OGM - Modalità di individuazione
        dati di archivio
      • OGM - Modalità di individuazione
        fonti orali
      • OGM - Modalità di individuazione
        rilevamento sul campo
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        festa-cerimonia, rappresentazione-spettacolo
      • OGD - Definizione
        Sacra Rappresentazione del Lunedì Santo di Caltanissetta: #Ultima Cena#
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Sicilia
      • LCP - Provincia
        CL
      • LCC - Comune
        Caltanissetta
      • LCL - Località
        CALTANISSETTA
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Vietri, Luisa
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Cataldo, Concetta
      • CMA - Anno di redazione
        2016
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        Inventario patrimonio culturale immateriale Convenzione Unesco 2003/ La rete delle Rappresentazioni della Settimana della Passione: Sacra Rappresentazione del Lunedì Santo di Caltanissetta: #Ultima Cena#
      • CMS - Note
        La redazione del modulo è stata curata da Concetta Cataldo, presidente dell’Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta.
      • ADP - Profilo di accesso
        1
      • OSS - Note sui contenuti del modulo
        L’Associazione culturale “Teatro della Parola” (A.Te.Pa.), compagnia teatrale “I Nuovi discepoli”, nasce a Caltanissetta nel 2004 con l’intento da parte dei soci fondatori di far rinascere dalle sue stesse ceneri la prima compagnia teatrale che in tempi moderni si era occupata di portare in scena il dramma sacro de’ #A’ Scinnenza# e che aveva scelto di denominarsi “I Discepoli”. Il nuovo indirizzo della compagnia porta i componenti ad occuparsi non più soltanto delle Sacre Rappresentazioni pasquali ma di mettere in scena anche altre opere, dalla commedia buffa di genere alla tradizione dei commediografi e scrittori del Novecento. Oggi l’Associazione conta numerosi associati e numerosissimi soci simpatizzanti e continua il suo studio dei testi biblici, fondamentali per la buona interpretazione del dramma sacro pasquale. Negli ultimi anni è andata crescendo l’attenzione per i particolari scenici e per l’approfondimento psicologico dei personaggi. Allo studio dei copioni si affianca un percorso spirituale per gli attori. Dal 2013 la Sacra Rappresentazione abbandona l’utilizzo del playback che l’aveva caratterizzata per lunghi anni, per passare alla recitazione dal vivo e sono riveduti i testi per renderli più fruibili al pubblico. Già nel 2014 l’Associazione “Teatro della Parola” entra a far parte del sodalizio nazionale di “Europassione per l’Italia” e aderisce al “Progetto Passioni di Cristo in Europa per la tutela del Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO”. Nell’aprile del 2015 l’Associazione è insignita del “Premio Michele Alesso” per l’impegno nella trasmissione delle tradizioni pasquali alle generazioni future e successivamente entra a far parte di “Europassion Europa Passio Domini”. L’#Ultima Cena# nasce nel 2005 durante l’anno dedicato alla riflessione sull’Eucarestia. Sono trattati i temi essenziali della vita dell’umanità: dolore, tradimento, carità, amore fraterno, sconforto. Nel testo sono presenti canti in lingua ebraica, musiche e danze. Il testo in uso fino al 2012, redatto dall’autore e regista Sergio Forzato, è reperibile presso la SIAE e prende spunto dai Vangeli Sinottici e dalla cinematografia del Novecento. Ripropone la festa della Pasqua ebraica con i suoi simboli e riti. Fino al 2012 la Rappresentazione (definita #Il Cenacolo# nei primi tempi della sua realizzazione) era in un atto unico e coinvolgeva circa 20 attori con le seguenti scene: #I preparativi della Cena#; #L’addio di Gesù alla Madre#; #La Cena pasquale#; #La lavanda dei piedi#; #L’istituzione dell’Eucarestia#; #Il tradimento di Giuda#. Vi era il ricordo delle quattro coppe di vino per le benedizioni, gli #azzimi# (pane non lievitato), il #maror# (le erbe amare), l’#haroset# (dolce a base di fichi e pere), lo #shemà#, la preghiera più importante dell’ebreo, il grande #Hallel# (l’inno della festa, composto da salmi). Primo luogo della Rappresentazione è stato il Teatro Margherita di Caltanissetta. Successivamente si è svolta all’aperto in piazza Garibaldi, piazza della Badia e piazza San Francesco. Gli spettatori vi assistono in piedi. Nel 2013 il copione è rielaborato e reso meno vicino alla cinematografia a cura di Ilaria Testaquatra, Emanuela Arena, Amalia Bilardo e Salvatore Riggi. Nel 2013 la Rappresentazione è programmata al Parco Archeologico Palmintelli ma per la pioggia è spostata presso la cattedrale Santa Maria La Nova di Caltanissetta. Nel 2014 al testo viene aggiunto il quadro della #Cattura nell’Orto#. Nel 2015 è proposta all’interno della cripta della cattedrale Santa Maria La Nova con testo nuovo e regia di Michele Albano. In contemporanea alle scene recitate nella cripta, nell’attigua piazzetta della Pescheria è riprodotto un mercato del 33 d.C. con gli antichi mestieri (fabbro, calzolaio, tappezziere, cestaio, falegname) e alcune bancarelle del tempo. Nella cripta è stata riprodotta una casa ebraica: in un ambiente, una donna è intenta a filare la lana con un fuso e badare ai bambini, mentre #annaca# la culla e si scalda al braciere, in un’altra un anziano spiega ai bambini il significato della #Pessiach# ebraica e i simboli del #seder# adempiendo al compito della trasmissione orale della tradizione dagli adulti ai bambini. Nella terza stanza della cripta alcune donne preparano cucinando al momento i cibi tipici della festa ebraica: il pane #azzimo#, le uova, #haroseth#, le erbe amare e l’agnello su focolari in pietra realizzati dall’Associazione. Gli spettatori sono disposti a cerchio attorno agli Apostoli e partecipano attivamente alla condivisione del pane durante l’#Istituzione dell’Eucarestia#, realizzando nella ricostruzione storica la contestualizzazione del messaggio evangelico (tutti siamo diventati apostoli e discepoli). Per la grande quantità di pubblico il cast ha ripetuto la Rappresentazione per tre volte durante la stessa serata. Tra attori recitanti e comparse, hanno partecipato circa 70 persone di diverse nazionalità e religioni tra cui Nigeria, Afghanistan e Marocco.
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        La Sacra Rappresentazione del Lunedì Santo inizia alle 19.00 con l’#Entrata a Gerusalemme#. Il corteo parte dalla sede dell’Associazione in largo Badia, nei pressi della chiesa di Santa Croce, e si dirige verso il centro della città e più precisamente presso la piazzetta della Pescheria. Al corteo prendono parte gli Apostoli (che recano tra le mani delle foglie di palma), Gesù, Maria e Maddalena, le #Pie donne# e il popolo. Durante il percorso è cantato un canto numerativo ebraico #Abenhu# e si provvede a sistemare lungo il percorso i mantelli, così come riportato dai Vangeli in questa occasione. L’#Ultima Cena# è rappresentata nella cripta della cattedrale Santa Maria La Nova utilizzando la tecnica del polidramma. Infatti, mentre all’interno della cripta si svolgono alcune scene dell’#Ultima Cena#, all’esterno, nella piazzetta della Pescheria, sono recitati alcuni dialoghi. Anche all’interno della cripta avvengono altri dialoghi: #Incontro tra Maddalena e Maria#, #Gesù e Maria#, #Gesù e Maddalena#. Nel frattempo le #Pie donne# apparecchiano la tavola secondo i riti ebraici (con l’utilizzo dell’olio di oliva e delle lanterne) durante l’esecuzione della Sacra Rappresentazione. Nella cripta maggiore avviene la Sacra Rappresentazione dell’#Ultima Cena# che ha prevede alcuni dialoghi tra #Pietro e Giovanni# e #Gesù e Giovanni# e le scene dell’#Istituzione dell’Eucarestia# e dei riti di abluzione, tra cui #La lavanda dei piedi#, oltre all’annuncio del #Tradimento di Giuda#. La Rappresentazione è terminata intorno alle 23.30.
      • NSC - Notizie storico critiche
        La Settimana Santa a Caltanissetta è un fenomeno complesso che si è cristallizzato nel corso di circa tre secoli, dalla fine del XIX secolo sino al XXI. Le Sacre Rappresentazioni erano un evento molto importante in città e richiamavano molte persone da tutta la provincia. Di solito venivano messe in scena dalla Congregazione #de’ la Bammina#, poi divenuta #del Popolo#, guidata dall’ordine religioso dei Gesuiti. Le prime notizie a tal riguardo risalgono al 1840, data in cui sappiamo che le Sacre Rappresentazioni furono allestite presso la chiesa di Sant’Agata nel Collegio Gesuitico, per poi essere eseguite successivamente nel convento di San Domenico. In questo intervallo temporale la Sicilia assiste al riordino degli ordini religiosi e in particolare alla cacciata dei Gesuiti dalla città. Con la loro partenza comincia il declino delle Sacre Rappresentazioni, anche perché intorno al 1857 il secondo vescovo della città, mons. Giovanni Guttadauro, si adopera per un riordino delle funzioni della Settimana Santa. Il giorno in cui venivano eseguite le Rappresentazioni, il Giovedì Santo (durante le quattro settimane di Quaresima erano invece rappresentate di Venerdì), è occupato dal 1860 in poi dalla #Processione statuaria dei Misteri#, termine che prima indicava soltanto le Sacre Rappresentazioni teatrali. Le Rappresentazioni tornano nella città a partire dal 1957 in poi ad opera del salesiano Vincenzo Scuderi. Intorno agli anni ’90 del secolo scorso, il vescovo di Caltanissetta, mons. Alfredo Maria Garsia, colloca definitivamente le Rappresentazioni il Martedì Santo: infatti, dagli anni ’70 in poi, esse erano solite svolgersi il Sabato Santo. Da questo riordino la Settimana Santa nissena apre il suo svolgersi la Domenica delle Palme con la #Processione del Gesù Nazareno#, il Lunedì Santo con la Sacra Rappresentazione dell’#Ultima Cena#, il Martedì Santo con la Sacra Rappresentazione de’ #A’ Scinnenza#, il Mercoledì Santo con la #Real Maestranza# e la #Processione delle varicedde#, il Giovedì Santo con la #Processione delle Vare# o #Misteri#, il Venerdì Santo con la #Processione del Signore della Città# e i #fogliamari#, e la Domenica di Pasqua con la Sacra Rappresentazione della #Resurrezione#.
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento nel contesto
      • DRV - DATI DI RILEVAMENTO
        • DRVL - Rilevatore
          Cataldo, Concetta
        • DRVD - Data del rilevamento
          2015/03/30
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          Santa Settimana/ Lunedì Santo
      • RIC - RICORRENZA
        • RICP - Periodicità
          annuale
        • RICI - Data inizio
          2015/03/30
        • RICF - Data fine
          2015/03/30
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          Gesù
        • ATID - Nome
          Dellutri, Fabrizio
        • ATIA - Note
          L’abito dell’#Ultima Cena# è una tunica di cotone pesante color avorio con gli orli cuciti a spina di pesce con cotone doppio marrone. Ha una #kishmurim# alla vita di colore bianco con strisce oblique blu. È coperto da un #caperone# azzurro senza maniche e un #tallit# realizzato con la medesima stoffa della tunica. Gesù è scalzo e reca tra le mani un bastone nodoso. Nella processione dell’#Entrata a Gerusalemme# percorre le vie del centro storico a dorso di mulo.
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          Maria
        • ATID - Nome
          Testaquatra, Ilaria
        • ATIA - Note
          L’abito dell’#Ultima Cena# è una tunica di cotone pesante color rosso. Ha una #kishmurim# alla vita di colore rosso. I capelli sono raccolti in uno #sheitel# di lino color avorio, che forma una corona intrecciata sulla sommità del capo. Completa l’abito un #mitpamat# blu semplicemente appoggiato sullo #sheitel# e sandali in cuoio. Tradizione vuole che sia l’interprete del personaggio della Madonna ad impastare e cuocere il pane azzimo utilizzato durante la Sacra Rappresentazione.
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          Maria Maddalena
        • ATID - Nome
          Isernia, Raffaella
        • ATIA - Note
          L’abito dell’#Ultima Cena# è una tunica di cotone pesante color ocra con le maniche realizzate in un altro tessuto, a righe verticali blu e marroni. Una sopra-tunica di colore viola, senza maniche e tenuta sulle spalle da due anelli in bronzo, dona all’insieme un aspetto regale e differenziato dagli altri personaggi femminili. Maria Maddalena è l’unico personaggio del seguito di Gesù a possedere gioielli, nello specifico orecchini di rame realizzati con monetine sovrapposte, e ad avere o il capo completamente scoperto o a lasciare una parte dei capelli visibili. La chioma è fluente e acconciata in boccoli naturali. Nel 2015 Maria Maddalena recava sul capo uno #sheitel# di colore blu e un #mitpamat# di colore marrone. Completano l’abito sandali di cuoio.
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          Giuda
        • ATID - Nome
          Benza, Ivan
        • ATIA - Note
          L’abito dell’#Ultima Cena# è una tunica di cotone leggero color rosso. La vita è segnata da un #gartel# marrone. Sulle spalle ha un #caperone# marrone senza maniche. Completano il vestito un #tallit# rosso porpora, sandali di cuoio e la tradizionale #kipha# ebraica realizzata in lana color porpora con la tecnica dell’uncinetto. Il personaggio di Giuda ha gli occhi sottolineati da una riga nera per incattivire lo sguardo. Il personaggio è sempre barbuto. La scelta cromatica dell’abito rosso deriva dalla volontà di essere l’opposto del candore di Gesù che a breve diventerà l’agnello sacrificale. È tradizione che Giuda prenda sempre il posto alla sinistra di Gesù occupando l’ultimo sgabello della fila.
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          Pietro
        • ATID - Nome
          Villa, Giorgio
        • ATIA - Note
          L’abito dell’#Ultima Cena# è una tunica di cotone pesante color marrone. La vita è segnata da un #gartel# color avorio al quale, tramite una catenina, è legata una spada di bronzo con fodero di cuoio nero. Sulle spalle ha un #caperone# verde chiaro di lana senza maniche. Completano il vestito un #tallit# a righe verticali marrone, beige e verde, sandali di cuoio e la tradizionale #kipha# ebraica realizzata in lana color avorio con la tecnica dell’uncinetto. Il personaggio di Pietro è sempre barbuto e canuto per indicare una certa differenza di età rispetto agli Apostoli. È tradizione che Pietro prenda sempre il primo posto alla destra di Gesù e versi l’acqua delle abluzioni servendo Gesù. Nella processione dell’#Entrata a Gerusalemme# Pietro accompagna Gesù tenendo le briglie del mulo.
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          Giovanni
        • ATID - Nome
          Riggi, Salvatore
        • ATIA - Note
          L’abito dell’#Ultima Cena# è una tunica di cotone leggero color marrone scuro. La vita è segnata da un #gartel# color blu. Sulle spalle ha un #caperone# marrone chiaro di lana senza maniche. Completano il vestito un #tallit# di colore arancio, sandali di cuoio e la tradizionale #kipha# ebraica realizzata in lana color rosso con la tecnica dell’uncinetto. Il personaggio di Giovanni è sempre imberbe ed è interpretato da un giovanetto, in modo da rispettare le notizie su di lui riportate nei Vangeli. È tradizione che Giovanni prenda sempre il primo posto alla sinistra di Gesù e sia l’unico ad avere la possibilità di toccare Gesù durante la Rappresentazione. Il rapporto tra Gesù e Giovanni è intimo e spesso parlano fra loro in un dialogo dai toni fraterni.
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          Andrea
        • ATID - Nome
          Carà, Piero
        • ATIA - Note
          L’abito dell’#Ultima Cena# è una tunica di cotone pesante color marrone chiaro. La vita è segnata da un #gartel# color arancio. Sulle spalle ha un #caperone# arancio scuro di lana senza maniche. Completano il vestito un #tallit# di colore verde a righe, sandali di cuoio e la tradizionale #kipha# ebraica realizzata in lana color grigio con la tecnica dell’uncinetto. Il personaggio di Andrea è sempre barbuto e come da tradizione reca tra le mani una tavoletta di legno a doppia apertura e con cinghie di cuoio. All’interno vi è una pergamena con le parole dello #shemà#, l’antico inno ebraico. È infatti suo compito durante la cena intonare l’inno.
      • ATC - ATTORE COLLETTIVO
        • ATCD - Denominazione
          Apostoli
        • ATCA - Note
          Gli Apostoli sono vestiti con gli abiti ebraici del I secolo d.C. con tunica, mantello (elemento caratteristico della #pesach# ebraica assieme alla cintura e ai sandali), #tallit# rituale e papalina di lana. Tutti i personaggi hanno la barba e occupano degli sgabelli alla destra e alla sinistra di Gesù distribuendosi sei per parte. Prendono parte alla cena, mangiando i cibi serviti durante la Rappresentazione e dialogano con Gesù. Durante la processione dell’#Entrata a Gerusalemme# seguono Gesù, camminando affiancati due per volta, in fila indiana, recando tra le mani una grande foglia di palma.
      • ATC - ATTORE COLLETTIVO
        • ATCD - Denominazione
          ebrei
        • ATCA - Note
          Questi tre personaggi - padrone di casa, anziano, uomo con anfora - sono vestiti con gli abiti ebraici del I secolo d.C. con tunica, mantello, cintura, sandali, #tallit# e papalina di lana. Tutti i personaggi hanno la barba. Essi svolgono diversi ruoli funzionali alla Rappresentazione: il padrone di casa accoglie gli Apostoli all’arrivo al cenacolo, l’anziano ha il compito di spiegare ai numerosi bambini i simboli del #seder# per tramandare il rito alle generazioni future. I simboli spiegati sono: gli #azzimi# (pane non lievitato); il #maror# (le erbe amare), l’#haroset# (dolce a base di fichi e pere), le uova sode. Il terzo personaggio, l’uomo con l’anfora, è colui che, secondo i Vangeli, gli Apostoli seguono per trovare il cenacolo.
      • ATC - ATTORE COLLETTIVO
        • ATCD - Denominazione
          ebree
        • ATCA - Note
          Questi cinque personaggi femminili - le tre donne di casa, la donna dell’#azzimo# e la donna che fila - sono vestiti con gli abiti ebraici femminili del I secolo d.C. con tunica, mantello, velo, cintura, sandali. Nessuna ha il capo scoperto, secondo la tradizione ebraica, e svolgono le attività delle donne del tempo. In particolare, tre donne servono gli Apostoli e Gesù durante la cena, una prepara gli #azzimi# sul focolare, realizzato per l’occasione, e cucina le verdure e l’agnello, mentre l’altra donna è occupata a tenere a bada i più piccini della casa, cullandoli e filando al telaio. Durante la processione dell’#Entrata a Gerusalemme# le donne seguono gli Apostoli portando tra le mani teli e mantelli, che al momento opportuno stenderanno davanti ai piedi di Gesù. Durante il tragitto intonano il canto in ebraico #Abenu#.
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00001
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Entrata a Gerusalemme#
        • FTAA - Autore
          Minglino, Massimo
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF00001.jpg
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00002
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: particolare
        • FTAA - Autore
          Lo Piano, Walter
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF00002.jpg
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00003
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: #Istituzione dell’Eucarestia#
        • FTAA - Autore
          Lo Piano, Walter
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
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      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00004
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: disposizione della mensa
        • FTAA - Autore
          Lo Piano, Walter
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF00004.jpg
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00005
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: postazione di una delle donne di casa
        • FTAA - Autore
          Lo Piano, Walter
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF00005.jpg
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00006
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: #La lavanda dei piedi#
        • FTAA - Autore
          Lo Piano, Walter
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF00006.jpg
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00007
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: benedizione del vino
        • FTAA - Autore
          Santoro, Michele
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF00007.JPG
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00008
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: #Dialogo tra Gesù e la Maddalena#
        • FTAA - Autore
          Lo Piano, Walter
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF00008.jpg
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00009
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: #La lavanda dei piedi#
        • FTAA - Autore
          Santoro, Michele
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF00009.JPG
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          SCF00010
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAP - Tipo
          fotografia digitale
        • FTAF - Formato
          jpg
        • FTAM - Titolo/didascalia
          #Ultima Cena#: particolare delle stoviglie
        • FTAA - Autore
          Lo Piano, Walter
        • FTAD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • FTAE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FTAK - Nome file digitale
          SCF000010.jpg
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          SCV000001
        • VDCX - Genere
          documentazione esistente
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Sacra Rappresentazione del Lunedì Santo: #Ultima Cena#
        • VDCS - Specifiche
          Durata: 12'01''
        • VDCR - Autore
          Santoro, Michele
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2015/03/30
        • VDCE - Ente proprietario
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          https://www.youtube.com/watch?v=NRFGH_XRBgg
      • FNT - FONTI E DOCUMENTI
        • FNTI - Codice identificativo
          SCDOC00001
        • FNTX - Genere
          documentazione allegata
        • FNTP - Tipo
          locandina
        • FNTT - Denominazione/titolo
          Locandina delle Sacre Rappresentazioni 2015
        • FNTA - Autore
          Cataldo, Concetta
        • FNTD - Riferimento cronologico
          2015/00/00
        • FNTN - Nome archivio
          Archivio Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • FNTK - Nome file digitale
          SCD00001.pdf
      • BIB - BIBLIOGRAFIA
        • BIBR - Abbreviazione
          ORIOLES 1750
        • BIBX - Genere
          bibliografia di confronto
        • BIBF - Tipo
          libro
        • BIBM - Riferimento bibliografico completo
          Orioles Filippo, Riscatto di Adamo nella morte di Gesù Cristo, Palermo 1750.
        • BIBN - Note
          È uno dei testi che circolavano nella città di Caltanissetta e che venivano utilizzati durante le Rappresentazioni pasquali. È scritto interamente in prosa e nella città di Caltanissetta è stato abbandonato intorno al 2000 per essere sostituito da una sua versione tradotta in lingua italiana corrente e di più facile comprensione.
    • RM - RIFERIMENTI AD ALTRE ENTITÁ
      • RMF - Riferimenti ad altre entità
        • RMFT
          MODI
        • RMFC
          ICCD_MODI_7736080959741
        • RMFE
          Associazione “Teatro della Parola” di Caltanissetta
        • RMFM
          è in relazione con
        • RMFN
          Sacra Rappresentazione del Lunedì Santo di Caltanissetta: il mercato; Sacra Rappresentazione del Martedì Santo di Caltanissetta; Sacra Rappresentazione del Martedì Santo di Caltanissetta: #A’ Scinnenza#; Sacra Rappresentazione di Pasqua di Caltanissetta; Processioni della Settimana Santa di Caltanissetta.
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