• scheda
    • CD - IDENTIFICAZIONE
      • TSK - Tipo modulo
        MODI
      • CDR - Codice Regione
        01
      • CDM - Codice Modulo
        ICCD_MODI_8284096195641
      • ESC - Ente schedatore
        ICCD
      • ECP - Ente competente per tutela
        ICCD
      • ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
        • ACCE - Ente/soggetto responsabile
          Polo Museale del Piemonte
        • ACCC - Codice identificativo
          ICCD_MODI_8284096195641
      • OGM - Modalità di individuazione
        documentazioni audio-visive
    • OG - ENTITA'
      • AMB - Ambito di tutela MiBACT
        etnoantropologico
      • AMA - Ambito di applicazione
        entità immateriali
      • CTG - Categoria
        festa-cerimonia
      • OGD - Definizione
        Carnevale di Lajetto di Condove: scherzi delle #barbuire#
    • LC - LOCALIZZAZIONE
      • LCS - Stato
        ITALIA
      • LCR - Regione
        Piemonte
      • LCP - Provincia
        TO
      • LCC - Comune
        Condove
      • LCL - Località
        LAJETTO
      • PVG - Area storico-geografica
        Area franco-provenzale
      • LCN - Note
        Val Sessi, Valle di Susa
    • DT - CRONOLOGIA
      • DTR - Riferimento cronologico
        XXI
    • CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
      • CMR - Responsabile dei contenuti
        Costamagna, Liliana
      • CMC - Responsabile ricerca e redazione
        Marseglia, Ester
      • CMA - Anno di redazione
        2016
      • CMM - Motivo della redazione del MODI
        Inventario patrimonio culturale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
      • ADP - Profilo di accesso
        1
      • OSS - Note sui contenuti del modulo
        Tema trattato nell'ambito del progetto PCI: Feste e riti del ciclo dell'anno. Siti di riferimento: http://www.atlantefestepiemonte.it/t_identview.php?IdFesta=1987&CodiceFesta=00109303; http://www.comune.condove.to.it/ComAppuntamentiDettaglio.asp?Id=36610; http://www.vallesusa-tesori.it/it/luoghi/condove/lantico-carnevale-del-lajetto; http://www.chambradoc.it/francprovencal/lanticoCarnevaleDelLajetto.page; http://www.chambradoc.it/condove/Il-Carnevale-di-Lajetto-raccontato-da-Giorgio-Cinato.page (consultazione: 2016/05/16)
    • DA - DATI ANALITICI
      • DES - Descrizione
        Un #Vecchio# fa uno scherzo ad una #Vecchia# durante una scena del carnevale, sculacciandola con una scopa di saggina e mimando atti sessuali con una pompetta, che estrae dalla borsa. Le altre #Barbuire# del corteo assistono alla scena davanti alla folla divertita
      • NSC - Notizie storico critiche
        L'antico Carnevale del Lajetto fa parte delle più rappresentative e particolari manifestazioni del folklore alpino piemontese. Questa festa tradizionale, che si svolge tuttora l'ultima domenica del Carnevale, si era interrotta alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, con il progressivo spopolamento della borgata. Dal 2010, grazie all’interessamento e alla dedizione di alcuni abitanti di Lajetto, riuniti nell'Associazione culturale "Le Barbuire", è stato possibile ripresentare l’antico Carnevale, in una veste più possibile vicina a quella originale. Nel secolo scorso l'organizzazione faceva capo ai membri della Società Filarmonica di Lajetto: erano i giovani maschi della borgata che stabilivano i vari ruoli all'interno della rappresentazione, cucivano le maschere, che celano il viso e l'identità dei vari personaggi, e preparavano i costumi. Le #Barbuire# (che in francoprovenzale significa "maschere"), rigorosamente impersonate da personaggi di sesso maschile, si dividono in due gruppi: le maschere "belle" (il #Monsù# e la #Tòta#, i due #Arlecchini#, il #Dottore# ed il #Soldato#), e le maschere "brutte" (il #Pajasso# e le coppie dei #Vecchi# e delle #Vecchie#). Le prime rappresentano personaggi che seguono le regole e gli schemi della società, e si mostrano serie e posate durante la manifestazione, mentre le coppie dei #Vecchi# e delle #Vecchie# rappresentano personaggi al di fuori degli schemi e delle regole, e tengono un comportamento sregolato, facendo scherzi ai presenti e mimando atti sessuali come in tantissimi carnevali di tradizione pre-cristiana. Gli #Arlecchini#, che sono interamente vestiti di bianco, con un lungo copricapo a forma conica colorato con nastri e fiori, hanno il compito di indicare il percorso da seguire per poter osservare le varie scene del carnevale, oltre a rendere compatto il corteo fino al termine della sfilata. La coppia della #Tòta# e del #Monsù#, parodia dei forestieri giunti in città, sono un signore e una signora vestiti elegantemente, che prendono in giro i cittadini. Fanno da controparte ai #Vecchi# e alle #Vecchie#, che sono vestiti di stracci, sporchi e malconci, hanno delle maschere con dei lunghi nasi, dei foulard sulla testa e degli scialli sulle spalle, e in mano dei lunghi bastoni, che usano per fare gli scherzi alla gente che assiste alla manifestazione. Il #Soldato#, che porta una divisa da soldato delle Cavalleria con un elmo e una sciabola da ufficiale, scorta il #Dottore#, portandogli la valigia del pronto soccorso, con la quale quest'ultimo visita le #Barbuire# e somministra loro una "medicina" (vino o grappa), quando si sentono male e stramazzano al suolo. Protagonista della manifestazione è il #Pajasso#, l'uomo selvatico, l'uomo animale, che ha l'aspetto di un orso, e si aggira per la borgata emettendo versi e urla bestiali, e agitando un lungo bastone alla cui sommità è legato un gallo, a cui taglierà la testa a fine giornata; porta appeso ad una gamba un campanaccio che risuona ad ogni passo, a risvegliare la primavera dopo il lungo inverno. Il termine #Pajasso# deriva da #pajasa# (il materasso fatto con paglia o foglie) ed è chiamato così perchè sotto le pelli di capra, di cui è completamente rivestito, è imbottito di paglia. Il corteo delle #Barbuire# è accompagnato dalla banda musicale, che suona una musica tradizionale chiamata proprio "la Marcia delle Barbuire", si snoda per le strette viuzze della borgata Lajetto fino a raggiungere un grande prato, chiamato el Tarahe (le Terrazze), dove la folla divertita osserva gli #Arlecchini#, il #Monsù# e la #Tòta# ballare al ritmo della musica della banda, mentre il #Pajasso# e le coppie dei #Vecchi# e delle #Vecchie# continuano le loro allegre scorribande. Si giunge, quindi, al momento culminante della rappresentazione: dopo vari tentativi andati volutamente a vuoto ad opera delle #Barbuire#, il #Pajasso#, con la sciabola del #Soldato, che nel frattempo ha appeso il gallo ad un pero in mezzo al grande prato, taglia la testa dell'animale, uccidendo simbolicamente se stesso e decretando la morte del Carnevale, la fine dell'inverno e l'arrivo della primavera, in un rituale di fecondità e prosperità per il nuovo anno. Una volta il gallo era vero, e il giorno seguente tutti i partecipanti, insieme con la banda musicale, se lo spartivano con un piatto di brodo caldo (notizie tratte da http://www.atlantefestepiemonte.it/t_identview.php?IdF esta=1987&CodiceFesta=00109303)
    • RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
      • RIM - Rilevamento/contesto
        rilevamento nel contesto
      • DRV - DATI DI RILEVAMENTO
        • DRVL - Rilevatore
          NR
        • DRVD - Data del rilevamento
          2010/02/14
      • CAO - OCCASIONE
        • CAOD - Denominazione
          carnevale
      • RIC - RICORRENZA
        • RICP - Periodicità
          annuale
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          #Vecchio#
        • ATIA - Note
          Personaggio travestito da vecchio. Ha una maschera con la barba. Indossa un cappotto nero, dei pantaloni e una borsa a tracolla
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          #Vecchia#
        • ATIA - Note
          Personaggio travestito da vecchia. Ha una maschera con un lungo naso, una parrucca con due lunghi codini biondi e un foulard sulla testa. Indossa delle calze e dei mutandoni bianchi, e una giacca nera con un foulard rosa sulle spalle.
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          #Monsù#
        • ATIA - Note
          Personaggio travestito da signore elegante, con cappello e cappotto
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          #Tòta#
        • ATIA - Note
          Personaggio travestito da signora elegante, con cappotto e calze, sulla testa porta un foulard sotto il cappello, che nasconde i capelli e cela la sua vera identità
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          #Dottore#
        • ATIA - Note
          Personaggio che indossa una bombetta, giacca e cravatta, cappotto, pantaloni e scarpe eleganti. In una mano ha un bastone dal manico ricurvo, e nell'altra una valigetta. Porta lo stetoscopio appeso al collo
      • ATI - ATTORE INDIVIDUALE
        • ATIR - Ruolo
          #Pajasso#
        • ATIA - Note
          Personaggio travestito da orso, che indossa un costume fatto di pelli di capra. Sulla testa, fra i lunghi peli, spuntano delle corna, mentre ai piedi calza degli zoccoli e, legato ad una gamba, il campanello di una capra. In mano ha un grosso e lungo bastone a cui è legato un gallo
      • ATC - ATTORE COLLETTIVO
        • ATCD - Denominazione
          #Arlecchini#
        • ATCA - Note
          Sono due personaggi vestiti con camicia e pantaloni bianchi con una fascia blu o rossa che scende da una spalla trasversalmente sul petto e sulla schiena. Hanno un lungo cappello bianco a forma di cono ornato con fiori e nastri colorati sulla testa
    • DO - DOCUMENTAZIONE
      • FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
        • FTAN - Codice identificativo
          PCI_Piemonte_EM_F00016
        • FTAX - Genere
          documentazione allegata
        • FTAK - Nome file digitale
          PCI_Piemonte_EM_F00016.jpg
        • FTAT - Note
          Fermo-immagine tratto da documento audiovisivo (vedi VDC)
      • VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
        • VDCN - Codice identificativo
          PCI_Piemonte_EM_V00016
        • VDCX - Genere
          documentazione esistente
        • VDCP - Tipo/formato
          file digitale
        • VDCA - Denominazione/titolo
          Carnevale di Lajetto di Condove: scherzi delle #barbuire#
        • VDCS - Specifiche
          Durata: 2'32" (estratto da 0'0" a 2'32")
        • VDCR - Autore
          Pautasso, Francesco
        • VDCD - Riferimento cronologico
          2010/02/14
        • VDCW - Indirizzo web (URL)
          https://www.youtube.com/embed/RTekUqDxArA?&end=152
        • VDCT - Note
          IL documento è tratto da: Barbuire 2010 Promo 10-1; durata 10'32"; pubblicato online il 25/07/2012. Il documento è accompagnato dalla seguente nota: "La prima edizione delle Barbuire di Laietto nel 2010"
      • BIB - BIBLIOGRAFIA
        • BIBR - Abbreviazione
          COMBA - ORMEZZANO 2015
        • BIBX - Genere
          bibliografia di confronto
        • BIBF - Tipo
          monografia
        • BIBM - Riferimento bibliografico completo
          Comba Enrico - Ormezzano, Daniele, Uomini e orsi. Morfologia del selvaggio, Torino 2015, pag. 24-26
        • BIBW - Indirizzo web (URL)
          https://books.google.it/books?id=MC9iCgAAQBAJ&pg=PT39&dq=barbuire+lajetto&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjJ15rV2KfNAhWMPBQKHazxADgQ6AEIHjAA#v=onepage&q=barbuire%20lajetto&f=false
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