- scheda
- CD - IDENTIFICAZIONE
- TSK - Tipo moduloMODI
- CDR - Codice Regione15
- CDM - Codice ModuloICCD_MODI_9044845335641
- ESC - Ente schedatoreICCD
- ECP - Ente competente per tutelaICCD
- ACC - ALTRA IDENTIFICAZIONE
- ACCE - Ente/soggetto responsabilePolo Museale della Campania
- ACCC - Codice identificativoICCD_MODI_9044845335641
- OGM - Modalità di individuazionedocumentazioni audio-visive
- OG - ENTITA'
- AMB - Ambito di tutela MiBACTetnoantropologico
- AMA - Ambito di applicazioneentità immateriali
- CTG - Categoriadanza, festa-cerimonia, musica strumentale
- OGD - DefinizioneEsecuzione di #tammurriata# per la festa della Madonna delle Galline
- LC - LOCALIZZAZIONE
- LCS - StatoITALIA
- LCR - RegioneCampania
- LCP - ProvinciaSA
- LCC - ComunePagani
- DT - CRONOLOGIA
- DTR - Riferimento cronologicoXXI
- CM - CERTIFICAZIONE E GESTIONE DEI DATI
- CMR - Responsabile dei contenutiRusso, Francesca
- CMC - Responsabile ricerca e redazioneCarannante, Monica
- CMA - Anno di redazione2016
- CMM - Motivo della redazione del MODIInventario patrimonio cultuale immateriale/ ICCD: progetto PCI 500 giovani
- ADP - Profilo di accesso1
- OSS - Note sui contenuti del moduloTema trattato nell'ambito del progetto PCI: Feste e riti del ciclo dell'anno
- DA - DATI ANALITICI
- DES - DescrizioneMentre i musicisti suonano con chitarra e tamburelli, imprimendo il tipico ritmo e cantando, gruppi spontanei di ballerini disposti a coppie, con le castagnette decorate di nastri tra le mani, eseguono la tammurriata. Il movimento è in prevalenza circolare, senza perdere il contatto, o dello sguardo, o di una parte del corpo, agitando le mani e il corpo in modo da essere sempre speculari. Il ritmo della danza finisce per coinvolgere tutti gli spettatori e gli abitanti del Rione delle Palazzine di Pagani.
- NSC - Notizie storico criticheLa prima domenica dopo Pasqua a Pagani, un paese in provincia di Salerno, ha luogo la festa della Madonna delle Galline, il cui nome deriva da un leggendario racconto secondo cui un gruppo di galline, razzolando, fecero emergere una tavolozza di legno sulla quale era raffigurata l’immagine della Madonna , sepolta per sottrarla alla furia iconoclasta o alle incursioni saracene. Nel luogo del ritrovamento sorse una chiesa. L’effige compì ben otto miracoli, tra cui la guarigione di uno storpio. Ma il culto è da ricondursi ad un rito molto più antico, in particolare alla venerazione di Demetra, protettrice della natura e delle messi. La festa, che ha momenti religiosi e civili, comincia la mattina con la processione della statua lignea della Madonna che viene fatta sfilare per tutto il paese per consentire a tutti di toccarla e fare offerte di oggetti, ex voto, manifatture preziose. La Madonna si ferma in molti cortili e rioni e passa anche per l’ospedale civile dove viene accolta con gioia dagli infermi. La statua lignea della Madonna posta su di un carro viene trainato a mano dai fedeli e percorre tutte le strade principali del paese accompagnata dal suono delle tammorre e delle castagnette. Al suo passaggio vengono lanciati petali di fiori, pezzettini di carta e sparati petardi, mentre i balconi ed i cortili sono adornati con drappi, coperte ricamate e palloncini. La statua è poggiata su una pedana di ferro girevole così da poter posare il suo sguardo sulla tutta moltitudine di fedeli accorsi per l’occasione. Ai suoi piedi sono appollaiati galline, colombi, pavoni che restano li per tutta la durata della processione e non si lasciano intimorire nemmeno dal rumore dei botti. Tradizionalmente si preparano in questo giorno piatti tipici quali i tagliolini al ragù, con i quali ci si deve macchiare la camicia , il #tortano#, il #casatiello# ed i carciofi arrostiti sulla tradizionale #furnacella#. Elemento estremamente caratteristico sono danze e musica ballate fino a notte fonda.
- GE - GEOREFERENZIAZIONE
- GEL - Tipo di localizzazioneluogo di rilevamento
- GET - Tipo di georeferenziazionegeoreferenziazione puntuale
- RI - RILEVAMENTO ENTITA' IMMATERIALI
- RIM - Rilevamento/contestorilevamento nel contesto
- DRV - DATI DI RILEVAMENTO
- DRVL - RilevatoreNR
- DRVD - Data del rilevamento2015/04/12
- CAO - OCCASIONE
- CAOD - DenominazioneFesta della Madonna delle Galline
- CAOS - NoteLa prima domenica dopo Pasqua
- RIC - RICORRENZA
- RICP - Periodicitàannuale
- ATC - ATTORE COLLETTIVO
- ATCD - DenominazionePaganesi
- DO - DOCUMENTAZIONE
- FTA - DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
- FTAN - Codice identificativoPCI_CAMPANIA_MC_F0004
- FTAX - Generedocumentazione allegata
- FTAK - Nome file digitalePCI_CAMPANIA_MC_V0004BIS.jpg
- FTAT - NoteFermo-immagine tratto dal documento audiovisivo (vedi VDC).
- VDC - DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
- VDCN - Codice identificativoPCI_CAMPANIA_MC_V0004
- VDCX - Generedocumentazione esistente
- VDCP - Tipo/formatofile digitale
- VDCA - Denominazione/titoloEsecuzione di #tammurriata# per la festa della Madonna delle Galline
- VDCS - SpecificheDurata: 4'27'' (estratto da 2'9'' a 6'36'')
- VDCR - AutorePagliaruolo, Giuseppe
- VDCD - Riferimento cronologico2015/04/19
- VDCW - Indirizzo web (URL)https://www.youtube.com/embed/Ena0zmBmXHc?start=129&end=396
- VDCT - NoteL'estratto è tratto da: "Pagani Madonna delle Galline Pagani 2015 N'cop e Palazzine". Durata totale del documento audiovisivo 10'15''. Il documento è accompagnato dalla seguente nota. "Tammorriata popolare al rione delle Palazzine di Pagani 12 Aprile 2015".
- BIB - BIBLIOGRAFIA
- BIBR - AbbreviazioneVIGANÒ 2007
- BIBX - Generebibliografia di confronto
- BIBF - Tipomonografia
- BIBM - Riferimento bibliografico completoViganò Franco Maria, Madonna delle Galline, Salerno 2007.