R12 - 01238446

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R12
NCTN Numero catalogo scheda 01238446
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S127
RV RELAZIONI
ROZ Altre relazioni 1201238444
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Festa di Santa Anatolia: devozione delle famiglie zingare
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione archivio
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVS Stato Italia
PRVR Regione Lazio
PRVP Provincia RM
PRVC Comune Gerano
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Censimento dei Santuari Cristiani del Lazio
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Migliorini, Emiliano
DRL Rilevatore Picariello, Malvina
DRL Rilevatore Menaguali, Monica
DRL Rilevatore Palma, Angelo
DRD Data rilevamento 2008/07/09
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno 9 luglio/ Festa di Sant'Anatolia
CAF Fiere e Mercati fiere
RC RICORRENZA
RCP Periodicità annuale
RCI Data Inizio 2008/07/09
RCF Data Fine 2008/07/09
CU COMUNICAZIONE
CUC CINESICA
CUCF Femminile numero non definibile
CUCM Maschile numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile numero non definibile
CUPM Maschile numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene La devozione a Sant'Anatolia è caratterizzata dalla presenza per la festa di famiglie zingare provenienti dal Lazio, dall'Abruzzo e dal Molise. Le gran parte delle famiglie rom arrivano nel pomeriggio, per la messa, prima dell'afflusso della maggior parte dei pellegrini. I componenti delle famiglie giungono su potenti e lussuose vetture; le donne indossano vestiti multicolori e numerosi gioielli. Visitano il santuario, sostano dinanzi alla statua di Sant'Anatolia, depongono ex-voto (conservati in una vetrinetta su un lato della navata) e fanno offerte. Durante la messa occupano le file più avanzate. Al termine della funzione si fotografano e si video-riprendono davanti all'altare e all'immagine della santa, si rivolgono con preghiere, richieste, invocazioni e vistosi gesti votivi alla santa, che chiamano "Madonna". I bambini vengono avvicinati alla teca che contiene la statua.
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione famiglie zingare
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Palma, Angelo
FTAD Data 2008/07/09
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 03783
FTAT Titolo/Note Famiglia rom in visita al santuario
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Palma, Angelo
FTAD Data 2008/07/09
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 03800
FTAT Titolo/Note Donna rom e bambino rendono omaggio alla Santa
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Palma, Angelo
FTAD Data 2008/07/09
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 03844
FTAT Titolo/Note Famiglia rom alla fiera di Sant'Anatolia
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Palma, Angelo
FTAD Data 2008/07/09
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 03918
FTAT Titolo/Note Roulotte di una famiglia zingara nei pressi del santuario
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Palma, Angelo
FTAD Data 2008/07/09
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 03977
FTAT Titolo/Note Famiglie rom in visita al santuario
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo videocassetta mini-DV
VDCR Autore Migliorini, Emiliano
VDCD Data 2008/07/09
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Santa Anatolia a Gerano 2008
VDCC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0089/ 0090
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Censi Giovanni, S. Anatolia a Gerano, Subiaco, 1993
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Censi Giovanni, Le chiese di Gerano, Gerano, 2005
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Migliorini, Emiliano
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni Una volta, gli zingari che partecipavano alla festa e alla fiera arrivavano giorni prima, svolgendo anche attività di tipo commerciale: curavano la compravendita di cavalli, vendevano manufatti in rame e altri articoli d'artigianato. Tra questi si ricordano i tamburelli, per i quali la fiera di Sant'Anatolia sembra rappresentasse per l'area un'eccellenza. Oggi la presenza dei rom si è molto ridimensionata e non è più legata all'aspetto commerciale della festa, ma solo a quello devozionale. Nelle interviste effettuate ai rom emerge che le famiglie rom laziali, molisane e abruzzesi pongono tra i culti principali, oltre a Sant'Anatolia di Gerano, Santa Anatolia di Castel di Tora (festeggiata lo stesso 9 luglio) e la Santissima Trinità di Vallepietra. Essi operano una distinzione tra l'Anatolia geranese e quella di Castel di Tora e le definiscono "sorelle". Essi testimoniano, inoltre, che in passato pellegrini arrivavano da molte zone della provincia di Roma e Frosinone. Questi portavano gli organetti e le fisarmoniche e si creavano dei gruppi che suonavano e ballavano, a cui essi partecipavano, integrandosi. Il parroco del santuario, in un'intervista, comunica le seguenti informazioni circa la presenza zingara: gli zingari si sono probabilmente inseriti nella fiera già esistente nel 1500, per lo scambio di bestiame (Gerano offriva loro l'opportunità, non sempre accordata, di avere un trattamento paritetico con gli altri mercanti e quindi di stazionare più a lungo); poiché sono soliti consumare un pasto alle 17, ai rom solitamente è riservata una messa alle 15, in cui elargiscono anche le offerte; essi solitamente fanno coincidere il momento del battesimo dei figli con la festa di Sant'Anatolia; c'è una donna zingara che ha ricevuto una grazia dalla Santa e viene ogni anno vestita alla maniera di Sant'Anatolia.