R12 - 01238498

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R12
NCTN Numero catalogo scheda 01238498
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S127
RV RELAZIONI
ROZ Altre relazioni 1201238495
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Preparazione dei #papassini# sardi
DBC Categoria tecniche
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Lazio
PRVP Provincia VT
PRVC Comune Farnese
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 2
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Ballacchino, Katia
DRD Data rilevamento 2010/12/06
CA OCCASIONE
CAQ Socialità  Quotidiana altro
CU COMUNICAZIONE
CUV VERBALE
CUVF Voce/i femminile/i 2
CUC CINESICA
CUCF Femminile 2
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile 2
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene L'esecutrice mette nella planetaria 5 uova intere e 400 grammi di zucchero e le fa sbattere con le fruste. Intanto prepara 2 etti di strutto, il limone grattugiato, una bustina di lievito per dolci, la farina, l'uvetta e un po' di noci. Per la preparazione è necessario anche un cucchiaino di ammoniaca, da far sciogliere nel latte caldo, in modo che i #papassini# lievitino meglio. Alle uova sbattute con lo zucchero vengono quindi uniti lo strutto, le noci e l'uvetta. La madre aggiunge a occhio un po' di farina, la bustina di lievito, il limone grattugiato e li frulla insieme. Unisce poi all'impasto il latte gonfiato con l'ammoniaca, il cui odore si sentirà durante la cottura e indicherà che i #papassini# si stanno cuocendo. Mescola l'intero impasto con un cucchiaio, a mano, spiegando che le mani sono sempre più veloci nel preparare i dolci. La figlia, di tanto in tanto, aggiunge della farina; quando l'impasto è terminato, la madre lo poggia sul tavolo di marmo e lo lavora con le mani con movimenti ripetuti e precisi, fino a ottenere un impasto morbido, uniforme e sufficientemente elastico. Col coltello disegna una croce sulla parte superiore e poi passa a tagliarlo in parti uguali, parti che vengono lavorate con le mani in forme affusolate e lunghe, e quindi a loro volta tagliate a forma di rombo, immergendo a ogni taglio il coltello nella farina. I pezzi tagliati vengono posti nella teglia sopra la carta da forno, a certa distanza l'uno dall'altro per permettere loro di lievitare bene, e infine infornati. L'esecutrice spiega che i #papassini# devono essere di una certa grandezza e cosparsi alla fine di glassa e palline di zucchero colorato.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo casalinga allevatrice
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Pira, Giuliana
ATTS Sesso F
ATTE Età 65
ATA Annotazioni La donna è un'allevatrice di origine sarda emigrata negli anni Cinquanta con il marito anch'esso sardo. Attualmente lei, il marito e le famiglie dei due figli maschi vivono di allevamento di pecore.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo casalinga
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Pira, Francesca
ATTS Sesso F
ATTE Età 40
ATA Annotazioni L'esecutrice è figlia della prima esecutrice. E' nata a Farnese; è sposatae non svolge la stessa attività della famiglia di origine.
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0397/FI 1
FTAT Titolo/Note fermo immagine da video primario
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Ballacchino, Katia
VDCD Data 2010/12/06
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Preparazione dei #papassini# sardi
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0397_1-2
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Ballacchino, Katia
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
RSR Referente Scientifico Broccolini, Alessandra
FUR Funzionario Responsabile Tucci, Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni L'esecutrice spiega che questi dolci vengono fatti tutto l'anno a casa sua, ma che dalla ricetta tradizionale toglie l'uvetta e le noci perchè in casa non sono gradite. Poi racconta che per il giorno dei morti è tradizione farli e regalarli ai fratelli, un vassoio ciascuno, ricoperti di glassa e palline di zucchero colorato: i #papassini# vengono cucinati alla perfezione per quell'occasione. Si tratta comunque di dolci che vengono cucinati sempre e che senza uvetta e noci diventano biscotti da colazione. Questa ricetta lei l'ha imparata dalla madre in Sardegna e quando è arrivata a Roma - aveva 21 anni - c'era sua cognata più grande che li faceva e così insieme hanno continuato a portare avanti le loro abitudini. Una donna farnesana, sposata con un sardo suo parente, ha preso anche lei l'abitudine di cucinare regolarmente i #papassini#. Molte preparazioni derivate dalla tradizione gastronomica sarda legata alla pastorizia vengono preparate durante la Sagra della Pastorizia. La sagra è organizzata dal giovane figlio della famiglia intervistata, allevatore di origine sarda che risiede con la famiglia nel territorio di Farnese da diversi decenni. La comunità sarda è molto numerosa a Farnese e ben integrata con attività legate soprattutto al campo dell'allevamento degli ovini. Il menù della sagra include anche numerosi piatti della tradizione farnesana e ad essa infatti partecipano nell'organizzazione numerosi uomini e donne farnesani (spesso imparentati con i membri della comunità sarda). I piatti della tradizione farnesana ad essere preparati nella sagra sono: l'#acquacotta#, le pizzette fritte e il cinghiale #a bujone#, mentre della tradizione sarda, oltre alla #pecora bollita#, viene preparato anche il #porceddu arrosto#. La carne delle pecore proviene dall'allevamento dell'organizzatore della sagra ed è offerto dalla sua famiglia. La famiglia degli esecutori è una delle numerose famiglie emigrate dalla Sardegna (Nuoro) negli anni '50-60 in territorio viterbese-farnesano. Sono emigrati come pastori e oggi molti di loro, inclusa la famiglia in questione, sono allevatori di pecore della zona e produttori di formaggio. La capanna a Farnese era quadrata, mentre in Sardegna era a cono. Altri attrezzi presenti sono #il somaro#, un attrezzo di legno che nella capanna serviva in mancanza del bruciatore per attaccare #il parolo#, cioè la pentola sul fuoco, che in sardo si dice #su lapiolu#.