R01 - 026

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R01
NCTN Numero catalogo scheda 026
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S67
AC ALTRI CODICI
ACC Altro codice bene GTO21522gi01
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Festa di S.Albano
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione archivio
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Piemonte
PRVP Provincia TO
PRVC Comune Riva Presso Chieri
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRT Denominazione della ricerca Progetto Beni Culturali CNR Piemonte
DRL Rilevatore Sconosciuto
DRD Data rilevamento 1996/06/23
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno S.Albano, 22 giugno
CAS Cicli Stagionali estate
RC RICORRENZA
RCP Periodicità annuale
RCI Data Inizio 1996/06/23
RCF Data Fine 1996/06/23
CU COMUNICAZIONE
CUS MUSICALE STRUMENTALE
CUSS Strumenti Musicali Solisti banda
CUC CINESICA
CUCF Femminile Numero non definibile
CUCM Maschile Numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile Numero non definibile
CUPM Maschile Numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Nei nove giorni che precedono la festa di Sant'Albano viene recitata la novena, all'inizio della quale i #massari# piccoli fanno benedire in chiesa i loro bastoni colorati. I bastoni saranno poi posti a forma di croce sul muso dei cani per renderli docili. Nel pomeriggio di questi stessi giorni i #massari# piccoli conducono il carro, trainato da due cani, per le vie del paese mentre uno di loro recita gli #stranot# (strambotti) a gruppi di persone che incontrano. Al termine vanno a fare merenda, a turno, a casa di uno o dell'altro #massaro#. Gli strambotti, gli stessi che si recitavano in passato, invocano l'aiuto del Santo per la popolazione e per il raccolto: terminano con il #salto sul carro#. La sera del sabato, dopo la novena, i #massari#, la banda musicale e la popolazione assistono allo spettacolo dei fuochi artificiali. Alle sette della domenica mattina l'intero paese si raduna sulla piazza principale e inizia la processione che, snodandosi per le vie del paese, raggiungerà la cappella di Sant'Albano. Sfilano nell'ordine: i cani, la banda, i #massari# con le alabarde, le autorità ecclesiastiche, civili e militari, la popolazione con la statua del Santo. Alla cappella si celebra la messa all'aperto; al termine viene offerto il Vermouth e si distribuisce la #carità# (pane benedetto). Quindi si ritorna in paese in processione. Il #massaro# grande offre la colazione al ristorante agli altri #massari# che, alle undici, vengono accompagnati dalla banda alla messa nella chiesa parrocchiale. Al termine della funzione continuano i festeggiamenti con un grande pranzo al ristorante. Alla fine della festa i #massari# piccoli restituiscono la ferocia ai cani ritirando i loro bastoni benedetti.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo #Massaro# grande
ATTS Sesso M
ATA Annotazioni Offre la colazione e il pranzo
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo Parroco
ATTS Sesso M
ATA Annotazioni Benedice i bastoni dei #massari# piccoli e celebra la messa
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione #Massari#
TCA Annotazioni Procurano i due cani e li ospitano per tutta la durata della festa
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione #Massari# piccoli
TCA Annotazioni Ammansiscono i cani, conducono il carro e recitano strambotti
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Banda musicale
TCA Annotazioni Sfila in processione
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo CNRGTO21522gi01_05.jpg
FTAT Titolo/Note Festa di S.Albano/ fonte foto: archivio privato C.M. Lisa
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo CNRGTO21522gi01_04.jpg
FTAT Titolo/Note Festa di S.Albano/ fonte foto: archivio privato C.M. Lisa
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo CNRGTO21522gi01_03.jpg
FTAT Titolo/Note Festa di S.Albano/ fonte foto: archivio privato C.M. Lisa
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo CNRGTO21522gi01_02.jpg
FTAT Titolo/Note Festa di S.Albano/ fonte foto: archivio privato C.M. Lisa
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo CNRGTO21522gi01_01.jpg
FTAT Titolo/Note Festa di S.Albano/ fonte foto: archivio privato C.M. Lisa
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Lisa C.M., Poesia popolare e cultura orale nel Piemonte contadino, tesi di laurea in Storia delle tradizioni popolari, Torino, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, 1998.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA AA.VV., S. Albano. Una leggenda, una festa, un paese, Riva presso Chieri, Il Carro, 1985.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Riva di ieri, Riva presso Chieri, Comune di Riva presso Chieri, 1992.
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2010
CMPN Nome Tucci Roberta
RSR Referente Scientifico Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La scheda è frutto della destrutturazione della originaria scheda Festa Progetto Finalizzato (FPF) n. GTO21522gi01, compilata da Laura Bonato il 1° giugno 2001, nell’ambito del Progetto finalizzato Beni Culturali CNR 1996-2002, Sottoprogetto n. 4 - Archivio biologico ed etnoantropologico, Tema 4.3 - Studi e metodologie per una classificazione, lettura integrata e interpretazione dei beni etnoantropologici e dei relativi contesti territoriali, Unità territoriale di Torino diretta da Gian Luigi Bravo. Tutti i dati e i testi sono tratti dalla scheda originaria, basata sulla documentazione contenuta nella fonte bibliografica Lisa 1998. Si racconta che una volta un carro carico di covoni di grano, nel transitare nei pressi dell'attuale pilone di Sant'Albano, si impantanò e il contadino che lo conduceva incominciò a percuotere i due buoi che lo trainavano e a bestemmiare. Si avvicinò un giovane soldato a cavallo, seguito da due cani, che invitò il contadino a pregare Dio invece che bestemmiare. Il soldato persuase il contadino a togliere il basto ai due buoi e ad aggiogare i suoi cani, che liberarono il carro dal pantano senza alcun sforzo. Il soldato si chiamava Albano e aveva insegnato al contadino a invocare Dio con fede. Da quel giorno Sant'Albano divenne il protettore dei contadini e degli abitanti del paese.