R02 - 076

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R02
NCTN Numero catalogo scheda 076
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S77
AC ALTRI CODICI
ACC Altro codice bene GAO0520dfe01
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Carnevale
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione archivio
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Valle d'Aosta
PRVP Provincia AO
PRVC Comune Pont-Saint-Martin
PRVA Altra località valle del Lys
PRT Contesto non definito
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRT Denominazione della ricerca Progetto Beni Culturali CNR Piemonte
DRL Rilevatore Sconosciuto
DRD Data rilevamento 1996 ca.
CA OCCASIONE
CAC Occasione Civile si
CAA Ciclo dell'Anno Carnevale
CAS Cicli Stagionali primavera
RC RICORRENZA
RCP Periodicità annuale
CU COMUNICAZIONE
CUC CINESICA
CUCF Femminile Numero non definibile
CUCM Maschile Numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile Numero non definibile
CUPM Maschile Numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Una prima sfilata si svolge la domenica. Ad aprire il corteo la ninfa Colombera, seguono San Martino, il Diavolo, il console romano con l'esercito, i Salassi, le maschere e i carri. Lunedì mattina centinaia di spettatori si radunano in piazza per la distribuzione di fagioli. Al pomeriggio avviene una spericolata corsa di bighe. La mattina di martedì si svolge la sfilata di carri allegorici. Alla sera fiaccolata di tutti i figuranti, fuochi d'artificio e rogo finale del diavolo appeso al ponte. Le danze concludono la manifestazione. Mercoledì pranzo a base di polenta e merluzzo.
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Figuranti
TCA Annotazioni ninfa Colombera, S.Martino, Diavolo, console romano, legionari, Salassi
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Maschere
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo CNRGAO0520dfe01_01.jpg
FTAT Titolo/Note Carnevale/ fonte foto: Giardelli 1997
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Di Nola A.M., Il diavolo, Roma, Newton Compton, 1988.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Gallo Pecca L., Le maschere, il carnevale e le feste per l'avvento della primavera in Piemonte e Valle d'Aosta, Torino, Gribaudo, 1987.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Lombardi Satriani L.M., Il ponte di San Giacomo, Palermo, Sellerio, 1989.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Pramotton L. - Miniotti S., Il diavolo e san Martino: il carnevale di Pont-Saint-Martin, Aosta, Musumeci, 1988.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Spada D., Gnomi, Fate, Folletti e altri Esseri Fatati in Italia, Milano, Sugarco, 1989.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Sébillot P., Riti precristiani nel folklore europeo, Milano, Xenia, 1990.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Seppilli A., Sacralità dell'acqua e sacrilegio dei ponti, Palermo, Sellerio, 1990.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Tibaldi T., Il diavolo nella leggenda Valdostana, Torino, Forni, 1911.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Giardelli P., Santi e diavoli. Le tradizioni popolari valdostane, Genova, Sagep, 1997.
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2010
CMPN Nome Tucci Roberta
RSR Referente Scientifico Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La scheda è frutto della destrutturazione della originaria scheda Festa Progetto Finalizzato (FPF) n. GAO0520dfe01, compilata da Maria Teresa Bergandi il 20 ottobre 2001, nell’ambito del Progetto finalizzato Beni Culturali CNR 1996-2002, Sottoprogetto n. 4 - Archivio biologico ed etnoantropologico, Tema 4.3 - Studi e metodologie per una classificazione, lettura integrata e interpretazione dei beni etnoantropologici e dei relativi contesti territoriali, Unità territoriale di Torino diretta da Gian Luigi Bravo. Tutti i dati, i testi e le fotografie sono tratti dalla scheda originaria, basata sulla documentazione contenuta nella fonte bibliografica Giardelli 1997. La festa trova ispirazione nella leggenda di San Martino, il diavolo e la leggendaria costruzione del ponte sul Lys: S. Martino, di passaggio, si trovò bloccato dalle acque del Lys in piena. I valligiani chiesero al santo la grazia di un ponte sicuro. S. Martino convinse il diavolo a costruirlo, promettendogli in cambio l'anima del primo che fosse transitato su quel ponte. Il diavolo eseguì il lavoro in una notte e all'alba si mise in attesa dell'anima. Il santo gettò una pagnotta sul ponte e contemporaneamente slegò un cane, tenuto a digiuno. L'animale si gettò subito dietro la pagnotta e attraverò il ponte. Il diavolo furioso, dovette sparire. Altro motivo ispiratore è la rievocazione della rivalità fra romani e salassi.