R02 - 080

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R02
NCTN Numero catalogo scheda 080
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S77
AC ALTRI CODICI
ACC Altro codice bene GAO02110ag01
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Festa di S.Besso
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione archivio
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Valle d'Aosta
PRVP Provincia AO
PRVC Comune Cogne
PRVA Altra località valle Cogne
PRT Contesto non definito
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRT Denominazione della ricerca Progetto Beni Culturali CNR Piemonte
DRL Rilevatore Sconosciuto
DRD Data rilevamento 1996 ca.
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno S.Besso, 10 agosto
CAS Cicli Stagionali estate
CAP Cicli Produttivi allevamento
RC RICORRENZA
RCP Periodicità annuale
CU COMUNICAZIONE
CUV VERBALE
CUVF Voce/i femminile/i Numero non definibile
CUVM Voce/i maschile/i Numero non definibile
CUC CINESICA
CUCF Femminile Numero non definibile
CUCM Maschile Numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile Numero non definibile
CUPM Maschile Numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Il viaggio viene diviso in due giornate: la vigilia si parte e ci si ferma a dormire nei locali annessi al santuario e si ritorna il giorno della festa, subito dopo la celebrazione della messa e la processione. Riunita per sesso, età e dignità religiosa, la comunità compie il giro completo della roccia di San Besso per nove volte, procedendo da sinistra a destra e recitando tutte le preghiere del rosario. I più devoti salgono alla sommità della roccia per porre fine al loro rosario. Attualmente molti fedeli preferiscono arrivare a Campiglia in automobile. La domenica che precede il 10 agosto i fedeli organizzano una questua in parrocchia, i cui proventi vengono versati al santuario. Molti preferiscono portare direttamente la loro offerta che può essere anche nastri, fazzoletti o foulards. Talvolta s'ingaggiavano delle dispute tra i fedeli delle varie parrocchie per precedenza nella processione, ma hanno un carattere sportivo e non di rivalità effettiva.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo Parroco
ATTS Sesso M
ATA Annotazioni Celebra la messa
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Pellegrini
TCA Annotazioni Scalfiscono la roccia di San Besso
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Popolazione locale
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo CNRGAO02110ag01_01.jpg
FTAT Titolo/Note Festa di S.Besso/ fonte foto: Giardelli 1997
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Giardelli P., Santi e diavoli. Le tradizioni popolari valdostane, Genova, Sagep, 1997.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Hertz R., Le prééminence de la main droite étude sur la polarité religieuse, in Sociologie Religieuse et Folklore, Paris, Presse Universitaires De France, 1970.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Erny P., Le signe de la croix, in Premier Atelier européen sur la culture orale européenne, Strasbourg, Eurethno-Conseil de l'Europe, 1990, pp.146-148.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Caulier B., L'eau et le sacré, Paris, Presse de l'Université Laval Beauchesne, 1990.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Sibilla P., Cultura tradizionale e modelli di religiosità nell'area alpina: riflessioni su un contributo di Robert Hertz, s.l., s.e, s.d.
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2010
CMPN Nome Tucci Roberta
RSR Referente Scientifico Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La scheda è frutto della destrutturazione della originaria scheda Festa Progetto Finalizzato (FPF) n. GAO02110ag01, compilata da Maria Teresa Bergandi il 12 gennaio 2002, nell’ambito del Progetto finalizzato Beni Culturali CNR 1996-2002, Sottoprogetto n. 4 - Archivio biologico ed etnoantropologico, Tema 4.3 - Studi e metodologie per una classificazione, lettura integrata e interpretazione dei beni etnoantropologici e dei relativi contesti territoriali, Unità territoriale di Torino diretta da Gian Luigi Bravo. Tutti i dati, i testi e le fotografie sono tratti dalla scheda originaria, basata sulla documentazione contenuta nella fonte bibliografica Giardelli 1997. L'usanza di arrivare la vigilia e di trascorrere la notte in prossimità del santuario, corrisponde al desiderio di poter godere dei poteri taumaturgici e benefici irradiati dalla divinità.Le donne strofinano il ventre contro la roccia per guarire sia dai dolori della gravidanza sia dalla sterilità. A Cogne il racconto tradizionale del martirio di San Besso esclude l'intervento di soldati. Secondo questa versione San Besso era un pastore che conduceva le greggi al pascolo. Altri pastori gelosi che le pecore del futuro santo fossero più belle e si pasturassero da sole, mentre San Besso era intento esclusivamente alla preghiera, lo gettarono giù dal monte. Alcuni mesi dopo, in pieno inverno, alcuni di Cogne, passando dal luogo dell'assasinio, videro un fiore bellissimo; tolsero la neve e scoprirono il cadavere intatto del santo. Cadendo, il corpo si era impresso sulla roccia, dove ora vi è la cappella.