R09 - 222

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R09
NCTN Numero catalogo scheda 222
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S04
AC ALTRI CODICI
ACC Altro codice bene 286
DB DEFINIZIONE BENE
DBL Denominazione locale Giostra del Saracino
DBD Denominazione Giostra del Saracino
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione archivio
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Toscana
PRVP Provincia AR
PRVC Comune Arezzo
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile MIBAC
DRT Denominazione della ricerca Il Folklore: un bene culturale vivo
DRR Responsabile della ricerca Video/Italia
DRL Rilevatore Cinque Giovanna
DRD Data rilevamento 1989/08/27
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno Giostra del Saracino / ultima domenica di agosto e prima domenica di settembre
RC RICORRENZA
RCP Periodicità Annuale
RCI Data Inizio 1989/08/27
RCF Data Fine 1989/09/03
CU COMUNICAZIONE
CUS MUSICALE STRUMENTALE
CUSS Strumenti Musicali Solisti tamburo militare
CUS MUSICALE STRUMENTALE
CUSS Strumenti Musicali Solisti Chiarina
CUC CINESICA
CUCF Femminile Numero non definibile
CUCM Maschile Numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile Numero non definibile
CUPM Maschile Numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Nella penultima domenica di agosto ha luogo in piazza del Comune l'estrazione dell'ordine in cui verranno corse le #carriere#. L'estrazione viene effettuata da 4 paggetti, uno in rappresentanza di ogni quartiere e alla presenza dei 4 capitani di quartiere. Il giorno seguente viene sistemato in piazza Grande il #buratto# e hanno inizio gli allenamenti. La sera che precede la festa in ogni quartiere si organizza una grande cena spesso all'aperto. La mattina della festa si procede, verso le nove, alla bollatura dei cavalli, che da questo momento non potranno più essere cambiati. L'araldo attraversa tutta la città a cavallo effettuando 4 soste durante le quali dà lettura del bando di sfida che il #saracino# lancia ai cittadini di Arezzo. Nelle prime ore del pomeriggio, dopo aver ricevuto la benedizione presso la propria parrocchia, i figuranti dei 4 quartieri si radunano in piazza della Badia e si dirigono verso il duomo per ricevere la benedizione solenne del vescovo. Verso le 15.30 ha inizio il corteo storico che, dopo aver attraversato la città, si conclude in piazza Grande. La giostra è preceduta da un’esibizione degli sbandieratori che eseguono #la schermaglia#. Alle 17.00 ha inizio la giostra. Ogni quartiere corre con due fantini, che hanno ciascuno a disposizione una #carriera#. Il gioco consiste nel colpire un tabellone sul quale è segnato un punteggio, sfuggendo al colpo di ritorno del #mazzafrusto# (tre fruste con attaccate in fondo tre pesanti palle di cuoio) retto dal #saracino#. Vince il quartiere che ottiene il punteggio più alto, dato dalla somma dei punteggi realizzati in ciascuna delle due #carriere#. Il premio del quartiere vincitore è la lancia d'oro.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo #Maestro di campo#
ATTS Sesso M
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Araldi
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Balestrieri
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Capitani dei quartieri
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Fantini
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Figuranti
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Tamburini
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Trombettieri
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione esistente
FTAP Tipo Diapositive colore su Laservision
FTAD Data 1989/00/00
FTAE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FTAN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC286_F1-405
FTAT Titolo/Note Giostra del Saracino /405 dia
FTAF Formato 35 mm
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo video VHS
VDCR Autore Salvi Demetrio
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo La Giostra del Saracino
VDCC Collocazione 1H 2513
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_VIDEO_08
VDCT Note Video-documentario. Regia: Demetrio Salvi; testo: Demetrio Salvi; ricerca: Giovanna Cinque; montaggio: Francesca Calvelli (24 min.). Riprese: agosto-settembre 1989.
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo Giostra del Saracino
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC286_F1-405R_1
VDCT Note preview del corredo fotografico originario di 405 fotografie e video
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo Giostra del Saracino
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC286_F1-405R_2
VDCT Note preview del corredo fotografico originario di 405 fotografie e video
VDCD Data 1989/00/00
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCR Autore Salvi Demetrio
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo La Giostra del Saracino
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_VIDEO_08R
VDCT Note Riproduzione parziale da riversamento digitale 1:1 del video originario. Regia: Demetrio Salvi; testo: Demetrio Salvi; ricerca: Giovanna Cinque; montaggio: Francesca Calvelli (24 min.). Riprese: agosto-settembre 1989.
FNT FONTI E DOCUMENTI
FNTX Genere documentazione esistente
FNTP Tipo Relazione storico-antropologica
FNTA Autore Cinque Giovanna
FNTT Denominazione 1989
FNTD Data 1989
FNTN Nome Archivio Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FNTS Posizione Scatola 5
FNTI Codice Identificativo ICBSA_VI_SC286_D
FNT FONTI E DOCUMENTI
FNTX Genere documentazione esistente
FNTP Tipo Sceneggiatura della festa
FNTA Autore Cinque Giovanna
FNTT Denominazione Menabò (56 pp.)
FNTD Data 1989
FNTN Nome Archivio Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FNTS Posizione Scatola 5
FNTI Codice Identificativo ICBSA_VI_SC286_M
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Benvenuti B., La Giostra del Saracino di Arezzo, L'occhio del Mondo, 1933.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Caillois R., I giochi e gli uomini. La maschera e la vertigine, Milano, 1981.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Canetti E., Massa e potere, Milano, 1981.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Cardini F., Quell'antica festa crudele. Guerra e cultura della guerra dall'età feudale alla grande rivoluzione, Firenze, 1982.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Cardini F., Nobiltà e cavalleria nei centri urbani. Problemi ed interpretazione, in Nobiltà e ceti dirigenti in Toscana nei secoli XI-XIII. Strutture e concetti, a cura del Comitato di studi sulla storia dei ceti dirigenti in Toscana, Firenze, 1982.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Contributi allo studio della storia di Arezzo, Arezzo, s.d. [1978].
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Huizinga J., Homo ludens, Milano, 1983.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Lanternari V., Giochi e divertimenti, Ethnologica, vol. III, pp. 549-620.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Lazzeri G., AAspetti e figure di vita medioevale in Arezzo, Arezzo, 1937.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Lopes Pegna M., L'origine di Arezzo, Firenze, 1964.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Magrini F. G., Folklore tradizionale e tipico della terra aretina, Arezzo, 1981.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Magrini F. G., Ginnastica e folklore in un carosello di bandiere medioevali, Arezzo, 1982.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Marri Camerani G., Statuto di Arezzo del 1327, Firenze, 1946.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Pasqui U., Documenti per la storia della città di Arezzo nel Medioevo, voll. I-IV, Firenze, 1899-1937.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Puddu R., Istituzioni militari, società e Stato fra Medio Evo e Rinascimento, in “Rivista Storica Italiana”, 1975, pp. 750-769.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Rondinella G., Relazione sopra lo Stato antico e moderno della città di Arezzo al Serenissimo Granduca Francesco I nell'anno 1583, Arezzo.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Salmi M., Civiltà artistica della terra aretina, Novara, 1971.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Sisi E., Breviario di storia aretina, Città di Castello, 1974.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA La società in costume. Giostre e tornei nell'Italia di antico regime, Foligno, 1986.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Tabacco G., Arezzo, Siena e Chiusi nell'alto Medio Evo, in Atti del V Congresso Internazionale di Studi sull'alto Medio Evo (Lucca, 1971), Spoleto, 1973.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Tabacco G., Nobiltà e potere ad Arezzo in età medioevale, in “Studi Medioevali”, 1974, pp. 1-24.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Tabacco G., Egemonie sociali e strutture di potere nel Medio Evo italiano, Torino, 1979
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Tognarini I., Arezzo fra rivoluzione ed insorgenze: 1790-1801, Arezzo, 1982.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Turner V., Dal rito al teatro, Bologna, 1986.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Verani C., La Giostra del Saracino in Arezzo, in “Lares”, 1933, pp. 46-54.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Zorzi L., Il teatro e la città, Torino, 1977
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2010
CMPN Nome Tucci Roberta
RSR Referente Scientifico Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La scheda è frutto della destrutturazione della originaria scheda FKC n. 286, compilata da Giovanna Cinque nel mese di agosto del 1989. La scheda, da cui sono tratti tutti i dati e i testi, è originariamente corredata da un dossier, un menabò e 405 diapositive. È inoltre integrata dal film La Giostra del Saracino. Altri rilevamenti effettuati: dal 20/08/1989 al 3/09/1989. Notizie storico-critiche tratte dalla scheda originaria. Le prime notizie certe sulla Giostra del Saracino risalgono agli statuti cittadini del 1527. Nella vita aretina la Giostra si separa ben presto dalle altre celebrazioni santorali (offerte di ceri, palio) per assumere un proprio spazio festivo autonomo collegato a visite ufficiali di personaggi di rilievo per la vita cittadina. Molto fiorente nel ’500 e nel ’600, subirà un progressivo declino fino a cadere completamente in disuso fino al 1810. Il gioco rinasce nel 1931 a opera del podestà Occhini Barni e dietro la spinta organizzativa delle associazioni del dopolavoro e rientra in un ampio programma politico del regime fascista che faceva dell’irreggimentare il tempo libero uno degli aspetti centrali della sua politica di costruzione del consenso. Al gioco partecipano 4 quartieri: Porta Crocifera, Porta Santo Spirito, Porta del Foro, Porta Sant’Andra. Ogni quartiere gareggia con due fantini, ciascuno dei quali ha a disposizione 1 #carriera# per un totale complessivo di 8 #carriere#. Ogni cavaliere giostra contro un bersaglio antropomorfo: #buratto# o #saracino#. Il #buratto# sorregge con la mano destra una frusta, che ha alla base delle pesanti palle di cuoio, e con la sinistra uno scudo sul quale è fissato il bersaglio con l’indicazione dei punti. Colpendo il bersaglio il fantino fa scattare una molla che libera il #saracino# permettendogli di roteare vorticosamente su se stesso. Il giostratore, oltre che realizzare un buon punteggio, deve fare attenzione a non essere colpito per non subire penalità. Prima della gara le lance vengono sorteggiate e inchiostrate perché possano lasciare un segno ben visibile. I quartieri scendono in campo rispettando l’ordine stabilito dal sorteggio. Finito il primo gruppo di 4 cavalieri si inizia da capo ripetendo l’ordine precedente, ma naturalmente con un fantino diverso. Il #maestro di campo# è la massima autorità della Giostra. Il premio è costituito da una lancia d’oro, realizzata ogni anno da un artigiano locale e custodita nelle diverse sedi dei quartieri. Vince, naturalmente, il quartiere che riesce a ottenere il punteggio più alto, sommando i risultati delle due #carriere#.