R16 - 00284135

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R16
NCTN Numero catalogo scheda 00284135
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente 124
DB DEFINIZIONE BENE
DBL Denominazione locale Sagra a mare
DBD Denominazione Festa della Madonna della Madia: rievocazione dell'approdo
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVS Stato Italia
PRVR Regione Puglia
PRVP Provincia BA
PRVC Comune Monopoli
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 2
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Migliorini, Emiliano
DRL Rilevatore Picariello, Malvina
DRD Data rilevamento 2011/08/21
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno festa della Madonna della Madia/ 14 agosto
RC RICORRENZA
RCP Periodicità annuale
RCI Data Inizio 2011/08/14
RCF Data Fine 2011/08/14
CU COMUNICAZIONE
CUC CINESICA
CUCF Femminile numero non definibile
CUCM Maschile numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile numero non definibile
CUPM Maschile numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene La notte del 14 agosto a Monopoli si tiene la #Sagra a mare#, la rievocazione dell'arrivo miracoloso dal mare della #Madia#. #Madia# è denominata dai monopolitani la zattera composta dalle trentuno travi lignee giunte miracolosamente dal mare assieme ad un'icona della Madonna, travi necessarie al completamento del tetto della cattedrale. Nel porto di Monopoli viene rappresentata annualmente la leggenda fondativa del culto che narra di tre tentativi effettuati dal vescovo Romualdo di recuperare l'icona giunta dal mare, raffigurante una Madonna Odigitria con il Bambino. Migliaia di cittadini e turisti accorrono numerosi presso Cala Batteria, in cui una barca addobbata arriva dal mare aperto, tenta tre volte l'approdo e infine giunge sulla riva, mentre vengono esplosi fuochi pirotecnici. Decine di imbarcazioni seguono la scena dal mare, mentre una folla straripante si accalca nelle vie adiacenti il porto. Il vescovo accoglie il quadro giunto dal mare. Chi riesce si avvicina all'icona e rende omaggio con gesti devozionali alla Madonna. Poi il clero e le autorità danno il via al corteo processionale, a cui si accodano centinaia di fedeli, che sfila nelle vie del paese per giungere in Cattedrale. Nelle zone del porto sono allestite bancarelle e punti di ristoro, tra i quali i #fornelli# in cui vengono cucinati gli #gnummaridde# (bocconcini di frattaglie legati con un pezzo di budellino), i #turcinieddhi# (involtini di fegato e cuore di agnello e capretto legati con interiora), salsicce e altri tagli di carne, che la gente consuma seduta ai tavoli oppure in piedi.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo vescovo
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Padovano, Domenico
ATTS Sesso M
ATTE Età 71
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione portatori dell'icona della Madonna della Madia
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Picariello, Malvina
FTAD Data 2011/08/14
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15023
FTAT Titolo/Note Portatori con immagine della Madonna della Madia
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Picariello, Malvina
FTAD Data 2011/08/14
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15143
FTAT Titolo/Note Fuochi d'artificio a Cala Batteria
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Picariello, Malvina
FTAD Data 2011/08/14
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15154
FTAT Titolo/Note Approdo della Madonna della Madia
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Picariello, Malvina
FTAD Data 2011/08/14
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15163
FTAT Titolo/Note Approdo della Madonna della Madia
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Picariello, Malvina
FTAD Data 2011/08/14
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15203
FTAT Titolo/Note Corteo processionale
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Picariello, Malvina
FTAD Data 2011/08/14
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15224
FTAT Titolo/Note Carne alla brace a Cala Batteria
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Picariello, Malvina
FTAD Data 2011/08/14
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15312
FTAT Titolo/Note Gesti devozionali
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo CD Rom
VDCR Autore Migliorini, Emiliano
VDCD Data 2011/08/14
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Sagra a mare. Festa della Madia a Monopoli
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0412
VDCT Note È possibile visionare il documento intero nella sezione Documenti audiovisivi/Documentazioni di ricerca - ICCD: video nr. 22
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Olivieri Antonio, La Madonna della Madia in Monopoli, Putignano 1943
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Migliorini, Emiliano
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
RSR Referente Scientifico Migliorini, Emiliano
FUR Funzionario Responsabile Tucci, Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La festa della Madonna della Madia è molto complessa e dura più giorni: la parte religiosa ha inizio con un Novenario il 5 di agosto e entra nel vivo con l'Intronizzazione della Madonna, il 13. La tradizione narra che il miracolo sia avvenuto nella notte fra il 15 e il 16 dicembre del 1117, per cui la festa estiva non è che una riproposizione turistica di quella patronale vera e propria che si svolge a dicembre: alle cinque del mattino del 16 i fedeli si portano presso Cala Batteria per accogliere l'icona della Madonna, che viene portata in processione fino alla Cattedrale. Le leggenda riferisce che la Madonna, in quella notte, apparve in sogno al sagrestano della cattedrale di nome Mercurio comunicandogli che le travi, tanto desiderate dal prelato locale, il Vescovo Romualdo, per la costruzione del tetto della Basilica, erano al porto. Mercurio si recò allora dal vescovo per riferirgli ciò aveva sognato ma venne tacciato di ubriachezza: tornato a casa ebbe di nuovo la visione di Maria che, sdegnata, gli ripeteva le stesse parole. Ma di nuovo il vescovo lo mandò via. La terza volta, dopo aver di nuovo sognato la Madonna, Mercurio si recò personalmente al porto per verificare la veridicità di ciò che aveva sognato: tornato dal Vescovo riferì di nuovo il tutto, e questa volta Romualdo, dopo essersi accertato anch'egli del miracoloso approdo, vestito di abiti pontificali, si recò al porto insieme al popolo, svegliato dal suono delle campane che si muovevano per mano degli angeli. Lì l'icona della Madonna, aleggiante sulla zattera di trentuno travi, non si lasciò prendere ai primi due tentativi, come disapprovazione per l'incredulità del Vescovo. Solo la terza volta l'icona fu presa e portata in processione fino in chiesa. Tra il Sette e l'Ottocento le travi, rimosse dal tetto, divennero oggetto di culto e si prese a distribuirne ai fedeli alcuni frammenti che, si narra, abbiano proprietà miracolose.