R16 - 00284154

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R16
NCTN Numero catalogo scheda 00284154
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S125
RV RELAZIONI
ROZ Altre relazioni 1600284149
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione #Tavole di San Giuseppe#: allestimento e rappresentazione
DBC Categoria festa/ cerimonia
DBC Categoria tecniche
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVS Stato Italia
PRVR Regione Puglia
PRVP Provincia LE
PRVC Comune Giurdignano
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 2
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Amato, Nicola
DRD Data rilevamento 2010/03/19
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno S. Giuseppe/ 19 marzo
RC RICORRENZA
RCP Periodicità annuale
RCI Data Inizio 2010/03/19
RCF Data Fine 2010/03/19
CU COMUNICAZIONE
CUC CINESICA
CUCF Femminile numero non definito
CUCM Maschile numero non definito
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile numero non definito
CUPM Maschile numero non definito
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Nella stanza più grande della casa due uomini collocano alcuni tavoli. I tavoli vengono tutti uniti insieme, formando un unica grande tavola lunga circa 3 metri e larga 2. Le donne mettono alcune tovaglie bianche sulla tavola, eliminando con cura le pieghe che eventualmente si formano. Sui lati delle tovaglie vengono inseriti dei drappi bianchi con merletti, che vengono fissati con degli spilli alla stoffa. Sul fondo della tavola viene collocato un portavasi di metallo su cui è messa una grande pianta con grandi foglie verdi. Ai piedi della pianta viene messa una scatola coperta da un centrotavola ricamato, sistemato con grande cura. Su di esso viene poggiato il quadro di San Giuseppe. Due piantine di fiori bianchi vengono colloca te davanti al quadro, insieme a due piccole candele. Vengono portati i 5 pani grandi a forma di ciambella, che vengono sistemati in fondo alla tavola e che vanno a contornare il piccolo altare. Si inizia a sistemare le portate, in modo perfettamente allineato, dal fondo della tavola, dalle ultime che verranno consumate. Vengono portati i 5 piatti con finocchi, i dolci fritti, le #ope# (pesci), lo stoccafisso, la pasta con il miele, i ceci, i cavolfiori, i #lampacioni# (cippollotti selvatici). Poi si mettono in tavola, in corrispondenza delle prime portate, 5 bicchieri a calice, 5 bottiglie di vino rosso e i pani piccoli. Un'arancia, con picciolo e foglie, è collocata nel foro di ogni grande ciambella di pane. Alcuni vasi di vetro con delle rose sono posti sulla tavola. Un bastone la cui estremità superiore è ornato di foglie e fiori è applicato, con un nastro bianco, alla sedia di legno su cui siederà colui che interpreta San Giuseppe. I vermicelli vengono portati in tavola poco prima dell'arrivo dei #santi# e posti tra le portate dei ceci e degli spaghetti. I #santi# arrivano in casa e salutano i membri della famiglia e i presenti. Inizia il rito. Una delle donne di famiglia recita alcune preghiere (preghiera a San Giuseppe, Padre Nostro, Ave Maria ed altre); i presenti partecipano in risposta. I #santi# sono in piedi. Il posto a destra della #tavola# è tenuto da colui che interpreta San Giuseppe, poi - in ordine - siedono alla sua sinistra il Bambino, la Madonna, Sant'Anna e San Gioacchino. I visitatori sono tutti attorno alla stanza. Il ciclo di preghiere inziale si chiude con una preghiera a San Giuseppe. Tutti fanno il segno della croce. Coloro che rappresentano i #santi# fanno il segno della croce e recitano il Padre Nostro e l'Ave Maria, poi si seggono. Viene stappato il vino. Si strappa un pezzo del pane e si inizia a consumare la prima portata: i #lampacioni#. Giuseppe, quando ritiene di aver terminato col consumo della portate, dà 3 colpi di forchetta sul piatto e tutti terminano di mangiare. Le donne della famiglia portano via i piatti già assaggiati. Vengono recitate nuovamente preghiere e si inizia con una nuova portata fino a quando Giuseppe batte i colpi con la forchetta sul piatto, così fino alla fine delle pietanze (che non vengono mai consumate interamente). Il pasto si chiude con una preghiera, poi i #santi# si alzano da tavola. Gli vengono, quindi, consegnati i grandi pani insieme all'arancia. Al momento della consegna, il pane viene baciato sia dalla padrona di casa sia dal #santo# che lo riceve, in corrispondenza del simbolo religioso identificativo che è riprodotto su ognuno di essi.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo interprete di San Giuseppe
ATTZ Nazionalità italiana
ATTS Sesso M
ATTE Età 65 ca.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo interprete di Gesù Bambino
ATTZ Nazionalità italiana
ATTS Sesso M
ATTE Età 10 ca.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo interprete della Madonna
ATTZ Nazionalità italiana
ATTS Sesso F
ATTE Età 20 ca.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo interprete di Sant'Anna
ATTZ Nazionalità italiana
ATTS Sesso F
ATTE Età 70 ca.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo interprete di San Gioacchino
ATTZ Nazionalità italiana
ATTS Sesso M
ATTE Età 70 ca.
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione famiglia Pede
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Amato, Nicola
FTAD Data 2010/03/19
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 16183
FTAT Titolo/Note La #tavola di San Giuseppe# allestita
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Amato, Nicola
FTAD Data 2010/03/19
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 16184
FTAT Titolo/Note #Tavola di San Giuseppe#
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Amato, Nicola
FTAD Data 2010/03/19
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 16202
FTAT Titolo/Note I #santi# a tavola
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Amato, Nicola
FTAD Data 2010/03/19
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 16210
FTAT Titolo/Note I #santi# ricevono il pane rituale
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Amato, Nicola
FTAD Data 2010/03/19
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 16225
FTAT Titolo/Note Le pietanze collocate sul letto matrimoniale
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo videocassetta mini-DV
VDCR Autore Amato, Nicola
VDCD Data 2010/03/19
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo #Tavole di San Giuseppe# a Giurdignano
VDCC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0423/ 0424
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Merico Franco, Le Tavole di San Giuseppe, Calimera, 2009
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Imbriani Eugenio, Riti di San Giuseppe nella Puglia meridionale. Lizzano, Monteparano, San Marzano di San Giuseppe, in "Lares", 1, 1991, pp. 59-67
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Imbriani Eugenio, Dal cotto al crudo. Riti di San Giuseppe nel Salento, in VIII International Oral History Conference "Memory and Multiculturalism", Siena-Lucca, 1993, pp. 120-125
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Migliorini, Emiliano
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta