R16 - 00284155

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R16
NCTN Numero catalogo scheda 00284155
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S125
RV RELAZIONI
ROZ Altre relazioni 1600284155
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Festa di San Donato: processione di andata
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVS Stato Italia
PRVR Regione Puglia
PRVP Provincia LE
PRVC Comune Montesano Salentino
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 2
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Migliorini, Emiliano
DRD Data rilevamento 2011/08/06
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno San Donato/ 8 agosto
RC RICORRENZA
RCP Periodicità annuale
RCI Data Inizio 2011/08/06
RCF Data Fine 2011/08/06
CU COMUNICAZIONE
CUC CINESICA
CUCF Femminile numero non definbile
CUCM Maschile numero non definbile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile numero non definbile
CUPM Maschile numero non definbile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene La mattina del 6 di agosto, dopo la messa, la statua di San Donato, montata su una macchina processionale portata a spalla da otto portatori, esce dalla Chiesa Madre di Montesano Salentino per essere trasportata verso la cappella dedicata al Santo, posta ai limiti del centro abitato. Ai lati del portale della chiesa sono visibili addobbi creati con foglie di palma. In processione, oltre alla statua, vengono portati anche il reliquiario e un grande bastone (le cui fattezze ricordano il pastorale vescovile), a cui sono legati dei drappi colorati e su cui vengono fissate con spilli le offerte in denaro ricevute dai devoti durante il trasferimento. I portatori, che per assumere tale ruolo effettuano delle offerte in denaro e delle animate contrattazioni, si alternano nel trasporto. Vicino alla macchina processionale ci sono due persone che tengono ognuna un caratteristico bastone rituale-votivo (lungo circa un metro e mezzo) realizzato con il basilico. La processione attraversa il centro del paese; durante il transito, nelle strade adiacenti, vengono esplose le cosiddette #batterie#, ovvero dei rumorosi fuochi d'artificio. La processione si conclude con l'arrivo del Santo alla cappella, dove rimane fino al giorno successivo. I fedeli che si recano alla cappella rendono omaggio al Santo con gesti devozionali.
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione portatori
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione membri del Comitato Festa
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione portatori del #bastone di misiricoi# (bastone di basilico)
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2011/08/06
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15413
FTAT Titolo/Note Pastorale per la raccolta delle offerte
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2011/08/06
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15415
FTAT Titolo/Note Processione
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2011/08/06
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15417
FTAT Titolo/Note Il bastone di basilico e la statua di San Donato
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2011/08/06
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15422
FTAT Titolo/Note La reliquia
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2011/08/06
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15426
FTAT Titolo/Note Esplosione delle #batterie#
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2011/08/06
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15445
FTAT Titolo/Note La macchina processionale nei pressi della Cappella
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2011/08/06
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 15448
FTAT Titolo/Note La statua di San Donato all'interno della Cappella
REG DOCUMENTAZIONE AUDIO
REGX Genere documentazione allegata
REGP Tipo file digitale
REGA Autore Migliorini, Emiliano
REGD Data 2011/08/18
REGE Ente Proprietario ICCD
REGZ Titolo Racconti sulla festa di San Donato a Montesano Salentino
REGC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
REGN Codice Identificativo ICCD-DEAA 0119/ 120
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Chiriatti Giovanni - Grasso Mirko, Il male di San Donato: un film di Luigi Di Gianni, Kurumuny, Calimera, 2006
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Migliorini, Emiliano
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
RSR Referente Scientifico Migliorini, Emiliano
FUR Funzionario Responsabile Tucci, Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni Per la festa di San Donato molti devoti arrivano da altri paesi in pellegrinaggio. Dalle notizie comunicate dagli informatori si apprende che una volta i pellegrini si muovevano a piedi o con carri trainati da cavalli. Arrivavano anche di notte e alloggiavano in posti di fortuna. Alla festa è collegata un'importante fiera a cui in passato partecipavano anche gli zingari (allevatori di cavalli e artigiani), che arrivavano settimane prima e si stanziavano nel paese fino al giorno della festa. Fino a qualche decennio fa si allestivano le #carrozze#, dei carri che trasportavano covoni di grano (#mannucchi#), che venivano venduti per contribuire alla riuscita della festa. Per quanto riguarda la fondazione della cappella, esiste una leggenda in cui si narra che nel trasporto della statua di San Donato, questa si fece talmente pesante che non si riuscì più a spostarla: in quel luogo venne edificata l'attuale cappella, che per i montesanesi è il più antico edificio religioso del paese. La preparazione e il consumo di piatti tipici caratterizzano i giorni della festa. Innanzitutto la carne del castrato cucinato al forno con le patate. E poi i #pizzetti de cavaddhu#, fettine di carne di cavallo, che a Montesano vengono cucinati in un modo particolare: la carne viene bollita con varie spezie e condimenti (aglio, sedano, cipolla, carota, alloro) e, una volta pronta, tagliata a fette e consumata con il pane.