Preparazione di un tarallo con i residui dell’impasto del pane
- Regione: Puglia
- Provincia: FG
- Comune: Rodi Garganico
-
Video (1)

-
Immagini (3)

-
Audio (0)

-
Documenti (0)

Descrizione
Dal recipiente nel quale ha fatto crescere il pane che ha poi infornato, l’esecutrice asporta con cura i residui di pasta avanzati. Dopo averne ricavato una piccola massa compatta, la lavora con il matterello, in modo da distenderla e assottigliarla. Condisce poi questo strato di pasta con olio e semi di finocchio, quindi lo arrotola e lo intreccia dando vita a una sorta di cornetto, che poi viene infornato. Questo tarallo tradizionale viene chiamato #raretòre#, termine dialettale che si riferisce sia ai residui che avanzano dalla lavorazione della pasta, sia alla paletta di ferro o di ottone con cui li si raccoglie.