Lavorazione di un piatto di argilla
- Regione: Abruzzo
- Provincia: TE
- Comune: Castelli
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Descrizione
All’interno della bottega il ceramista prepara un blocco di argilla sagomandone la forma con un movimento di taglio delle mani. Poi, colpendolo con una tavoletta di legno, dà all'argilla la forma di un cilindro. Solleva tra le braccia il blocco di creta e quindi lo fa ricadere sul tavolo di legno. L'artigiano dispone poi il blocco all’interno di una struttura a gabbia che su due lati è formata da numerosi listelli di legno che servono per misurare lo spessore dei dischi di argilla. Allontana dal blocco quattro listelli, sia a destra sia a sinistra, e con un filo metallico taglia orizzontalmente un disco. Dispone l'argilla su una base circolare di pietra, la appiattisce battendola con il palmo della mano e leviga le superfici con una stecca di legno. Pone il disco di argilla così ottenuto sul piatto del tornio a pedale, sul quale è disposta una forma convessa che serve a modellare il pezzo. Fa girare in modo regolare la ruota inferiore di legno che è collegata al piatto rotante superiore tramite un albero di ferro. Mentre il tornio ruota, l’artigiano modella il piatto utilizzando entrambe le mani che bagna al bisogno, immergendole in un orcio pieno di acqua. Premendo le dita sull'argilla esegue una decorazione con motivo a spirale che parte dal centro. Elimina poi dal bordo l’argilla in eccesso. Applica un colombino circolare sul fondo del piatto operando leggere pressioni sull'argilla; modella infine il colombino creando in questo modo il piede del piatto. Al termine del lavoro, preleva il piatto dal tornio e lo espone a essiccare.