R12 - 01238469

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R12
NCTN Numero catalogo scheda 01238469
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S127
RV RELAZIONI
ROZ Altre relazioni 1201238470
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: luna, sole e venti
DBC Categoria saperi
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Lazio
PRVP Provincia VT
PRVC Comune Bolsena
PRVL Localita #Barano#
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 2
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Broccolini, Alessandra
DRD Data rilevamento 2011/10/29
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa no
CAO Altra Occasione esecuzione su richiesta
CU COMUNICAZIONE
CUV VERBALE
CUVM Voce/i maschile/i 2
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Secondo i pescatori tradizionali del lago di Bolsena, la luna non influisce su tutti i tipi di pesci del lago. Al #lattarino#, ad esempio, "la luna nun je fa gnente", cioè quando c'è la luna piena i #lattarini# si pescano ugualmente. Lo stesso vale per persici e lucci, che "co' la luna grossa li chiappi di più", perché "è pesce vorace e co' la luna gira sempre e va a magnà". Anguille e tinche invece con la #luna grossa# non si muovono, stanno ferme e non si pescano. Anche i venti influenzano la pesca e il tipo di pesce pescato a seconda di dove ci si trova a pescare. Quando è #fagogno#, per esempio, si usa dire "fagogno secca lu mare co' tutto lu fonno", che significa che non si pesca nulla ("tocca lassa' le reti sulla barca"). Lo scirocco è invece un "vento dorce che gira il pesce". Con la tramontana invece si muovono i lattarini; è un vento buono per pescare i lattarini. La tramontana può essere di diversi tipi: #tramontanone# quando è grosso, la #vattuta# o #vattutella# quando è una "tramontanina leggera leggera", e il #vattutone#. "Quanno è tramontana è tramontana, se vede subito dalla faccia". Lo scirocco ha diversi nomi: #lafarone#, #orione# (quando si leva da Montefiascone). L'#orione# è un venticello dannoso per la pesca alla #bollonara# perché non permette di vedere le bolle sull'acqua prodotte dai pesci sul fondale. Poi c'è il #marinello# (#marino#) e il #fagogno# (#fagognello#), che sono venti caldi. Infine c'è lo #spoletino# (che viene da Montefiascone e da Bagnoregio) che è buono per pescare le anguille con l'#artavello# se ci si trova in una certa parte del lago. Da un'altra parte con lo stesso vento le anguille invece non si pescano. Con lo #spoletino# (a Marta #sportino#) si dice: "spoletino si nun piove è un assassino", in quanto è un vento che porta pioggia. In passato le previsioni sul tempo si facevano guardando le nuvole e il sole; in particolare l'#occhio del sole#. L'#occhio del sole# è "un arcobaleno vicino al sole piccoletto rotondo"; a seconda di dove si trova se ne deduce un tipo di tempo e di vento ("quanno c'è mettiamo un oretta de sole, se presenta o di sopra o di sotto, quanno 'na vorta vedevano l'occhio del sole, per esempio sopra Bisenzio, dice: eccolo e, è scilocco, fa scilocco"). A seconda di dove si trovava l'#occhio del sole# i pescatori capivano se faceva tramontana o scirocco, si diceva: "o ce batto o ce soffio" (cioè o ci batto con la tramontana, o ci soffio con lo scirocco). Il sole però non sempre dice la verità; si usava dire infatti che "il sole dà de vizio", "non tutti i mesi sono uguali", perché a volte il sole inganna e non rivela il tempo che farà. I vecchi dicevano anche che se faceva la tramontana il giorno della Madonna, cioè a Ferragosto, avrebbe fatto tramontana fino a dicembre. In passato alcuni vecchi, il giorno della Madonna, la mattina, andavano sul campo, prendevano la #lolla# del grano (#il vestito del grano#), ne prendevano una manciata e la lasciavano cadere a terra: "si andava giù, dicevano, quest'anno è tramontana e nun sbagliavano mai".
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo pescatore
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Dottarelli Goffredo #Pepo#
ATTS Sesso M
ATTE Età 80
ATA Annotazioni Il testimone, bolsenese, è uno degli ultimi pescatori tradizionali del lago di Bolsena. Ha due fratelli, anche loro pescatori. Costruisce da sé tutti gli attrezzi di lavoro necessari per il lago.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo pescatore
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Biondi Giuseppe #Peppe#
ATTS Sesso M
ATTE Età 58
ATA Annotazioni L'intervistato è originario di Marta, ma vive a Bolsena, dove si è sposato, da 30 anni. Viene da una famiglia di pescatori. Lavora, a seconda dei periodi dell'anno, in due luoghi diversi del lago: una #cappanna# nell'area di Montefiascone e un #casaletto# in località Grotte.
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo file digitale
FTAA Autore Broccolini, Alessandra
FTAD Data 2011/10/29
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0391/FI 04
FTAT Titolo/Note fermo immagine da video primario
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Broccolini, Alessandra
VDCD Data 2011/10/29
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Saperi dei pescatori sui venti
VDCC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0391_4
VDCT Note Timing: 00:27:55
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Casaccia Mauro - Tamburini Pietro, Il vernacolo di Bolsena, Sistema Museale del lago di Bolsena, 2005
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Casaccia Mauro - Quattranni Antonio, Ambiente, pesca, tradizioni del lago di Bolsena, Città di Bolsena Editrice, 1988
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Broccolini, Alessandra
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
FUR Funzionario Responsabile Tucci, Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni Le conoscenze tradizionali che i pescatori del lago di Bolsena hanno dei venti, della luna, del sole e delle correnti del lago sono molto ricche e articolate. Impossibile è riassumerle in modo lineare e coerente, in quanto non trattandosi di conoscenze scientifiche bensì empiriche, sono soggette a interpretazioni e aggiustamenti continui. Benché i pescatori attuali rievochino continuamente un passato nostalgico, nel quale i "vecchi" avevano conoscenze che oggi non ci sono più e le stagioni erano riconoscibili e non come quelle di oggi, nella pratica gli attuali pescatori continuano a seguire le stesse indicazioni empiriche dei vecchi: guardano le nuvole, riconoscono numerosi tipi di vento, e continuano a dare importanza e ad interpretare l'influenza che il sole, la luna e i venti hanno sulla pesca.