R12 - 01238471

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R12
NCTN Numero catalogo scheda 01238471
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S127
RV RELAZIONI
ROZ Altre relazioni 1201238421
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: l'#artavelletto co' la pertica#
DBC Categoria saperi
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Lazio
PRVP Provincia VT
PRVC Comune Grotte di Castro
PRVL Localita #Siesto# - #Le Cicarelle#
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 2
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Broccolini, Alessandra
DRD Data rilevamento 2011/10/29
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa no
CAO Altra Occasione esecuzione su richiesta
CU COMUNICAZIONE
CUV VERBALE
CUVM Voce/i maschile/i 1
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene L'#artavelletto co' la pertica# si compone di due parti: la #pertica# e l'#artavelletto#. La #pertica# è un bastone fatto di legno di #crognolo# (corniolo) intagliato da un lato al quale viene legato un pezzo di legno o di ferro trasversale (la #croce#). A questo bastone trasversale sono legate due cordicine legate a loro volta alla base dell'#artavello# nella parte larga (al primo cerchio). L'altra estremità della pertica è legata al #codio# dell'#artavelletto#. L'#artavelletto# è una rete conica chiusa, lunga circa 80 centimetri, costituita da una estremità di punta (#codio#) legata, che ferma il pesce, da un'apertura dall'altra parte (che negli #artavelli# più grandi si chiama #boccolare#), da dove entra il pesce e tre #bocchetti# con i relativi #cerchi# (dette anche #cammere# o #inganni#) posti in successione nel mezzo, nei quali il pesce entra rimanendo intrappolato. Al centro della #pertica# viene comunemente legato un sasso in modo che la rete stia dritta quando è sul fondale e non si rigiri. Quando l'#artavelletto# è messo sul fondale, la #pertica# (in particolare la #croce#), se il peso è giusto, si nasconde nell'erba in modo da non essere vista dai pesci. Camminando nell'erba il pesce entra nella rete e lì resta imprigionato. In genere ogni #artavelletto# è legato a un altro in una lunga fila di almeno 150 #artavelletti# a tre quattro metri l'uno dall'altro. E' una tecnica che si usa per la pesca delle anguille; va messo #in piano#, a fondale basso a circa 7-8 metri di acqua. Si usa in primavera-estate.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo pescatore
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Biondi Giuseppe #Peppe#
ATTS Sesso M
ATTE Età 58
ATA Annotazioni L'intervistato è originario di Marta, ma vive a Bolsena, dove si è sposato, da 30 anni. Viene da una famiglia di pescatori. Lavora, a seconda dei periodi dell'anno, in due luoghi diversi del lago: una #cappanna# nell'area di Montefiascone e un #casaletto# in località Grotte (#Siesto#).
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo file digitale
FTAA Autore Broccolini, Alessandra
FTAD Data 2011/10/29
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0392/FI 01
FTAT Titolo/Note fermo immagine da video primario
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Broccolini, Alessandra
VDCD Data 2011/10/29
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo L'#artavelletto co' la pertica#
VDCC Collocazione Archivio Laboratorio DemoEtnoAntropologico
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0392_1
VDCT Note Timing: 00:00:01
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Casaccia Mauro - Tamburini Pietro, Il vernacolo di Bolsena, Sistema Museale del lago di Bolsena, 2005
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Casaccia Mauro - Quattranni Antonio, Ambiente, pesca, tradizioni del lago di Bolsena, Città di Bolsena Editrice, 1988
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Broccolini, Alessandra
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
FUR Funzionario Responsabile Tucci, Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni L'#artavello# (a Marta #artavellone#) è una rete fissa di varie tipologie e dimensioni che viene usata in tutta l'area del lago di Bolsena. Se ne distinguono tre tipi: l'#artavello ceco# (o #artavellone#) per la pesca dei lattarini, l'#artavello chiaro# per la pesca delle anguille (entrambe di grandi dimensioni) e l'#artavelletto co' la pertica#. Quest'ultimo, di piccole dimensioni (è lungo circa 80 cm), ha la stessa forma dell'#artavello# grande ma non ha rispetto a questo le #ali# e il #boccolare#. Si tratta di una rete costituita da un #codio# che viene legato e da tre #bocchetti# al cui interno il pesce entra rimanendo imprigionato. Sulla base dell'#artavelletto# viene poi legata sopra e sotto (#da capo e da piedi#) una #pertica#, un bastone di legno (generalmente di #crognolo# - corniolo) al quale viene legato un sasso che fa da peso. Generalmente la pesca con l'#artavelletto# viene fatta con diverse centinaia di #artavelletti co' la pertica# legati tra loro da una corda. Gli #artavelletti# vengono messi in acqua in modo che la pertica faccia da peso e faccia rimanere l'#artavelletto# sul fondale (fondale basso) steso in orizzontale e aperto. Viene usato per la pesca delle anguille, ma anche di altri pesci vicino alla riva: tinche e lucci. E' un tipo di pesca oggi proibita, ma viene praticata di frodo. Gli #artavelletti co' la pertica#, anche se in forte declino, sono ancora oggi usati e in genere vengono realizzati dai pescatori. In passato erano soprattutto le donne a realizzare il #panno#, cioè la maglia. Per realizzare l'#artavelletto# serve il filo, una #cocella# (un bastone di ferro dove alle due estremità sono due forcine di ferro che servono a tenere il filo arrotolato intorno ad esso), il #modio# (una canna intorno alla quale si realizza la maglia), i #cerchi#, di plastica, che vengono messi intorno ai #bocchetti# e la #pertica#, bastone di #crognolo# (corniolo) intagliato che serve per tenere in posizione stesa l'#artavello# sott'acqua sul fondale. Il #modio# può essere di varie dimensioni a seconda della grandezza della maglia che si intende realizzare. Per realizzare un #artavelletto# il pescatore impiega circa un paio di giorni di lavoro.