R12 - 01238497

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R12
NCTN Numero catalogo scheda 01238497
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S127
RV RELAZIONI
ROZ Altre relazioni 1201238495
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Preparazione delle #origliette# sarde
DBC Categoria tecniche
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Lazio
PRVP Provincia VT
PRVC Comune Farnese
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 2
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Ballacchino, Katia
DRD Data rilevamento 2010/12/06
CA OCCASIONE
CAQ Socialità  Quotidiana altro
CU COMUNICAZIONE
CUV VERBALE
CUVF Voce/i femminile/i 2
CUC CINESICA
CUCF Femminile 2
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile 2
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene L'esecutrice fa preparare alla figlia 12 uova di campagna, un chilo di farina, un pizzico di sale e due cucchiai di strutto da mescolare insieme nella planetaria. Una volta che l'impasto è sufficientemente omogeneo, la figlia lo tira fuori dalla macchina impastatrice e lo lavora con le mani sul tavolo di marmo, con movimenti ripetuti di pressione in avanti. In questa circostanza per amalgamare gli ingredienti è stata utilizzata la planetaria, ma di solito viene fatto tutto a mano perché viene meglio. La figlia passa quindi l'impasto alla madre, che lo lavora con maggiore energia e metodicità e aggiunge un po' di strutto, fatto da lei stessa in casa. L'esecutrice ci tiene a far notare che quello che fanno le mani non riesce a farlo nessuna impastatrice perchè il calore e la modalità di lavorazione delle mani sono diverse: lei, poi, ha "le mani calde" e questo è perfetto per lavorare la pasta. Quando considera che l'impasto sia pronto, gli disegna una croce sul dorso e lo lascia riposare, coprendolo con un panno. Terminata questa fase, lo fa passare più volte nella macchina che stende la pasta: ogni volta lo piega su se stesso e lo fa passare nella macchina fino a ottenere una striscia rettangolare di pasta liscia, perfettamente piana e sottile al punto giusto. Una volta preparate le strisce rettangolari di pasta, l'esecutrice le taglia con la rotella tagliapasta in lunghe e piccole strisce più o meno della stessa dimensione in modo che i bordi vengano ornati con un unico disegno. Poi lavora con abilità e gesti sicuri ciascuna striscia partendo dalla forma di un piccolo cerchio che quindi viene avvolto da altrettanti petali fatti con le mani, fino a formare una sorta di fiore di pasta, la cui forma può cambiare in base ai gusti di ciascuno: si può fare, spiega l'esecutrice, a nido d'ape o a forma di fiocco e ne realizza degli esempi. Frigge i dolci per pochissimo tempo nell'olio di oliva bollente, da un lato e dall'altro per farli gonfiare, e infine li cuoce nel miele bollente fatto in casa da un'altra figlia.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo casalinga allevatrice
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Pira, Giuliana
ATTS Sesso F
ATTE Età 65
ATA Annotazioni La donna è un'allevatrice di origine sarda emigrata negli anni Cinquanta con il marito anch'esso sardo. Attualmente lei, il marito e le famiglie dei due figli maschi vivono di allevamento di pecore.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo casalinga
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Pira, Francesca
ATTS Sesso F
ATTE Età 40
ATA Annotazioni L'esecutrice è figlia della prima esecutrice. E' nata a Farnese; è sposatae non svolge la stessa attività della famiglia di origine.
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0400/FI 1
FTAT Titolo/Note fermo immagine da video primario
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Ballacchino, Katia
VDCD Data 2010/12/06
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Preparazione delle #origliette# sarde
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0397_3-4
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Ballacchino, Katia
VDCD Data 2010/12/06
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Preparazione delle #origliette# sarde
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0398_1
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Ballacchino, Katia
VDCD Data 2010/12/06
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Lavorazione delle #origliette# sarde
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0399_2-3
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Ballacchino, Katia
VDCD Data 2010/12/06
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Frittura delle #origliette# sarde
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0400_1-5
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Ballacchino, Katia
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
RSR Referente Scientifico Broccolini, Alessandra
FUR Funzionario Responsabile Tucci, Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni L'esecutrice spiega che le #origliette# hanno la stessa pasta delle #seadas# e che si cucinano in maniera abbastanza veloce ma che è raro vederle fare. Sono dolci tipici sardi che vengono cucinati in occasione del Carnevale e dei matrimoni: le #origliette# al suo matrimonio in Sardegna vennero fatte grandi come un piatto. Molte preparazioni derivate dalla tradizione gastronomica sarda legata alla pastorizia vengono preparate durante la Sagra della Pastorizia. La sagra è organizzata dal giovane figlio della famiglia intervistata, allevatore di origine sarda che risiede con la famiglia nel territorio di Farnese da diversi decenni. La comunità sarda è molto numerosa a Farnese e ben integrata con attività legate soprattutto al campo dell'allevamento degli ovini. Il menù della sagra include anche numerosi piatti della tradizione farnesana e ad essa infatti partecipano nell'organizzazione numerosi uomini e donne farnesani (spesso imparentati con i membri della comunità sarda). I piatti della tradizione farnesana ad essere preparati nella sagra sono: l'#acquacotta#, le pizzette fritte e il cinghiale #a bujone#, mentre della tradizione sarda, oltre alla #pecora bollita#, viene preparato anche il #porceddu arrosto#. La carne delle pecore proviene dall'allevamento dell'organizzatore della sagra ed è offerto dalla sua famiglia. La famiglia degli esecutori è una delle numerose famiglie emigrate dalla Sardegna (Nuoro) negli anni '50-60 in territorio viterbese-farnesano. Sono emigrati come pastori e oggi molti di loro, inclusa la famiglia in questione, sono allevatori di pecore della zona e produttori di formaggio. L'esecutrice è arrivata a Roma per il viaggio di nozze poché suo marito lavorava già qui con le pecore e all'epoca se non ti sposavi non potevi raggiungere tuo marito lontano, così si sono sposati e lei è rimasta a vivere a Farnese. Anche se nel suo caso specifica che la sua famiglia le aveva permesso di raggiungere quello che poi sarebbe diventato suo marito, accompagnata però da sua cognata. Lei viene da Bitti, in provincia di Nuoro, e suo marito da un paese a 12 km di distanza anche se, precisa l'esecutrice, secondo lei c'era un abisso tra il suo paese abitato più da muratori, imprenditori, artigiani, e quello del marito che, invece, era più abitato da pastori.