R03 - 207

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R03
NCTN Numero catalogo scheda 207
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S27
AC ALTRI CODICI
ACC Altro codice bene 638
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Festa di San Giovanni
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione archivio
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Lombardia
PRVP Provincia CO
PRVC Comune Ossuccio
PRVA Altra località Isola Comacina
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile MIBAC
DRT Denominazione della ricerca Il Folklore: un bene culturale vivo
DRR Responsabile della ricerca Video/Italia
DRL Rilevatore Osti Maria Cristina
DRD Data rilevamento 1989/06/24
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno S.Giovanni Battista, 24 giugno
RC RICORRENZA
RCP Periodicità Annuale
RCI Data Inizio 1989/06/24
RCF Data Fine 1989/06/25
CU COMUNICAZIONE
CUS MUSICALE STRUMENTALE
CUSS Strumenti Musicali Solisti banda
CUC CINESICA
CUCF Femminile Numero non definibile
CUCM Maschile Numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile Numero non definibile
CUPM Maschile Numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene La festa che ogni anno si svolge nel giorno della nascita di San Giovanni Battista porta con sé giustificazioni storiche e politiche, oltre a quelle prettamente legate al rituale religioso. La manifestazione ha inizio nella serata del sabato prossimo al 24 giugno (data a cui viene attribuita la nascita del Battista e giornata a cui molte popolazioni attribuiscono poteri benefici o comunque magici) con la spettacolare luminaria di tutta la costiera lacuale e della zona tra l'Isola Comacina e la terra ferma (#Zoca de oli#) alla quale contribuiscono i lumicini in cera colorata disposti, dai barcaioli, sul lago, a ricordo degli antichi #lumaghitt# il cui contenitore era un guscio di lumaca. La serata prosegue col simbolico incendio dell'isola dovuto a piccole zattere disposte sulle acque del lago, colmate da fascine incendiate. A chiusura di serata un entusiasmante spettacolo pirotecnico: il tutto a simboleggiare la distruzione dell'isola avvenuta nel 1169 a opera dei comaschi traditi dall'unione della Comacina con Milano nelle contese comunali. È la rievocazione dell'accaduto o un segno di pentimento oppure ancora la purificazione attraverso il fuoco? La discussione rimane aperta da decenni. Ciò che è certo è che agli isolani la festa piace: a conferma di ciò è l'entusiastica partecipazione anche alla cerimonia processionale del giorno seguente dove, su tipiche imbarcazioni lariane (le #lucie#), vengono portati il simulacro di San Giovanni e le sue reliquie dalla riva di Campo all'antica basilica di Sant'Eufemia (le rovine) sull'isola, circumnavigando per ben due volte la Comacina. Le ore pomeridiane sono dedicate alla sagra vera e propria, ricca di spettacoli folkoristici e gruppi locali.
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Artificieri
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Artificieri
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Artificieri
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione esistente
FTAP Tipo Diapositive colore su Laservision
FTAA Autore D’Errico R. - Fresolone G.
FTAD Data 1989/00/00
FTAE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FTAN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC638_F1-322
FTAT Titolo/Note Sagra di San Giovanni / 322 fotografie
FTAF Formato 35 mm
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCR Autore D’Errico R. - Fresolone G.
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo Sagra di San Giovanni
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_ SC638_F1-322R
VDCT Note preview del corredo fotografico originario di 322 fotografie
VDCD Data 1989/00/00
FNT FONTI E DOCUMENTI
FNTX Genere documentazione esistente
FNTP Tipo Sceneggiatura della festa
FNTA Autore Osti Maria Cristina
FNTT Denominazione Menabò
FNTD Data 1989
FNTN Nome Archivio Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FNTS Posizione Scatola 2
FNTI Codice Identificativo ICBSA_VI_SC638_M
FNT FONTI E DOCUMENTI
FNTX Genere documentazione esistente
FNTP Tipo Relazione storico-antropologica
FNTA Autore Osti Maria Cristina
FNTT Denominazione Dossier
FNTD Data 1989
FNTN Nome Archivio Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FNTS Posizione Scatola 2
FNTI Codice Identificativo ICBSA_VI_SC638_D
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Belloni Luigi M., L'Isola Comacina e la sua antica Pieve, Como, Cairoli, 1966.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Belloni Luigi M., Le fortificazioni della Comacina quali moderno caposaldo organizzato a centri di fuoco, in Le fortificazioni del Lago di Como, Como, Cairoli, 1971.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Belloni Luigi M., La IV campagna subacquea e archeologica all’Isola Comacina, in “Como”, n. 2, Estate, 1972.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Borghi Mino G., L'Isola Comacina e l'Accademia di Belle Arti a Brera, Milano, Scuola Tipografica, Artigianelli, 1948.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Brenna Gian Giuseppe, San Giovanni. Sapore di sagra lariana, in “Como”, n. 2, Estate, 1966
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Camera Augusto - Fabietti Roberto, Storia, vol.1, Bologna, Zanichelli, 1966, pp. 7-14
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Cattabiani Alfredo, Calendario, Milano, Rusconi, 1988, pp. 236-253.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Diacono Paolo, Historia Longobardorum, Milano, 1970, 1.III., cap. 27.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Frazer James G., Il ramo d'oro, vol.II, Torino, Einaudi, 1950.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Monneret De Villard Ugo, L'Isola Comacina, in “Rivista Archeologica”, fascicolo 70-71, 1914, pp. 16-17
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Zecchinelli Mariuccia, Lavori tradizionali della gente d'isola, Ossuccio, Associazione Culturale "Isola Comacina", 1980.
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2010
CMPN Nome Tucci Roberta
RSR Referente Scientifico Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La scheda è frutto della destrutturazione della originaria scheda FKC n. 638, compilata da Maria Cristina Osti il 23 ottobre 1989. La scheda, da cui sono tratti tutti i dati e i testi, è originariamente corredata da un dossier, un menabò e 322 diapositive. Altri rilevamenti effettuati: 25/06/1989. Notizie storico-critiche tratte dalla scheda originaria. La documentazione in nostro possesso ci dà motivo di credere che la festa di San Giovanni all'Isola Comacina abbia origini molto antiche, ma sul rituale originario, per ora, ci è possibile solamente ipotizzare. Ne giustifica la nascita un foglio stampato dalla Curia vescovile di Como (1623) e conservato dal parroco della Pieve, dove si accenna alla leggenda del pellegrino che avrebbe dato indicazioni, dopo l'apparizione del Santo, per l'istituzione della celebrazione religiosa. La narrazione però, colloca l'avvenimento in un contesto localmente definito e in una data precisa (1435), nominando i resti di un tempio, la cui esistenza è stata testimoniata dai recenti scavi archeologici. Il documento citato ci offre qualche notizia sul cerimoniale della festa nei secoli XV e XVI. Durante il secolo XVIII, in rapporto all'evoluzione generale dei costumi, le rappresentazioni chiesastiche e la cerimonia processionale divennero occasione di divertimento senza finalità misticizzanti, anzi si può parlare di comportamenti licenziosi e dissoluti dei partecipanti che indussero le autorità civili e religiose ad abolirne lo svolgimento. Secondo la tradizione locale, pare che nasca in questo secolo l'utilizzo della luminaria come simulazione dello storico incendio del 1169; per la realizzazione di questo spettacolare aspetto della manifestazione venivano utilizzati gusci vuoti di lumache riempiti con uno stoppino imbevuto d'olio, detti #lumaghitt#. Dal 1947, primo anno della rinnovata celebrazione del Santo, la manifestazione venne inaugurata con uno spettacolo pirotecnico, ma il significato religioso spesso venne offuscato da quello sportivo-competitivo. Solo nel 1954 la sagra ricomparve con le sue antiche e originarie sembianze e negli ultimi anni non subì sostanziali mutamenti; crebbe invece la partecipazione della gente, sia a livello organizzativo (il comitato d'organizzazione è formato dalla parrocchia e dall'Azienda autonoma di soggiorno di Tremezzo e di Ossuccio) che a livello di presenza turistica.