R09 - 228

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R09
NCTN Numero catalogo scheda 228
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S04
AC ALTRI CODICI
ACC Altro codice bene 497
DB DEFINIZIONE BENE
DBL Denominazione locale Tiro allo stollo
DBD Denominazione Focarazza di Santa Caterina
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione archivio
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Toscana
PRVP Provincia GR
PRVC Comune Roccalbegna
PRVA Altra località Santa Caterina
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile MIBAC
DRT Denominazione della ricerca Il Folklore: un bene culturale vivo
DRR Responsabile della ricerca Video/Italia
DRL Rilevatore Mariotti Luciana
DRD Data rilevamento 1989/11/24
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno Santa Caterina d’Alessandria, 25 novembre
RC RICORRENZA
RCP Periodicità Annuale
RCI Data Inizio 1989/11/24
RCF Data Fine 1989/11/24
CU COMUNICAZIONE
CUC CINESICA
CUCF Femminile Numero non definibile
CUCM Maschile Numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPF Femminile Numero non definibile
CUPM Maschile Numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Santa Caterina è una frazione agricola, composta di piccole unità rionali situate ai piedi di un colle. Fra il colle e l'insediamento, quasi a mediare fra natura e cultura, si trova la chiesa in cui è conservata la statua di Santa Caterina, annualmente celebrata attraverso il rito che ne rievoca il martirio e l'accorrere degli angeli a salvarla. Al mattino ha inizio la preparazione della #focarazza#: un gruppo del comitato della festa si reca nel bosco per tagliare un giovane leccio, che fungerà da #stollo# (parte centrale del pagliaio), e le fascine necessarie per la combustione. Dopo il trasporto sul colle, nel primo pomeriggio gli uomini attenderanno all'interramento dello #stollo# e al suo rivestimento con i rami di pino. Terminata la celebrazione della messa e raggiunto il colle in processione, il sacerdote benedirà la #focarazza# e le darà fuoco. Il ritmo della combustione è rapido e già hanno inizio gli sforzi collettivi per svellere lo #stollo# incombusto, mentre gli acrobatici tentativi individuali, il saltare sul fuoco, l'inerpicarsi sull'albero cercano di accelerare il tutto. È precluso agli estranei sia il tiro dello #stollo# sia la contesa dei gruppi rionali per trascinarlo verso il proprio abitato. La coralità precedente è rotta dalla concitazione della gara, fra gli uomini aggrappati al palo come un ariete, e sarà ricomposta solo alla fine quando il rione che avrà avuto l'onore di issare lo #stollo# su una propria abitazione offrirà una merenda collettiva, a chiusura della sospensione ludica e del ritorno alla normalità.
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Contradaioli
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Contradaioli del Borretto
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Contradaioli di Le Croci
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione esistente
FTAP Tipo Diapositive colore su Laservision
FTAA Autore Gareri P. - Rinaldi G.
FTAD Data 1989/00/00
FTAE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FTAN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC497_F1-400
FTAT Titolo/Note Focarazza di Santa Caterina / 400 fotografie
FTAF Formato 35 mm
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCR Autore Gareri P. - Rinaldi G.
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo Focarazza di Santa Caterina
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC497_F1-400R_1
VDCT Note preview del corredo fotografico originario di 400 fotografie
VDCD Data 1989/00/00
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCR Autore Gareri P. - Rinaldi G.
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo Focarazza di Santa Caterina
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC497_F1-400R_2
VDCT Note preview del corredo fotografico originario di 400 fotografie
VDCD Data 1989/00/00
FNT FONTI E DOCUMENTI
FNTX Genere documentazione esistente
FNTP Tipo Relazione storico-antropologica
FNTA Autore Mariotti Luciana
FNTT Denominazione Dossier (29 pp.)
FNTD Data 1989
FNTN Nome Archivio Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FNTS Posizione Scatola 6
FNTI Codice Identificativo ICBSA_VI_SC497_D
FNT FONTI E DOCUMENTI
FNTX Genere documentazione esistente
FNTP Tipo Sceneggiatura della festa
FNTA Autore Mariotti Luciana
FNTT Denominazione Menabò (41 pp.)
FNTD Data 1989
FNTN Nome Archivio Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FNTS Posizione Scatola 6
FNTI Codice Identificativo ICBSA_VI_SC497_M
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA De Simonis P., Simbolo ancora intatto della cultura contadina, in “La Nazione”, Grosseto, 30 novembre 1979.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA De Simonis P., Per le contrade di Roccalbegna. La gran corsa con lo Stollo, in “L'unità”, 13 dicembre 1979.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Ferretti R., La Focarazza di S.Caterina con la corsa e la gara notturna, in “La Nazione”, Grosseto, 4 ottobre 1978.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Ferretti R., Sul poggio nebbioso di S.Caterina il fuoco ha bruciato la Focarazza, in “La Nazione”, Grosseto, 30 novembre 1981.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Ferretti R., La Focarazza di Santa Caterina, in “Quaderni di cultura contadina”, settembre-novembre 1983, pp. 30-34.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA La Focarazza di S.Caterina, Comune di Grosseto, 1984.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA La Focarazza di Santa Caterina. Indagine su un rito del fuoco nell'entroterra grossetano, a cura di Ferretti R., Grosseto, 1984.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Vita in Toscana, Bergamo, 1981.
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2010
CMPN Nome Tucci Roberta
RSR Referente Scientifico Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La scheda è frutto della destrutturazione della originaria scheda FKC n. 497, compilata da Luciana Mariotti il 19 maggio 1990. La scheda, da cui sono tratti tutti i dati e i testi, è originariamente corredata da un dossier, un menabò e 400 diapositive. Altri rilevamenti effettuati: 23-25/11/1989. Notizie storico-critiche tratte dalla scheda originaria. Non è certo possibile collegare il culto di Santa Caterina Caterina di Alessandria con il suo rito del fuoco, a ritualità ancestrali. Il territorio attorno al castello e al borgo di Roccalbegna ha cominciato a popolarsi solamente dalla metà del Seicento e raggiunge il massimo della presenza abitativa nel Settecento. L'insediamento di case sparse prevedeva l'arrivo di famiglie e gruppi provenienti da varie regioni della Toscana, dell'Emilia e dell'Umbria. Un rito di Santa Caterina Caterina esisteva a Roccalbegna fin dal 1555, quando la Santa d'Alessandria fu invocata per chiedere protezione contro le milizie francesi. Nella sua agiografia non ci sono riferimenti al fuoco: essa fu martirizzata prima con la ruota e poi decapitata. Il falò che a Santa Caterina si accende la sera della vigilia sembra raccordarsi con le manifestazioni analoghe in vigore in tutte le località dello stato senese, quale omaggio alla città e alla Vergine protettrice. A Santa Caterina può aver prevalso, tuttavia, la necessità di ribadire solidarietà e comunione tra gruppi parentali di diversa origine. Osservazioni tratte dalla scheda originaria. È un evento complesso, leggibile come re-cristianizzazione di una festa dai connotati pagani, in cui fede e patria vengono a coincidere. Molti elementi simbolici la associano a scadenze cerimoniali del calendario agrario profano: i significati magico-propiziatori del fuoco, i richiami a pratiche iniziatiche dell'albero, il tempo notturno dello svolgimento della festa, caro alle ricorrenze contadine. Così come la #focarazza# e lo #stollo#, preclusi agli estranei, definiscono lo spazio magico-ludico della comunità, premessa alla coscienza di identità, il ciclo favolistico intorno alla figura della Santa scende a restituire al paese una memoria storica che lo riscatti dalle condizioni di incertezza e inferiorità culturale e annualmente lo ridefinisca.