R20 - 268

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R20
NCTN Numero catalogo scheda 268
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S59
AC ALTRI CODICI
ACC Altro codice bene 91
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Carnevale di Mamoiada
DBC Categoria festa/ cerimonia
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione archivio
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Sardegna
PRVP Provincia NU
PRVC Comune Mamoiada
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile MIBAC
DRT Denominazione della ricerca Il Folklore: un bene culturale vivo
DRR Responsabile della ricerca Video/Italia
DRL Rilevatore Rengo Mara
DRD Data rilevamento 1989/02/07
CA OCCASIONE
CAC Occasione Civile si
CAA Ciclo dell'Anno Carnevale
RC RICORRENZA
RCP Periodicità Annuale
RCI Data Inizio 1989/02/07
RCF Data Fine 1989/02/07
CU COMUNICAZIONE
CUS MUSICALE STRUMENTALE
CUSS Strumenti Musicali Solisti organetto
CUSS Strumenti Musicali Solisti campanaccio
CUC CINESICA
CUCM Maschile Numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPM Maschile Numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Nel primo pomeriggio, sia della domenica che del martedì grasso, nella sede della pro loco avviene la vestizione dei #mamuthones# e degli #issocadores#. I primi indossano una giacca senza maniche di pelle di pecora (la #mastruca#); sul dorso si caricano un pesante mazzo di campanacci di varie dimensioni, legato al petto da una serie di cinture; anche sull'addome vengono appese altre campane più piccole. Sul volto applicano la #bisera#, una maschera antropomorfa di legno nera. Gli #issocadores# indossano un giubbetto di panno rosso, calzoni di tela bianca e uno scialletto colorato annodato in vita. Gli #issocadores# reggono una fune di giunco, la #soca#, con la quale dovranno catturare quanti capiteranno sotto il loro tiro nel corso della sfilata. Terminata la vestizione, #mamuthones# e #issocadores# escono sulla strada. I 12 #mamuthones#, che rappresentano il gregge, si dispongono su due file, mentre gli 8 #issocadores#, i guardiani, li circondano. Il corteo parte intorno alle 15, percorrendo le strade del paese. I #mamuthones# eseguono un rituale passo cadenzato che provoca il suono dei campanacci appesi sul dorso. L' "uscita" del martedì grasso è accompagnata da elementi aggiuntivi, quali la sfilata di modesti carri allegorici, il passaggio di #juvanne martis#, un fantoccio impersonante il carnevale, l'offerta di dolci, vino e fave con il lardo a tutti i presenti. La festa si conclude con un ballo tondo collettivo in piazza.
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione #Mamuthones#
TCA Annotazioni In numero di dodici
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione #Issocadores#
TCA Annotazioni In numero di otto
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Piccoli #mamuthones#
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Piccoli #issocadores#
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Suonatore di organetto
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione esistente
FTAP Tipo Diapositive colore su Laservision
FTAA Autore Paderno S.
FTAD Data 1989/00/00
FTAE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FTAN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC91_F1-410
FTAT Titolo/Note I Mamuthones / 410 fotografie
FTAF Formato 35 mm
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCR Autore Paderno S.
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo I Mamuthones
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC91_F1-410R_1
VDCT Note preview del corredo fotografico originario di 410 fotografie
VDCD Data 1989/00/00
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCR Autore Paderno S.
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo I Mamuthones
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC91_F1-410R_2
VDCT Note preview del corredo fotografico originario di 410 fotografie
VDCD Data 1989/00/00
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo Altro formato digitale
VDCR Autore Paderno S.
VDCE Ente Proprietario MIBAC/ Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
VDCA Titolo I Mamuthones
VDCN Codice Identificativo ICBSA_VI_SC91_F1-410R_3
VDCT Note preview del corredo fotografico originario di 410 fotografie
VDCD Data 1989/00/00
FNT FONTI E DOCUMENTI
FNTX Genere documentazione esistente
FNTP Tipo Relazione storico-antropologica
FNTA Autore Rengo Mara
FNTT Denominazione Dossier (29 pp.)
FNTD Data 1989
FNTN Nome Archivio Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FNTS Posizione Scatola 13
FNTI Codice Identificativo ICBSA_VI_SC91_D
FNT FONTI E DOCUMENTI
FNTX Genere documentazione esistente
FNTP Tipo Sceneggiatura della festa
FNTA Autore Rengo Mara
FNTT Denominazione Menabò (29 pp.)
FNTD Data 1989
FNTN Nome Archivio Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
FNTS Posizione Scatola 13
FNTI Codice Identificativo ICBSA_VI_SC91_M
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Alziator F., Presupposti allo studio del carnevale sardo, in “Lares”, A. XXII, 1956, pp. 49-55.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Atzori M., Uomini e animali nelle tradizioni popolari della Sardegna, in L'uomo selvatico in Italia, Roma, 1986, p. 187.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Deidda G. - Della Maria A., Sagre, riti e feste popolari in Sardegna, Cagliari, 1987.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Delitala E., Standardizzazione e tradizionalismo. Appunti sulla Sardegna contemporanea, Quaderni Bolotanesi, n. 11, Cagliari, 1985, pp. 53-60.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Marchi R., Le maschere barbaricine, in “Il Ponte”, A. VII, nn. 9-10, 1951, pp. 1354-1361.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Masala M., Il simbolismo dei Mamuthones di Mamoiada, in “Frontiera”, A. IV, n. 2, 1971, pp. 578-582.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Moretti P., Mamuthones e maimones, in “Lares”, A. XX, 1954, p. 180.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Moretti P., La maschera dell'orso in Sardegna e il significato dei mamuthones, in “Nuovo Bollettino bibliografico sardo e archivio tradizioni popolari”, A. VIII, 1963, pp. 3-4.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Orrù L., Materiali per lo studio del Carnevale in Sardegna. Saggio di repertorio delle voci organizzazione e balli, in “Bollettino del Repertorio e dell'Atlante Demologico Sardo”, n. 8, 1977/78, pp. 33-60.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Piquereddu P., Le maschere. Forma e rappresentazione nel Carnevale in Barbagia, in Il Museo Etnografico di Nuoro, a cura di Piquereddu P., Milano-Sassari, 1987, pp. 263-287.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Satta M. M., Riso e pianto nella cultura popolare. Feste e tradizioni sarde, Sassari, 1982.
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Toschi P., Le origini del teatro italiano, Torino, 1955.
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2010
CMPN Nome Tucci Roberta
RSR Referente Scientifico Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La scheda è frutto della destrutturazione della originaria scheda FKC n. 91, compilata da Mara Rengo il 30 giugno 1989. La scheda, da cui sono tratti tutti i dati e i testi, è originariamente corredata da un dossier, un menabò e 410 diapositive. Altri rilevamenti effettuati: febbraio 1989. Notizie storico-critiche tratte dalla scheda originaria. La prima "uscita" dei #mamuthones# avviene il 17 gennaio, per S. Antonio. Per questa festa le donne preparano i dolci tipici, quali i #coconeddos de binicottu#, i #caschettas# e i "#pistiddos#. Gli elementi della vestizione dei #mamuthones# sono: la #mastruca#, una giacca senza maniche di pelle di pecora o di montone, nera e a pelo lungo; un pesante mazzo di campanacci e campanelle detto #garriga#; la #bisera#, una maschera nera di legno scolpito e dipinto, una #berritta#, un berretto con piccola visiera coperto da un fazzoletto di lana marrone. Gli #issocadores# indossano una giacchetta di panno rosso, calzoni bianchi, un berretto nero fissato con un fazzoletto. In mano recano la #soca#, una fune di giunco con nodo scorsoio, con la quale catturano quanti capitano sotto il loro tiro. Al corteo del martedì grasso partecipa #juvanne martis#, detto anche #mardis sero#, un fantoccio rivestito di stracci trasportato su un carretto, seduto sopra una botte di vino raccolto nei giri di questua fatti nei giorni precedenti la festa. Il carretto, trainato da un asino, è seguito da un codazzo di accompagnamento: quattro giovani, in abiti femminili a lutto e col volto ricoperto di nerofumo, eseguono la parodia del trasporto funebre con lamentazioni condotte sul motivo e sui temi degli autentici #attitidus#. Secondo le interpretazioni più recenti i #mamuthones# sono uomini travestiti da animali (il gregge). Perciò il loro travestimento richiede l'uso di materiali che tendono a sottolineare questa inversione dei ruoli: la pelle di pecora o di montone per i #mamuthones#, abiti ornatissimi per gli #issocadores# (i guardiani del gregge) per accentuare il contrasto antropomorfico. La #garriga#, il pesante mazzo di campanacci che i mamuthones recano sul dorso, è determinante per ritmare il loro passo durante il percorso. Il suono ossessionante che accompagna il corteo costituisce uno degli elementi più caratteristici della fonosfera della festa. La maschera facciale non è giocosa, ma sofferente e tragica ed incute timore. La paura che certe maschere provocano nel pubblico è una delle forme di violenza che spesso caratterizza i carnevali. In questo quadro può rientrare, in un certo senso, anche il lancio della #soca# da parte degli #issocadores#, destinata ad afferrare gli spettatori, in particolare le giovani donne: una forma strettamente codificata con la quale è espressa simbolicamente la cattura dell'animale e che include anche una valenza erotica. Le donne, escluse dal corteo dei #mamuthones#, sono invece presenti nei modesti carri allegorici del carnevale mamoiadino. Il periodo festivo è spesso rappresentato in modo antropomorfo: il carnevale viene impersonificato da un fantoccio che assume nomi e connotazioni diversi, secondo le località. A Mamoiada il fantoccio è #juvanne martis# che, portato su un carretto, rappresenta il carnevale morto. Il pianto rituale, l'#attitidu#, viene ripreso nel pianto funebre carnevalesco e recitato da un piccolo corteo di uomini in abiti a lutto femminili. Oltre alla loro esibizione carnevalesca, i #mamuthones# sono da qualche anno impegnati in "uscite" straordinarie, fuori dal tempo e dallo spazio consueti; sempre più spesso sono invitati a partecipare alle feste sarde (la Cavalcata sarda a Sassari, Sant'Efisio a Cagliari, la festa del Redentore a Nuoro, ecc.) e alle più importanti rassegne folkloristiche europee. Osservazioni tratte dalla scheda originaria. Nella festa coesistono elementi e comportamenti rituali del carnevale che si sviluppano secondo modalità stabilite dalla tradizione: l'inversione dei ruoli, la sonorità dei campanacci, le maschere, la questua, la raffigurazione antropomorfa del carnevale, il ballo, il mangiare e il bere più del solito.