R16 - 00267254

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R16
NCTN Numero catalogo scheda 00267254
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S124
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Saperi sulla preparazione delle braciole #trònere#
DBC Categoria saperi
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVS Stato Italia
PRVR Regione Puglia
PRVP Provincia BA
PRVC Comune Turi
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 1
DRR Responsabile della ricerca Simeoni Paola Elisabetta
DRL Rilevatore de Romita Anna
DRD Data rilevamento 2009/06/13
CA OCCASIONE
CAO Altra Occasione testimonianza su richiesta
CU COMUNICAZIONE
CUV VERBALE
CUVF Voce/i femminile/i 1
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene I #trònere# sono braciole di carne, più di frequente di cavallo ma anche di vitello, ripiene di provolone, ventresca, prezzemolo e aglio, cotte al forno tra due strati di cipolla, pomodorini e pezzetti di pancetta. Ho cominciato a preparare questo piatto dopo essermi sposata, per proseguire la tradizione di celebrare in compagnia i momenti festivi. Spesso, in occasione di sagre o feste religiose o particolari eventi di vita familiare, li preparo e li vendo già cotti, ricevendo anche prenotazioni dalle città limitrofe.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo informatrice/esecutrice
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Loiotila, Vita
ATTS Sesso F
ATTE Età 57
ATA Annotazioni rilevamento avvenuto nella macelleria di proprietà del marito
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore de Romita, Anna
FTAD Data 2009/06/13
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 09096
FTAT Titolo/Note i #tronere#
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo CD Rom
VDCR Autore de Romita Anna; Alessandro Stella
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo tronere
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0133_01
VDCD Data 2009/06/13
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2009
CMPN Nome de Romita Anna
RSR Referente Scientifico Di Natale Vera
FUR Funzionario Responsabile Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni Il termine dialettale di questo piatto che, pressoché in tutta la Terra di Bari, ha il significato di “tuoni”, sembra alludere scherzosamente al rumore simile al tuono che queste braciole di carne provocherebbero nello stomaco dell’avventore. L’origine di questo piatto a base di ventresca, cipolla e formaggio sembra molto antica e, nello stesso tempo, ancora molto radicata nell’alimentazione dei cittadini turesi. Preparati in passato nei forni alimentati con legna o gusci di mandorle, oggi nei forni elettrici, e cotti esclusivamente, oggi come ieri, in grandi teglie di terracotta, i #trònere# venivano probabilmente consumati in occasioni speciali come matrimoni, feste religiose e patronali. Tuttavia, sembra che la tradizione si sia conservata intatta fino all’epoca attuale soltanto nella sua dimensione di fruizione collettiva nell’ambito sia di occasioni sacre, come la festa patronale di Sant’Oronzo o altre festività religiose, sia di occasioni profane, come le fiere e le sagre. Quindi, appare perduta la consuetudine di riunirsi per consumare i #trònere# in concomitanza con particolari eventi di vita familiare come il matrimonio o il pranzo domenicale, così come non emerge oggi un legame privilegiato o unico, quale era forse originariamente, tra questo piatto e la religiosità popolare. Infatti, sempre più di frequente, i #trònere# vengono preparati dalle macellerie del luogo, durante fiere, sagre e altre manifestazioni a carattere gastronomico, oppure su ordinazioni provenienti anche dalle città limitrofe. Le braciole sono chiamate #trònere# anche nella città di Bari ma non vengono disposte in una teglia tra due strati di cipolla come avviene a Turi.