R16 - 00267255

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R16
NCTN Numero catalogo scheda 00267255
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S124
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione Saperi sulla preparazione del torrone e dei biscotti con le mandorle
DBC Categoria saperi
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVS Stato Italia
PRVR Regione Puglia
PRVP Provincia BA
PRVC Comune Turi
PRVA Altra località Pasticceria "Il bacio"
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto Paci 1
DRR Responsabile della ricerca Simeoni Paola Elisabetta
DRL Rilevatore de Romita Anna
DRD Data rilevamento 2009/06/13
CA OCCASIONE
CAO Altra Occasione esecuzione su richiesta
CU COMUNICAZIONE
CUV VERBALE
CUVF Voce/i femminile/i 1
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Nella mia pasticceria si preparano: #cheppète#, #veschettìne cu giulèppe# (o #giulèbbe#), #biscotti della regina# e #tozzo#. La preparazione prevede la tostatura delle mandorle spellate e tritate, la cottura separata dello zucchero fino a renderlo scuro e denso e, infine, la miscela dei due composti. Nell’ultima fase della preparazione occorre immergere le mani nel succo di limone e dare al composto la forma di piccoli ovali da lasciare asciugare all’aria prima dell’ultimo tocco costituito dalla copertura di glassa al cioccolato fondente. I #veschettìne cu giulèppe# sono biscotti a base di olio d’oliva ricoperti di glassa: il #giulèppe# o #giulèbbe# è composto di acqua, zucchero, uova e limone. Il #giulèppe#, usato per molti dolci e non solo a Turi, deve avere una consistenza densa e, come dicevano le donne anziane, tenuto tra due dita, deve formare #il filo#. I #veschettìne# hanno la particolare e caratteristica forma di due anelli di pasta preparati separatamente e poi uniti dalla glassa come simbolo dell’unione matrimoniale. Questi biscotti sono difficilmente rintracciabili al di fuori di Turi: ci sono in provincia di Bari città che annoverano nella loro tradizione gastronomica dolci simili ai #veschèttìne# ma di forma più grande e gonfia, diversi nella preparazione che comprende spesso anche le uova. Considerati forma e ingredienti, forse questi dolci della provincia sono più vicini ai cosiddetti #biscotti della regina# turesi. In origine il colore della carta era solo il bianco, così come uniche erano le occasioni di consumo: matrimoni e festività natalizie. Oggi, invece, si usano diversi colori per l’incarto in conseguenza dell’estensione delle occasioni anche ad altri eventi significativi della vita familiare o del paese (comunioni, cresime, festa patronale, ecc.). In passato, i dolci erano conservati nel cosiddetto #capasòne#: una giara di terracotta smaltata che li manteneva freschi e ben conservati per un anno. Gli stessi dolci, oggi, se non conservati nel #capasòne#, hanno una scadenza che arriva al massimo a tre mesi dal confezionamento. Il #tozzo# prende il suo nome dalla forma larga e corta e gli ingredienti sono fondamentalmente gli stessi che caratterizzano i dolci già visti: mandorle, cannella, limone; a differenza degli altri, il #tozzo# viene infarinato e cotto al forno, quindi immerso in un liquore aromatizzato (di solito al limone) e avvolto nella carta velina. #Cheppète# è termine dialettale che definisce un tipo di torrone di origine araba preparato con mandorle tostate, zucchero caramellato, cannella e scorza di limone grattugiata. I torroncini così ottenuti si contraddistinguono per la durezza.
AT ATTORE INDIVIDUALE
ATT ATTORE
ATTI Ruolo informatrice
ATTZ Nazionalità italiana
ATTN Nome Cristallo Valentina
ATTS Sesso F
ATTE Età 30
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione allegata
VDCP Tipo CD Rom
VDCR Autore de Romita, Anna - Stella, Alessandro
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo dolci della tradizione a Turi
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0129
VDCD Data 2009/06/13
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 2
ADSM Motivazione scheda contenente dati personali
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2009
CMPN Nome de Romita, Anna
RSR Referente Scientifico Di Natale Vera
FUR Funzionario Responsabile Tucci Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni I dolci della tradizione a Turi comprendono, tra gli altri, diversi tipi di paste secche, la cui sopravvivenza è oggi messa seriamente in discussione. La loro caratteristica principale era rappresentata dalla preparazione casalinga nel periodo delle festività natalizie, e più raramente pasquali, e in occasione della celebrazioni di matrimoni. Le madri e le mogli si dedicavano al confezionamento scrupoloso di questi dolci e, ancora oggi, anche se sempre più di rado, quelle donne che ancora conservano memoria delle antiche ricette oppure, solo su ordinazione, alcune pasticcerie del luogo come quella di proprietà dell’informatrice. La parola #giulèppe# o #giulèbbe# deriverebbe dal persiano #gulab#: acqua di rose. Il rilevamento è avvenuto nella pasticceria “Il Bacio”, di proprietà dell’informatrice.