R12 - 01238409

CD CODICI
TSK Tipo Scheda BDI
LIR Livello ricerca P
NCT CODICE UNIVOCO
NCTR Codice regione R12
NCTN Numero catalogo scheda 01238409
ESC Ente schedatore ICCD
ECP Ente competente S127
RV RELAZIONI
ROZ Altre relazioni 12001238419
DB DEFINIZIONE BENE
DBD Denominazione #Pranzo del Purgatorio#: preparazione della #minestra di tinca#
DBC Categoria saperi
DBC Categoria tecniche
RD REDAZIONE
RDM Modalità di Redazione terreno
LA ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICHE-AMMINISTRATI
TLC Tipo di localizzazione localizzazione di rilevamento
PRV LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
PRVR Regione Lazio
PRVP Provincia VT
PRVC Comune Gradoli
PRT Contesto rilevamento nel contesto
DR DATI DI RILEVAMENTO
DRV Ente responsabile ICCD
DRT Denominazione della ricerca Progetto PACI 2
DRR Responsabile della ricerca Simeoni, Paola Elisabetta
DRL Rilevatore Ballacchino, Katia
DRD Data rilevamento 2010/02/17
CA OCCASIONE
CAR Occasione Religiosa si
CAA Ciclo dell'Anno Ceneri
RC RICORRENZA
RCP Periodicità annuale
RCI Data Inizio 2010/02/17
RCF Data Fine 2010/02/17
CU COMUNICAZIONE
CUV VERBALE
CUVM Voce/i maschile/i numero non definibile
CUC CINESICA
CUCM Maschile numero non definibile
CUP PROSSEMICA
CUPM Maschile numero non definibile
DA DATI ANALITICI
DRS Descrizione del Bene Tra la sera precedente e l'alba del #Pranzo# una parte della #Fratellanza# si occupa di sbucciare e tagliare aglio, prezzemolo, cipolla, sedano, ecc., tutti ingredienti quindi tritati con delle macchine apposite, per preparare un ricco soffritto cui poi verranno aggiunte le interiora, le uova di pesce, la pasta di acciughe tritate e l'olio per condire la minestra. Precedentemente, infatti, il reparto della #Fratellanza# addetto al taglio e alla pulitura del pesce avrà preparato i lucci e le tinche per cucinarli. Le tinche sono circa 2,5 quintali e vengono catturate nel lago di Bolsena la notte precedente: al momento della pulitura e del taglio alcune sono vive e ancora boccheggiano. Le tinche servono per preparare la #minestra di riso# insieme alle interiora, alle budella e alle teste dei lucci. Queste si fanno bollire a parte in 6 grandi #callare# su fuochi singoli e vengono continuamente mescolate dai confratelli. Il brodo così ottenuto si filtra dai resti e successivamente ci si fa cuocere il riso, nelle #callare# attorno al fuoco grande. I lucci, invece, vengono in parte dal lago di Bolsena e in gran parte arrivano la mattina stessa dalla Finlandia. Nella preparazione della #minestra di riso# si celano alcuni ingredienti che volutamente la #Fratellanza# tiene nascosti proprio per creare un alone di mistero attorno alla ricetta e al suo speciale gusto. In effetti, per tutta la preparazione si evita di spiegare in dettaglio la ricetta e i suoi misteriosi ingredienti. Probabilmente è proprio l'uso della pasta di acciughe, delle interiora, delle uova e delle budella nella minestra che rende il gusto e la ricetta così particolare. La preparazione della minestra prevede tecniche ben precise e rituali con misure e quantità non scritte ma trasmesse oralmente di generazione in generazione dai confratelli.
TC ATTORE COLLETTIVO
TCD Denominazione Reparto della #Fratellanza del Purgatorio# addetto alla minestra
DO FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13694
FTAT Titolo/Note Gruppo di confratelli prepara il soffritto per la #minestra di tinca#
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13697
FTAT Titolo/Note Gruppo di confratelli prepara il soffritto per la #minestra di tinca# macinando le interiora del pesce
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13699
FTAT Titolo/Note Pentola pronta per cominciare la cottura della #minestra di tinca#
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13708
FTAT Titolo/Note Il gruppo di confratelli addetti mescolano le pentole con la #minestra di tinca#
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13723
FTAT Titolo/Note Un confratello setaccia i pezzi di pesce per la #minestra di tinca#
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13724
FTAT Titolo/Note Un confratello aggiunge la brace per la cottura della #minestra di tinca#
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13740
FTAT Titolo/Note Il gruppo di confratelli addetti alla cottura della #minestra di tinca#
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13751
FTAT Titolo/Note Le #callare# sul fuoco fanno cuocere il riso per la #minestra di tinca#
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13752
FTAT Titolo/Note Una #callara# fa cuocere il riso per la #minestra di tinca#
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FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13756
FTAT Titolo/Note Il gruppo di confratelli aggiunge il riso alla #minestra di tinca#
FTAF Formato jpg
FTA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
FTAX Genere documentazione allegata
FTAP Tipo fotografia digitale
FTAA Autore Ballacchino, Katia
FTAD Data 2010/02/17
FTAE Ente Proprietario ICCD
FTAN Codice Identificativo ICCD-DEAD 13770
FTAT Titolo/Note I confratelli servono nei piatti la #minestra di tinca# durante il #Pranzo del Purgatorio#
FTAF Formato jpg
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Ballacchino, Katia
VDCD Data 2010/02/17
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Preparazione della #minestra di tinca#
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0360_1
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Ballacchino, Katia
VDCD Data 2010/02/17
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Preparazione della #minestra di tinca#
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0361_1
VDC DOCUMENTAZIONE VIDEO-CINEMATOGRAFICA
VDCX Genere documentazione esistente
VDCP Tipo file digitale
VDCR Autore Ballacchino, Katia
VDCD Data 2010/02/17
VDCE Ente Proprietario ICCD
VDCA Titolo Preparazione della #minestra di tinca#
VDCN Codice Identificativo ICCD-DEAV 0362_1
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Agostini E. - Piccinetti L. - Tognarini M., Della Fratellanza del Purgatorio di Gradoli e del famoso Pranzo, Latera, Annulli editore, 2005
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Agostini E. - Piccinetti L. - Fratellanza del Purgatorio di Gradoli (a cura di), Cronaca fotografica del Pranzo del Purgatorio, Grotte di Castro (VT), Tip. Ceccarelli, 2007
BIL BIBLIOGRAFIA - CITAZIONE COMPLETA Statuto della Fratellanza del Purgatorio di Gradoli, Grotte di Castro, 1925
ACCESSO AI DATI
ADS SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
ADSP Profilo di Accesso 1
ADSM Motivazione dati liberamente accessibili
CM COMPILAZIONE
CMP COMPILAZIONE
CMPD Data 2011
CMPN Nome Ballacchino, Katia
RSR Referente Scientifico Simeoni, Paola Elisabetta
RSR Referente Scientifico Broccolini, Alessandra
FUR Funzionario Responsabile Tucci, Roberta
FUR Funzionario Responsabile Simeoni, Paola Elisabetta
AN ANNOTAZIONI
OSS Osservazioni La #Fratellanza del Purgatorio# di Gradoli (VT) (o Confraternita del Purgatorio) nasce, stando ai documenti d'archivio, intorno alla fine del XVII secolo come Opera Pia per il Suffragio delle Anime del Purgatorio. Successivamente diventa una Confraternita del Suffragio o Purgatorio e poi #Fratellanza del Purgatorio#. Ha la sua sede nella Collegiata di Santa Maria Maddalena, patrona di Gradoli. Il fine della #Fratellanza# è di suffragare le anime purganti, accompagnare i defunti, aiutare i #fratelli# in difficoltà e i poveri. Ha come abito un saio marrone con cordone chiaro e un cappuccio viola (in passato il saio e il cappuccio erano color cenere). Ha una connotazione rigorosamente maschile e una caratterizzazione trasversale al di fuori di distinzioni di classe, politiche e di estrazione sociale. Ha uno statuto entrato in uso nel 1925 quando la Confraternita è diventata #Fratellanza del Purgatorio#. Ha un logo costituito da due mani che si tengono in un ovale con le fiamme sullo sfondo. La #Fratellanza# ha un numero di soci illimitato; tra le sue attività vi è la partecipazione ai funerali dei #fratelli# e la partecipazione al "tradizionale pranzo del Purgatorio" (Statuto del 1925). Il Direttivo ha una struttura militare, ed è formato da un #Capitano#, da un #Tenente# e da un #Sottotenente#. Ci sono poi sei Consiglieri, un Segretario e un Esattore. In passato, dallo Statuto del 1925, risulta che l'unica discriminante alla partecipazione alla #Fratellanza# era la capacità di leggere e scrivere; gli analfabeti ne erano quindi esclusi. Oggi non esiste più come in passato una quota di iscrizione e alcune cariche sono state abolite (Bidello e Sacrestano); il Segretario è anche Esattore. Resta nella #Fratellanza# la finalità di aiuto dei #fratelli# in difficoltà. Riguardo alla questua, era uso di molte confraternite questuare nel periodo di Carnevale per raccogliere fondi per le Anime del Purgatorio. La stessa questua che la #Fratellanza# compie per le vie del paese viene effettuata contemporaneamente nei poderi. In passato i cittadini offrivano prodotti in natura; oggi vengono anche accettate somme in denaro, che rimangono tuttavia secondarie. Nel pomeriggio del Giovedì Grasso viene effettuata l'asta dei prodotti raccolti; con il suo ricavato viene finanziato il #Pranzo del Purgatorio#, grande convivio di circa duemila persone, preparato dai confratelli, che viene offerto a tutta la cittadinanza il primo giorno di Quaresima, cioè il Mercoledì delle Ceneri. Per il #Pranzo# la #Fratellanza#, composta da circa ottanta iscritti, si divide in diversi #settori# specializzati nei diversi piatti, ciascuna capeggiata e sotto la responsabilità di un capo-gruppo. Due #fratelli# sono capo-sala, un terzo è responsabile per il pesce, un quarto per i legumi, un quinto per la frittura. Ciascun #settore# è composto da sei #fratelli# che lavorano sotto la direzione di un #Capitano#. I #fuochisti# responsabili dell'accensione del fuoco sono nove, undici sono addetti alla pulitura del pesce, sei preparano la #minestra di riso#, cinque il #luccio in umido#, sei il #nasello fritto#. Nove #fratelli# sono addetti a lavare i piatti e trenta sono i giovani #fratelli# che lavorano come camerieri. La tradizione vuole che ogni commensale si porti le stoviglie, il pane e le bevande. Le portate vengono servite in piatti da quattro e ogni commensale deve servirsi da sé. Il menù è composto in sequenza da: #fagioli del Purgatorio#, #minestra di riso#, #luccio in umido#, #nasello fritto#, #baccalà lesso# e per finire una mela. La cottura nei 12 #callari# intorno all'enorme fuoco rappresenta una fase molto delicata, che richiede precise sequenze temporali. Per prime, infatti, vengono bollite in un #callaro# le teste di tinche e lucci per la #minestra di riso#; poi viene cotto il riso, sempre per la minestra, e successivamente in alcuni #callari# vengono messi a cuocere i #fagioli del Purgatorio#, precedentemente lavati. Per la preparazione dei fagioli vengono utilizzati 2 quintali di #fagioli del Purgatorio# prodotti localmente. La preparazione del #Pranzo del Purgatorio# ha inizio verso le 3 di notte del Mercoledì delle Ceneri e va avanti per 9-10 ore fino alle ore 12-13, quando si serve in tavola. Alcune modalità nella preparazione dei piatti sono segrete e tramandate tra confratelli in modo rigidamente esclusivo.